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ⓘ Alleanza per il Progresso




Alleanza per il Progresso
                                     

ⓘ Alleanza per il Progresso

L Alleanza per il Progresso è stato un programma voluto dal Presidente degli Stati Uniti dAmerica John F. Kennedy nel 1961, con lo scopo di stabilire la collaborazione economica tra gli Stati Uniti dAmerica e lAmerica Latina.

Il Governatore di Porto Rico, Luis Muñoz Marín, fu un consulente sui problemi dellAmerica Latina molto vicino a Kennedy, e uno dei principali amministratori dellisola, larchitetto dellOperazione Bootstrap, Teodoro Moscoso, fu nominato coordinatore del programma dallo stesso Kennedy.

                                     

1.1. Origine e scopi La situazione dellAmerica latina

Subito dopo la fine della seconda Guerra mondiale il governo degli Stati Uniti, impegnato prima nella ricostruzione dellEuropa, devastata dalla guerra, poi dalla guerra di Corea, trascurò completamente lAmerica Latina. Di tale grave omissione furono responsabili i due governi che avevano preceduto la presidenza Kennedy: quelli di Harry Truman e di Dwight Eisenhower. Tra la fine della seconda guerra mondiale e lascesa alla presidenza di John F. Kennedy la Jugoslavia, paese a governo comunista, ricevette, lei sola, più aiuti in denaro dagli Stati Uniti, che tutta lAmerica Latina.

Il giornalista e storico colombiano Germán Arciniegas aveva scritto nel 1952:

Il continente latino-americano aveva il più alto tasso demografico del mondo, i due quinti della popolazione era di età inferiore ai 15 anni, il 30% moriva prima dei 50 anni, il 50% della popolazione era analfabeta, il 2% deteneva la metà dellintera ricchezza mentre il 70% si trovava in miseria.

Allinizio del 1961 una commissione sui problemi dellAmerica Latina, istituita dallo speechwriter di John F. Kennedy, Richard N. Goodwin, e presieduta dallex componente del Brain Trust di Roosevelt, Adolf Berle, consegnò al Presidente la sua relazione propositiva.

                                     

1.2. Origine e scopi La proposta degli Stati Uniti

Nel marzo del 1961 il Presidente Kennedy propose un piano decennale per lAmerica latina:

Il programma fu sottoscritto nel corso di una conferenza inter-americana a Punta del Este, in Uruguay, nellagosto del 1961. Il documento richiedeva:

  • un incremento annuo del 2.5% degli introiti pro capite,
  • leliminazione dellanalfabetismo degli adulti entro il 1970
  • la stabilità dei prezzi per evitare inflazione o deflazione
  • una più equa distribuzione dei guadagni, la riforma agricola
  • linstaurazione di governi democratici
  • la pianificazione economica e sociale.
  • 1 Il piano richiedeva ai paesi latino-americani linvestimento di un capitale di 80 miliardi di dollari su un arco di 10 anni. Gli Stati Uniti accettarono di fornire una garanzia di 20 miliardi di dollari nel decennio.
  • 2 I delegati latino-americani richiesero ai paesi partecipanti di stendere piani generali per ogni sviluppo nazionale. Tali piani sarebbero poi stati sottoposti per lapprovazione ad un consiglio di esperti interamericani
  • 3 I tribute fiscali avrebbero dovuto essere modificati per "richiedere di più a chi ha di più" e avrebbe dovuto essere realizzata la riforma agraria.
                                     

2. Aiuti statunitensi allAmerica Latina

Per effetto del programma lassistenza economica allAmerica Latina triplicò quasi tra gli esercizi fiscali del 1960 e del 1961. Tra il 1962 e il 1967 gli Stati Uniti fornirono allAmerica Latina 1.4 miliardi di dollari lanno. Se si comprendoni i nuovi investimenti lammontare sale a 3.3 miliardi lanno nel periodo considerato. Comunque lammontare degli aiuti non eguagliava i trasferimenti netti di risorse e sviluppo poiché i paesi dellAmerica Latina dovevano ancora pagare il loro debito verso gli Stati Uniti e gli altri paesi del mondo sviluppato. In più i profitti degli investimenti tornavano usualmente negli Stati Uniti, con valori spesso eccedenti i nuovi investimenti.

Gli aiuti economici allAmerica Latina si ridussero fortemente vero la fine degli anni sessanta, in particolare allorché Richard Nixon entrò alla Casa Bianca.

Nel marzo del 1969 lambasciatore statunitense presso lOrganizzazione degli Stati americani OAS, William T. Denzer, spiegò al Comitato degli Stati Uniti per le Relazioni Internazionali:



                                     

3. Lobbying per gli affari

Il documento dellalleanza comprendeva una clausola incoraggiata dai politici statunitensi che incaricava I governi latino-americani a promuovere "…le condizioni che incoraggeranno il flusso degli investimenti esteri" nelle regioni.

Le lobby industriali fecero pressioni sul Congresso affinché modificasse la Legge sullassistenza ai paesi stranieri del 1961 per assicurarsi che gli aiuti degli Stati Uniti non venissero utilizzati per alimentare gli affari di altri paesi che potevano competere con gli Stati Uniti "…a meno che il paese interessato fosse daccordo a limitare lesportazione dei propri prodotti negli Stati Uniti al 20% delle forniture".

                                     

4. Controversie

Ivan Illich mosse una forte critica allAlleanza, vedendola come "…gestita da banche e organizzata dalle nazioni benestanti, fondazioni e gruppi religiosi"

Il giornalista A. J. Langguth 1933 – 2014 notò che molti nazionalisti brasiliani disdegnarono lAlleanza come aiuto straniero del Brasile agli Stati Uniti nella convinzione che le società americane stavano portando via dal Paese più denaro di quanto ne avessero investito. Sebbene il Brasile avesse in gli anni dellAlleanza una bilancia dei pagamenti in rosso rispetto agli Stati Uniti, la dimensione di questo deficit fu ampiamente superata dalle garanzie e dai crediti forniti dagli Stati Uniti al Brasile. Il Brasile godette anche di un ampio surplus nella sua bilancia globale dei pagamenti durante gli anni dellAlleanza.

                                     

5. Versione militare

Durante lamministrazione Kennedy, tra il 1961 e il 1963, gli Stati Uniti sospesero le relazioni economiche e/o ruppero i rapporti diplomatici con molti paesi che erano diretti da una dittatura, compresi Argentina, Cuba, la Repubblica Dominicana, lEcuador, il Guatemala, lHonduras e il Perù. Ma queste sospensioni furono imposte solo temporaneamente, per periodi da sole tre settimane a sei mesi.

                                     

6. Gli studi di Rockefeller

Poiché la percezione era che lAlleanza per il Progresso fosse un fallimento, appena dopo essersi installato alla Casa Bianca, il 17 febbraio 1969, il Presidente Richard Nixon commissionò uno studio per verificare la situazione dellAmerica Latina. Egli incaricò di dirigere lo studio il suo più potente rivale, il Governatore dello stato di New York, Nelson Rockefeller. I pessimi rapporti che ricorrevano fra i due uomini politici fanno pensare che Nixon non avrebbe avuto molto interesse al risultato di questo studio. Vi fu un calo dinteresse per la regione alla fine degli anni 1960 fino agli inizi degli anni 70.

Allinizio del 1969 Rockefeller e i suoi consulenti intrapresero quattro viaggi in America Latina. Gran parte di questi si rivelarono un motivo di disagio. In proposito Rockefeller scrisse, nella prefazione al suo rapporto:

La maggior parte del rapporto di Rockefeller propose una riduzione del coinvolgimento degli Stati Uniti: "Noi, negli Stati Uniti, non possiamo determinare la struttura della politica interna di qualsiasi altra nazione." Poiché vi era poco che gli Stati Uniti dovessero o potessero fare per cambiare latmosfera politica in altri paesi, non vi era motivo di tentare di utilizzare gli aiuti economici come strumento politico. Questa fu la giustificazione per ridurre gli aiuti economici allAmerica Latina. Il rapporto Rockefeller proponeva di continuare lerogazione di qualche aiuto, ma raccomandava di creare programmi di aiuto più efficaci.



                                     

7. Successi e fallimenti del programma

La crescita della produzione locale pro capite nellAmerica Latina negli anni 1960 fu del 2.6%, superiore allobiettivo dellAlleanza per il Progresso, che era del 2.5%. In contrasto con lincremento pro capite del 2.2% degli anni 1950, la crescita del Prodotto interno lordo raggiunse il 2.9% nella seconda metà degli anni 1960 ed accelerò al 3.3% negli anni settanta.

In tutto nove paesi compresi Brasile e Messico raggiunsero gli obiettivi, dieci non li raggiunsero e solo Haiti evidenziò una crescita minore.

Lanalfabetismo degli adulti si ridusse ma non fu cancellato. In alcuni paesi il numero di coloro che frequentavano luniversità raddoppiò o anche triplicò. Anche laccesso alla scuola secondaria mostrò incrementi. Furono inoltre elargite razioni supplementari di cibo a un bambino su quattro di quelli in età scolastica. A molte persone furono forniti nuove scuole, testi scolastici, alloggio.

LAlleanza per il Progresso vide la partenza di una riforma a lungo termine, con qualche miglioramento nellutilizzo e nella distribuzione della terra, un leggero miglioramento delle leggi tributarie e dellamministrazione, la fornitura di programmi dettagliati di sviluppo allOrganizzazione degli Stati americani, la creazione di agenzie centralizzate di pianificazione e maggiori sforzi locali per fornire alloggi, formazione e istituzioni finanziarie.

Cliniche sanitarie furono costruite attraverso lAmerica Latina, ma il miglioramento nelle cure sanitarie fu ostacolato dalla crescita della popolazione.

Dei 15 milioni di famiglie contadine viventi nellAmerica Latina, solo uno beneficiò di qualsiasi tipo di riforma agraria le élite tradizionali fecero resistenza ad ogni riforma agraria. Furono varate leggi istituenti lobbligo di un salario minimo ma quello offerto ai lavoratori del Nicaragua, ad esempio, era così basso da non avere alcun effetto apprezzabile sulle paghe ricevute.

NellAmerica Latina durante gli anni 1960 tredici governi costituzionali furono sostituiti da dittature militari. Secondo alcuni autori, come Peter Smith, questo fu un fallimento dellAlleanza per il Progresso. Peter Smith scrisse: "Il più cocente fallimento dellAlleanza per il Progresso è stato quello del regime politico. Invece di promuovere e consolidare regole di riforma civile, gli anni sessanta furono testimoni di colpi di stato militari Entro il 1968 i dittatori governavano in molti paesi."

                                     

8. Risultati

LAlleanza per il Progresso ottenne un breve successo di pubbliche relazioni. Essa ebbe effettivi ma limitati avanzamenti in campo economico. Ma negli anni settanta il programma venne generalmente visto come un fallimento.

Il fallimento fu dovuto ai seguenti motivi:

  • I successori del Presidente Kennedy diedero minor sostegno al programma.
  • I paesi latino-americani non volevano realizzare le riforme necessarie, particolarmente quella agricola.
  • Lammontare delle somme di denaro non fu sufficiente per un intero emisfero: 20 miliardi di dollari significarono solo 10 dollari per ogni abitante latino-americano.

LOrganizzazione degli Stati americani sciolse il Comitato permanente creato per realizzare lAlleanza nel 1973.

                                     
  • organizzò allora un alleanza con il Brasile e con l Uruguay di Flores la Triplice Alleanza e assieme dichiararono guerra al Paraguay, il 1º maggio 1865
  • Alleanza per la Repubblica in francese: Alliance pour la République - APR è un partito politico centrista fondato in Senegal nel 2008. Il partito si
  • Banjaluka e la Krajina confluisce in SNSD. Alle elezioni del 2002, la nuova Alleanza dei Socialdemocratici Indipendenti raddoppiò i voti del Partito dei Socialdemocratici
  • Latina proposto dal presidente statunitense John F. Kennedy, Alleanza per il Progresso Deposto nel 1962 da un colpo di Stato militare, Frondizi fu rinchiuso
  • compiere quel progresso che Dio ha preventivato per loro. Il principio dominante dovrà essere il miglioramento di tutti per opera di tutti, progresso di ciascuno
  • si pensa sia stato firmato a causa dell erme progresso degli Ottomani nel 1532 all assedio di Vienna. IL trattato venne nuovamente rinnovato nel 1547
  • la NATO ha progressivamente perso la propria caratteristica di Alleanza Difensiva per orientarsi sempre più come un ambito di collaborazione militare
  • elezioni del maggio 1990 sotto l insegna di una coalizione denominata Alleanza per l Unità dei Romeni rumeno: Alianța pentru Unitatea Românilor, AUR
  • o altri file su Alleanza dei Democratici e dei Liberali per l Europa Sito ufficiale dell Alleanza dei Democratici e dei Liberali per l Europa gruppo

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