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ⓘ Armadio ripartilinea




                                     

ⓘ Armadio ripartilinea

L armadio ripartilinea, conosciuto anche come armadio di distribuzione, è un armadio alto circa 2 metri, atto a interconnettere la tratta telefonica primaria e la tratta telefonica secondaria.

                                     

1. Distribuzione telefonica

Generalmente la distribuzione telefonica prevede che in uscita dalledificio contenente la centrale di zona conosciuta anche come stadio di linea vi siano numerose coppie di cavi in rame doppini con destinazione sede dellutente. Prima di giungere a destinazione, tali coppie passano solitamente per larmadio ripartilinea, che contiene al suo interno sia i doppini provenienti dal permutatore di centrale, sia quelli provenienti dalla sede utente. In questo modo, oltre a smistare e a categorizzare efficientemente le linee, è anche possibile sostituire una coppia guasta o con basso isolamento senza necessariamente intervenire sulla tratta centrale - utente, cosa che richiederebbe tempi e costi particolarmente elevati. Ad esempio, se una coppia della tratta primaria dalla centrale allarmadio si interrompe in un punto, è possibile permutarla, con una coppia libera, in centrale e in armadio, mantenendo tuttavia la stessa coppia tra larmadio e la chiostrina di distribuzione; quella guasta sarà segnalata come tale e dismessa fino ad eventuale riparazione.

Larmadio ripartilinea contiene al suo interno vari blocchetti di permutazione, su alcuni sono attestate coppie provenienti dalla centrale, sugli altri sono attestate le coppie provenienti dalle varie sedi utente. Per rendere quindi operativa una linea, sarà necessario effettuare la permuta tra la corretta posizione della striscia con le coppie primarie e la corretta posizione della striscia con le coppie secondarie; a tal fine si utilizza un cavo in rame isolato con biplasto, chiamato trecciola o cordoncino di permutazione. Sulla rete di Telecom Italia vi sono alcuni utenti serviti dalla cosiddetta rete rigida: il doppino parte della centrale e termina direttamente nella chiostrina in prossimità delledificio del cliente; tale soluzione è applicata solitamente per zone a bassa densità di popolazione oppure molto vicine alla centrale, dove la posa e la gestione di un armadio ripartilinea si rivela inutile.

                                     

2. La tecnologia FTTCab: VDSL2

Il fenomeno della diafonia o crosstalk pone limiti alla banda utile di grossi fasci di doppini e relative morsettiere. Tale effetto, unito allattenuazione da distanza, è allorigine delle limitazioni della tecnologia ADSL2+. Larchitettura VDSL2 risolve tali problematiche facendo partire lultimo miglio in rame dagli armadi ripartilinea e non direttamente dalla centrale. Ogni singolo armadio è connesso in fibra ottica alla centrale e in esso viene montato un Mini-DSLAM VDSL2 da 48 o 192 utenze. Di fatto, la tratta centrale - armadio viene dismessa, per connettere direttamente lutente al DSLAM VDSL2 che fornirà sia il servizio dati che voce mediante tecnologia VoIP. Gli utenti connessi direttamente in rete rigida alla centrale potranno essere collegati al Mini-DSLAM VDSL2 presente in centrale ove previsto.

                                     

3. I distributori le chiostrine

Solo raramente un doppino proveniente dallarmadio ripartilinea termina direttamente a casa dellutente. Dallarmadio infatti solitamente partono diversi cavi multi-coppia che giungono a una chiostrina chiamata anche distributore. Tale chiostrina può avere diverse forme e tipologie, ma le più comuni sono la chiostrina su strada e la chiostrina su palo / a muro. Questi box hanno in ingresso il multi-coppia proveniente dallarmadio ripartilinea, al centro una morsettiera, e in uscita i doppini ora singolarmente smistati che raggiungono direttamente la sede dellabbonato. Solitamente la chiostrina su strada è tipica dei centri abitati e può avere diversi multi-coppia in ingresso e altrettanti doppini in uscita. La chiostrina su palo, di dimensioni molto contenute, è invece tipica delle aree rurali dove il trasporto dei cavi è parzialmente eseguito su palificazione; essa ha in ingresso un multi-coppia da 10 utenze e in uscita i singoli doppini. La chiostrina in determinati casi può anche essere fissata al muro esterno dellabitazione non è raro vederla anche nelle grandi città in impianti un po datati. I condomini solitamente hanno una chiostrina in ferro o in plastica nel sottoscala o nel vano cantine. Questa particolare vicinanza con la sede utente è alla base dellarchitettura FTTdP - fibra fino al punto di distribuzione, che vedrà lutilizzo della tecnologia G.fast per raggiungere velocità fino a 1 Gbps sfruttando ancora una volta il doppino in rame.



                                     

4. Identificazione degli apparati di distribuzione

Un armadio ripartilinea ha affisso, solitamente sullo sportello frontale, un adesivo con numeri neri su sfondo giallo es. 01, che corrispondono ai numeri finali dellID dellarmadio lID al completo, ha le sembianze di un numero di telefono. Tale numero identifica larmadio nella zona in cui si trova. Al suo interno larmadio ha inoltre un riferimento numerico del multi-coppia proveniente dalla centrale. Una chiostrina, sia da strada che da palo / muro, ha invece due serie di numeri. La prima serie identifica il ripartilinea da cui proviene il multi-coppia, mentre la seconda identifica il cavo multi-coppia stesso.

                                     

5. Sicurezza e privacy

Molti armadi ripartilinea risultano ad oggi rovinati con il tempo o anche sottoposti ad atti vandalici. Non è raro vedere ai lati delle strade armadi semi-aperti o anche completamente aperti con le morsettiere scoperte. Tale condizione, oltre ad aumentare considerevolmente il tasso di guasti alla rete telefonica, favorisce un malintenzionato che, attraverso un comune telefono, può collegarsi alla linea di un inconsapevole abbonato, ascoltando ad esempio le sue telefonate.

Report, produzione Rai che propone inchieste giornalistiche, nella puntata trasmessa in data 8 ottobre 2006 vide un ex-tecnico di rete Telecom Italia aprire diversi armadi e chiostrine senza alcuna chiave o strumento per dimostrare quanti cabinet avessero la serratura ed altri meccanismi di chiusura rotti, tutto ciò in diversi quartieri di Milano e Roma; in Italia infatti sono davvero tanti gli armadi, le chiostrine e i distributori con serrature e relativi meccanismi danneggiati ed usurati, o semplicemente non chiusi a chiave per dimenticanza da parte del personale tecnico. Ad oggi molti armadi che presentato problemi di questo tipo vengono sostituiti o riparati soprattutto grazie ai lavori per la posa del sopralzo VDSL2.