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ⓘ Automedica




Automedica
                                     

ⓘ Automedica

Una automedica è un mezzo di soccorso sanitario utilizzato solitamente per trasportare sul luogo dellevento unéquipe sanitaria con competenze avanzate e la relativa attrezzatura medica.

Il veicolo di base è solitamente un SUV, una familiare o una monovolume: le dimensioni ridotte rispetto a quelle di unautoambulanza e la maggiore agilità permettono allequipaggio una grande rapidità di intervento; lutilizzo di unautomedica permette inoltre, quando possibile, di rendere gli spostamenti dellequipaggio indipendenti da quelli del paziente, che avvengono invece tramite ambulanza.

                                     

1. Attività

Nel sistema di soccorso sanitario italiano, lautomedica è classificata come MSA Mezzo di soccorso avanzato, ed il suo equipaggio è composto solitamente da un Soccorritore nelle vesti di Autista, un infermiere ed un medico, spesso provenienti entrambi da un reparto ospedaliero di area critica o dipendenti del 118 o della ASL.

Lattivazione dellautomedica avviene solitamente su esclusiva chiamata da parte della centrale operativa 118 competente territorialmente. Dopo la valutazione del paziente e lerogazione delle prime cure léquipe può, in base alla gravità del quadro clinico, accompagnare il paziente in ospedale a bordo dellambulanza oppure rientrare con lautomedica e tutto il materiale, affidando il paziente alle cure dei soccorritori che provvederanno alla centralizzazione dello stesso tramite lambulanza.

Lautomedica può sia fornire coordinamento e supporto avanzato ai mezzi di soccorso di base in caso di situazioni gravi o particolarmente complesse, sia intervenire per trattare direttamente un paziente che non necessiti del successivo trasporto in ospedale. Il diverso uso del mezzo dipende da come è articolato il sistema di emergenza: lautomedica interverrà prevalentemente in supporto se le ambulanze hanno equipaggi di soli soccorritori non sanitari, mentre agirà anche autonomamente nelle realtà in cui medici e infermieri sono presenti anche a bordo delle ambulanze.

Nelle realtà dove le ambulanze sono solo Mezzi di Base, quindi con a bordo solo soccorritori volontari esempio Lombardia, Liguria e Toscana, le automediche usciranno in aggiunta ed in supporto agli MSB, in tutte quelle situazioni dove il paziente da soccorrere necessita di una assistenza definita "avanzata".

In base alla prima valutazione del medico, il personale della MSA, potrà seguire il paziente a bordo dellambulanza fino allospedale, oppure se la situazione non lo richiede, potrà fare rientro in sede affidando quindi il paziente al personale soccorritore.

                                     

2. Dotazione

Il materiale presente a bordo è variabile in base ai protocolli operativi e alle abitudini locali, anche se generalmente è composto da farmaci e presidi, quali:

  • monitor defibrillatore: garantisce il monitoraggio del paziente tramite pressione arteriosa non invasiva o invasiva, saturazione ed elettrocardiogramma. In caso di ritmi defibrillabili durante arresto cardiaco può erogare una terapia elettrica in modalità semiautomatica o manuale;
  • sistemi di immobilizzazione del paziente traumatizzato, come collari cervicali e kit spinale.
  • una o più borse contenenti il materiale per laccesso vascolare e intraosseo, la gestione delle vie aeree ad esempio tramite intubazione, toracentesi e un ampollario contenente i farmaci impiegati in emergenza, tra cui cristalloidi e colloidi;
  • una o più pompe a siringa per la somministrazione di farmaci in continuo;
                                     

3.1. Nel mondo Italia

In Italia lautomedica è classificata come un Mezzo di Soccorso Avanzato MSA del Sistema Sanitario di Urgenza ed Emergenza 118 ed interviene nei soccorsi più gravi o complessi affiancandosi in alcune realtà agli equipaggi di soccorritori delle ambulanze, classificate invece come Mezzi di Soccorso di Base MSB.

Il mezzo può essere di proprietà del 118, dellASL, di unazienda ospedaliera autonoma o di unassociazione di volontariato convenzionata, e di norma ha un equipaggio di tre persone:

  • autista soccorritore, proviene dallente o dallassociazione che mette a disposizione la vettura che svolge ruolo di automedica, oppure è un dipendente pubblico nelle realtà in cui il veicolo appartiene alla ASL o alla azienda ospedaliera.
  • infermiere di area critica, proveniente dal pronto soccorso, dal reparto di rianimazione o dal 118. Deve aver accumulato un bagaglio professionale consistente nei reparti ospedalieri di area critica e deve aver seguito un corso preparatorio allautomedica, gestito dal 118;
  • medico appositamente formato, spesso anestesista-rianimatore o inquadrato nella disciplina di medicina demergenza-urgenza, proveniente dalla rianimazione, dal pronto soccorso o dipendente del 118;

Da sottolineare però che in alcune realtà es. Toscana, il ruolo di autista viene svolto dallinfermiere.

Il medico e linfermiere dellequipaggio sono generalmente dipendenti del Servizio Sanitario Nazionale; in alcune realtà è lo stesso infermiere a svolgere anche il ruolo di autista.

A differenza degli equipaggi delle ambulanze con solo soccorritori, lequipaggio sanitario dellautomedica medico e infermiere può somministrare farmaci, effettuare manovre invasive come la gestione delle vie aeree o la decompressione di emergenza di pneumotorace, dichiarare lo stato di morte ed effettuare diagnosi anche analizzando il tracciato dellelettrocardiogramma fatto al paziente, che in alcune realtà viene anche trasmesso alla centrale operativa del 118 e al pronto soccorso verso cui lambulanza è destinata, in modo che il cardiologo possa cominciare a valutare il paziente ancor prima del suo arrivo.

In alcune zone dItalia ad esempio nella provincia di Monza e Brianza è presente unulteriore tipologia di automezzo denominato "autoinfermieristica", nel cui equipaggio non è presente il medico. Può essere quindi composto solo da un autista e uno o due infermieri, oppure anche da due infermieri, di cui uno con il ruolo di autista. Gli infermieri agiscono in stretto contatto con il medico in servizio presso la Centrale Operativa di referenza per la somministrazione di farmaci e la messa in atto delle altre procedure invasive, posizionamento di accesso vascolare intraosseo tramite strumentazione dedicata.

LAutomedica in Italia è nata nellagosto 1988 a Parma grazie allAssistenza Pubblica - Parma Associazione di Volontariato fondata nel 1902 e attiva nel campo del soccorso sanitario e ai suoi amministratori del tempo, dottor Paolo Zuccoli, primario del reparto di Anestesia e Rianimazione presso lAzienda ospedaliera di Parma, e Luigi Iannaccone, caposala presso lo stesso reparto ora Presidente dellAssociazione SEIRS - Croce Gialla di Parma. La modalità del soccorso era riassunta in uno slogan:" Take and go” Prendi e vai, arrivare, caricare e portare presto in ospedale.

Zuccoli e Iannaccone continuavano a vedere pazienti critici arrivare in ospedale e morire, nonostante le cure eccellenti che si prodigavano a somministrare nel nosocomio.

Così si recarono a Lubecca per vedere come fosse organizzato il servizio di emergenza in quella città che già vedeva applicato il concetto di automedica e proposero di istituire un servizio simile anche a Parma, impiegando un medico specialista in Rianimazione e dotando il mezzo di attrezzatura da ospedale appositamente adattata per essere trasportata, per poter effettuare un cambiamento radicale nella filosofia del soccorso e istituire una nuova modalità" stay and play” rimani e agisci.



                                     

3.2. Nel mondo Svizzera

Nelle aree di lingua italiana della Svizzera Cantone Ticino e Mesolcina lautomedica è nota come Servizio Specialistico dUrgenza SSU; nella regione germanofona come Notartzfahrzeug o Notartzwagen, mentre nella regione francofona lautomedica è chiamata véhicule SMUR acronimo per Service Mobile dUrgence et Réanimation.

Lorganizzazione del servizio di soccorso sanitario è demandata alle amministrazioni cantonali, le quali, a loro volta, stipulano convenzioni con servizi privati di carattere locale per i comprensori del proprio territorio. Il servizio di soccorso sanitario avanzato è quindi esercitato secondo protocolli organizzativi e dintervento differenti, sintetizzabili in:

  • veicolo per il soccorso avanzato di stanza presso la sede del servizio privato locale, condotto personalmente dal medico durgenza dipendente del servizio;
  • veicolo per il soccorso avanzato di stanza presso la sede del servizio privato locale, condotto da soccorritore diplomato od infermiere specialista e, in molti casi, presenziato dal medico durgenza dipendente del servizio ;
  • veicolo per il soccorso avanzato di stanza presso la sede del servizio privato locale o presso lospedale del comprensorio, condotto da un soccorritore diplomato nel ruolo di autista e presenziato dal medico durgenza dipendente della struttura ospedaliera operativo in reparto in assenza di interventi territoriali. Secondo questo modello lautista può essere un infermiere specialista pure in servizio presso la struttura ospedaliera;
  • veicolo personale del medico durgenza, equipaggiato al pari dei veicoli di proprietà dei servizi privati, autorizzato alla marcia prioritaria ed allacciato alla reti radiofonica e telefonica impiegate dai servizi di soccorso sanitario territoriale. Questo protocollo è impiegato nelle zone remote od a scarsa densità di popolazione il medico durgenza esercita nel proprio studio privato ed è di guardia per lemergenza territoriale o nei picchetti notturni quando il medico durgenza, a determinate condizioni, può pernottare presso il proprio domicilio.

Le ambulanze in servizio su tutto il territorio nazionale sono sempre presidiate da personale professionista soccorritore diplomato; soccorritore diplomato specialista, perciò lintervento del veicolo di soccorso avanzato è richiesto sia per valutazioni cliniche, diagnosi e decisioni terapeutiche od operative di competenza medica, sia per lesecuzione di procedure per le quali è necessaria la competenza di un medico durgenza intubazione endotracheale; somministrazione di taluni farmaci; posa di accesso vascolare intraosseo. Alcune tra le operazioni di competenza medica possono essere delegate per via telefonica o radiofonica dal medico durgenza allequipaggio di ambulanza presente sul posto.

Il medico durgenza in servizio presso le automediche in Svizzera è in possesso dellattestato di formazione complementare rilasciato dalla Foedaratio Medicorum Helveticorum FMH, ottenibile in modo indipendente da un singolo e determinato percorso di specializzazione medica. Ciò si traduce, nella pratica, con lesercizio della medicina durgenza da parte di medici provenienti da ambiti clinici differenti.

                                     

4. Sport

Nelle gare motoristiche è solitamente presente una medical car per lassistenza sanitaria dei partecipanti in caso di incidente. Essa può seguire i concorrenti per tutta o parte della competizione, mantenendosi in ogni caso in stand-by presso il circuito.

A bordo della medical car è solitamente presente un medico del circuito eventualmente insieme al responsabile medico della competizione, soprattutto se internazionale, oltre a tutto il materiale sanitario di una tipica automedica, con particolare attenzione ai presidi per la riduzione dei traumi.