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ⓘ Esoterismo occidentale




Esoterismo occidentale
                                     

ⓘ Esoterismo occidentale

Esoterismo occidentale è unespressione specifica del termine generico di esoterismo usato per indicare una dottrina o un insieme di dottrine caratterizzate dalla segretezza e il cui insegnamento era riservato a pochi a differenza di quello "essoterico" a cui tutti potevano accedere.

                                     

1. Etimologia

Sembra che il termine esoterico risalga allabitudine di Aristotele di distinguere le lezioni della mattinata riservate allinsegnamento limitato ai discepoli da quelle del pomeriggio, dedicate al pubblico, chiamate essoteriche.

Alla fine sarà Clemente dAlessandria negli Stromata a separare il termine esoterico che ora si sostituisce ad acromatico da essoterico

Il sostantivo "esoterismo", nella sua forma francese ésotérisme, è stato usato nel 1828, da Jacques Matter che riprende la critica illuministica della religione istituzionalizzata, quando gruppi religiosi alternativi cominciarono a dissociarsi dal cristianesimo dominante in Europa occidentale.

Il termine è stato poi reso popolare dalloccultista francese, e mago cerimoniale, Eliphas Lévi 1810–1875 che nel 1850 ha anche introdotto il termine occultismo, che è stato spesso usato come sinonimo di esoterismo.

                                     

2. La segretezza

La segretezza può essere assunta come elemento fondamentale delle dottrine esoteriche specificando che essa può essere intesa o come lesistenza di un segreto nei meccanismi delluniverso che resta impenetrabile agli stessi iniziati che venerano il segreto e non tentano di chiarirlo o come un segreto costituente lo stesso patto che lega gli iniziati a non diffonderlo ai profani. Nel primo caso lesoterismo si configura come una setta mistica o come una forma di magia dove gli iniziati conoscono e sfruttano il segreto che non va rivelato. In questo senso si differenzia dallesoterismo loccultismo dove con particolare tecniche si può accedere al segreto al quale gli occultisti spesso non sono tenuti.

                                     

3. Il problema delle definizioni di esoterismo occidentale

Il concetto di esoterismo occidentale è una moderna categoria di pensiero accademica piuttosto che una tradizione di pensiero antica. Gli studiosi hanno iniziato a considerare questa categoria nel tardo XVIII secolo, identificando le "somiglianze strutturali" tra "le idee le visioni del mondo di una grande varietà di pensatori e movimenti", che prima di allora non erano stati collocati nello stesso raggruppamento. Secondo lo studioso di esoterismo Wouter J. Hanegraaff, il termine ha fornito una "etichetta generica utile" per "un grande e diversificato gruppo di fenomeni che erano stati a lungo percepiti meramente come possessori di una certa aria di famiglia".

Nel 1992 Antoine Faivre propose la prima definizione storico-religiosa della nozione di esoterismo Secondo Faivre, il quale metodologicamente circoscrive la sua analisi allambito delle correnti moderne e contemporanee dellOccidente, è esoterica ogni dottrina o forma di pensiero che si basi sui quattro principi seguenti:

  • lidea di una natura viva, animata;
  • il principio della trasmutazione interiore.
  • lesistenza di una corrispondenza analogica tra macrocosmo e microcosmo luniverso e lessere umano sono luno il riflesso dellaltro;
  • la nozione di esseri angelici o comunque spirituali, di mediatori tra luomo e Dio, ovvero di una serie di livelli cosmici intermedi tra la materia e lo spirito puro;

A questi quattro principi fondamentali vanno aggiunti i due seguenti, considerati complementari:

5. la pratica della confluenza delle fonti dottrinali; 6. il principio della trasmissione iniziatica.

È evidente che a tali criteri corrispondono le maggiori espressioni di quello che comunemente viene chiamato "esoterismo occidentale", quali lalchimia, la cabala, lermetismo, la teosofia.

Antoine Faivre ha inoltre osservato che mai è accaduto che un termine preciso come esoterismo ha iniziato a straripare da tutti i lati, così che con un giudizio condiviso da Karen-Claire Voss, si può affermare che lesoterismo occidentale è costituito da "un vasto spettro di autori, tendenze, opere di filosofia, religione, arte, letteratura e musica ".

Vari studiosi hanno sottolineato lidea che lesoterismo è un fenomeno relativo al solo mondo occidentale; come Faivre ha dichiarato, una "prospettiva empirica" porterebbe a sostenere che "lesoterismo è un concetto occidentale". Studiosi come Faivre e Hanegraaff hanno sottolineato che non esiste una categoria, paragonabile, di "esoterismo orientale". Hanegraaff ha caratterizzato questi approcci come "visioni del mondo ed approcci alla conoscenza riconoscibili, per i loro tratti comuni, che hanno svolto un ruolo importante, anche se controverso, nella storia della cultura occidentale."

Lo storico delle religioni Henrik Bogdan ha affermato che lesoterismo occidentale costituisce "un terzo pilastro della cultura occidentale" a fianco de "la fede dottrinale e razionale", considerata eretica dalla prima e irrazionale da parte della seconda. Daltra parte gli studiosi riconoscono che le varie tradizioni non occidentali hanno esercitato "una profonda influenza" sullesoterismo occidentale, citando lesempio di spicco della costituzione della Società Teosofica attraverso linclusione di concetti indù e buddisti nelle sue dottrine. Alla luce di queste influenze e data limprecisione del termine "occidentale", lo studioso di esoterismo Kennet Granholm ha sostenuto che gli accademici dovrebbero smettere di riferirsi all"esoterismo occidentale" e dovrebbero usare il termine "esoterismo", come descrittore di questo fenomeno.

Vi è un ampio consenso tra gli studiosi su quali correnti di pensiero possono essere inserite allinterno della categoria dell"esoterismo", che vanno dallantico gnosticismo e ermetismo, attraverso i Rosacroce e la Kabbalah, e al fenomeno più recente del movimento New Age. Tuttavia "esoterismo" rimane un termine controverso, con studiosi in disaccordo su come dovrebbe essere definito.



                                     

3.1. Il problema delle definizioni di esoterismo occidentale La dimensione spirituale universale dellesoterismo occidentale

Lesoterismo sviluppatosi allinterno della società occidentale ha pervaso varie forme della filosofia, la religione, la scienza, la pseudoscienza, larte, la letteratura e la musica, talora influenzando le idee e la cultura di massa.

La definizione di "esoterismo occidentale" è stata discussa da vari studiosi che hanno avanzato diverse proposte tra le quali si è affermata quella che identifica nellesoterismo un complesso di dottrine segrete caratterizzate da quella che è stata definita come una "filosofia perenne"

Una seconda prospettiva sostiene che si tratti di una visione "incantata" del mondo a fronte del crescente disincanto materialista, legato anche alla fede scientista.

Un terzo punto di vista, sostenuto da Wouter Hanegraaff, vede nell"esoterismo occidentale" una categoria che comprende tutta la conoscenza nascosta e rifiutata dalla comunità scientifica e dallortodossia religiosa.

Le prime tradizioni classificabili come forme di esoterismo occidentale sono emerse nel Mediterraneo orientale durante la tarda antichità. Lì ermetismo, gnosticismo e neoplatonismo, si svilupparono come scuole di pensiero distinte, dalle correnti principali del cristianesimo.

Nel Rinascimento, linteresse verso molte di queste idee del periodo classico aumentò, diversi intellettuali cercarono di coniugare le filosofie "pagane" con la Cabala e filosofia cristiana, con la conseguenza di fare emergere movimenti esoterici come la teosofia cristiana.

Il XVII secolo ha visto lo sviluppo delle società iniziatiche le quali professavano la conoscenza esoterica come il Rosacrocianesimo e la Massoneria, mentre il secolo dei lumi del XVIII secolo ha portato allo sviluppo di nuove forme di pensiero esoterico. Il XIX secolo ha visto lemergere di nuove tendenze di pensiero esoterico conosciute come occultismo. Gruppi di primo piano in questo secolo sono stati la Società Teosofica e la Golden Dawn, che hanno influenzato lo sviluppo di Thelema. Altri sviluppi allinterno di occultismo sono stati il neopaganesimo, che comprende movimenti religiosi come la Wicca. Le idee esoteriche hanno permeato la controcultura degli anni 60 e tendenze culturali più tarde dalle quali è emerso il movimento New Age negli anni 70.

Lidea che questi movimenti potessero essere classificati insieme sotto il nome di "esoterismo occidentale" è stata ampiamente ignorata come soggetto di ricerca accademica che è stata sentita come esigenza solo negli ultimi anni del XX secolo ed è stata introdotta da studiosi come Frances Yates e Antoine Faivre.

Di conseguenza, questo uso del termine vede l"esoterismo occidentale", solo come una variante di un "esoterismo" diffuso in tutto il mondo, che si trova al centro di tutte le religioni e culture del mondo, che rispecchia una realtà esoterica nascosta. Nel campo accademico degli studi religiosi coloro che studiano diverse religioni alla ricerca di una dimensione universale, interiore a tutte, appartengono ad una categoria particolare chiamata "religionists", questo nei paesi anglofoni.

Questa definizione accademica di esoterismo è stata fortemente influenzata dalle idee di diversi movimenti esoterici stessi, in particolare dalla Massoneria Martinista e Tradizionalista Martinismo. È stato un termine in voga tra gli accademici francesi nel corso degli anni 80 del ventesimo secolo, che ha esercitato una forte influenza su accademici come Mircea Eliade, Henry Corbin, e sui primi lavori di Faivre. Tali idee "religionist" hanno anche esercitato uninfluenza su studiosi più recenti come Nicholas Goodrick-Clarke e Arthur Versluis. Versluis per esempio ha definito l"esoterismo occidentale" come "conoscenza spirituale interna e nascosta trasmessa attraverso correnti storiche dellEuropa occidentale, che a loro volta hanno fertilizzato il Nord America e altri contesti non-europei". Ha aggiunto che tutte queste correnti esoteriche occidentali condividono una caratteristica di base", una pretesa di gnosi, o di intuizione spirituale diretta nella cosmologia o nell"insight" spirituale, e di conseguenza ha suggerito che queste correnti potrebbero essere indicate come "gnosticismo occidentale" così come "esoterismo occidentale". Ci sono vari problemi con questo approccio per la comprensione dellesoterismo occidentale. Il più significativo è che esso assume il paradigma che esista davvero un "dimensione esoterica nascosta ed universale della realtà", che essa esista oggettivamente. Lesistenza di questa tradizione interiore universale non è stata scoperta attraverso lindagine scientifica o accademica; questo aveva portato alcuni a sostenere che non esista, anche se Hanegraaff ha pensato meglio di adottare una visione basata su unidea di "agnosticismo metodologico" dichiarando che "noi semplicemente non sappiamo - e non possiamo sapere" se esista veramente o no. Egli ha osservato che, anche se tale livello di realtà esistesse, esso sarebbe accessibile solo attraverso pratiche spirituali "esoteriche", e quindi non potrebbe essere scoperto o misurato con gli strumenti di ricerca "esoterici", accademici, della scienza.

                                     

3.2. Il problema delle definizioni di esoterismo occidentale Esoterismo come visione incantata del mondo

Per alcuni lesoterismo rappresenta un ritorno indietro a visioni del mondo "incantate", pre-cartesiane e precedenti al positivismo scientifico. Tuttavia proprio la crisi del positivismo scientifico, nei primi decenni del XX secolo, evidenzia come esistano ampi settori della realtà apparente che sfuggono allindagine scientifica e strumentale. Tutti i campi nei quali si è voluto applicare un rigido approccio scientifico ed empirico, dalla psicanalisi freudiana fino alla fisica, dimostrano come sempre sia valido il detto socratico "io so di non sapere".

  • "Corrispondenze": Questa è lidea che ci sono sia corrispondenze reali e simbolici che esistono tra tutte le cose nelluniverso. Macrocosmo e microcosmo, spesso presentato come il detto di "come sopra, così sotto", così come lidea astrologico che le azioni dei pianeti hanno uninfluenza relativa diretta sulla comportamento degli esseri umani
  • "Immaginazione e Mediazione": Grande enfasi sullimmaginazione e la meditazione – rituali, immagini simboliche, mandala, entità spirituali – come strumenti per accedere a mondi e livelli di realtà realmente esistenti ed intermedi tra il mondo materiale e quello divino
  • "Trasmutazione": Trasmutazione di se stessi per mezzo di opportune pratiche e rituali al fine di raggiungere la gnosi.
  • "Concordia":Le concordanze del mondo visibile sono la prova di un principio unificatore che pervade tutte le religioni ed i credi.
  • "Natura Vivente": Il cosmo visto come organismo "vivente" esso stesso, complesso, plurale, gerarchico.
  • "Trasmissione": Trasmissibilità attraverso un processo di iniziazione.