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ⓘ Poste pontificie




Poste pontificie
                                     

ⓘ Poste pontificie

Lorganizzazione delle Poste Pontificie dipendeva dalla Camera apostolica, la quale concedeva il servizio in appalto con il titolo di Maestro Generale delle Poste Pontificie, in latino Magister Cursorum.

La carica del Magister Cursorum è attestata almeno dal 1439. Dal 1463 al 1539 i Maestri delle Poste Pontificie erano esponenti della famiglia Tasso, in particolare del ramo detto dei "Tasso di Sandro".

Fra il 1551 e il 1556 si ebbe una radicale riforma delle Poste Pontificie. Non si può escludere che il papa abbia approfittato dellabdicazione di Carlo V, gran protettore dei Tasso, per sbarazzarsi della potente famiglia. In tale occasione venne istituito il primo corriere "ordinario", fra Roma e Bologna, e il servizio postale venne aperto al pubblico. Le poste vennero appaltate per periodi generalmente di nove anni: dallappaltatore dipendevano tutte le stazioni di posta dello stato. Nacquero anche i timbri postali, in quanto, ai fini dello smistamento, tutte le lettere venivano marcate con le iniziali o il distintivo del Maestro di posta.

Successivamente i marchesi poi principi Massimo tennero la carica ereditaria di Soprintendenti generali delle Poste Pontificie fino alla caduta di Roma nel 1870.

I francobolli furono introdotti dalle Poste Pontificie il 1º gennaio 1852.