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ⓘ Lavoro implicito




Lavoro implicito
                                     

ⓘ Lavoro implicito

Il lavoro implicito è una teoria riguardante il management e lorganizzazione del lavoro esposta da Sergio Bellucci nella sua monografia del 2005 E-work. Lavoro, rete innovazione.

                                     

1. Il modello organizzativo

Secondo lautore il lavoro definisce tutte le attività che vengono compiute dagli utenti dei sistemi informatici connessi in rete e quelli dei social network, necessari al funzionamento di una piattaforma informatica, generalmente on line, a cui si è richiesto un prodotto o un servizio gratuito o a pagamento.

Il lavoro implicito è svolto, generalmente, attraverso luso di una strumentazione a carico dellutente che, in genere, oltre ad non essere retribuito per far funzionare la piattaforma, si fa carico anche dei costi del funzionamento dellimpianto necessario allaccesso, ma anche di tutte le risorse necessarie al suo funzionamento come ad esempio lenergia per il funzionamento degli apparati e i costi di connessione.

Nei servizi on-line, inoltre, lo sviluppo del lavoro implicito si caratterizza, da parte dellazienda che lo implementa allinterno della sua struttura produttiva, sia per la riduzione del personale prima impiegato nella produzione del servizio o prodotto offerto, sia per un vero e proprio processo di esternalizzazione di una parte del ciclo nel corpo sociale, una collocazione verso lutenza del segmento di lavoro che di fatto viene messo in carico allutente che acquista il servizio lo utilizza in cambio delluso dei propri dati.

                                     

2. La dimensione sociale del lavoro e della vita nellera digitale

Il lavoro implicito descrive, inoltre, una nuova forma di relazione tra il tempo di vita e il tempo di lavoro. Bellucci sostiene che:

"La differenza sostanziale, però, è che questo nuovo quadro relazionale, a differenza di quelli del passato, ha sempre dietro una transazione economica. La struttura del nuovo capitalismo avvolge la condizione di vita al punto di porsi come la nuova struttura relazionale, ma ad un costo preciso, quello dellapparecchiatura necessaria, dei costi del collegamento, del pagamento di un servizio, di imporre un lavoro implicito. Girare in una città sconosciuta era, spesso, unoccasione per chiedere uninformazione su un luogo, una via, un ristorante. Ora basta connettersi al proprio centro servizi e, pagando, avere" comodamente” linformazione sul proprio telefonino o sul display dellauto. Far sentire ad una persona la propria vicinanza era la scusa per un viaggio o una visita, oggi è sufficiente, il più delle volte, una telefonata, un messaggio SMS, una videofoto trasmessa attraverso la rete. Il mantenimento del legame con la propria sfera di relazioni assume, in pratica, un valore economico di dimensioni crescenti.

                                     

3. La forma del nuovo lavoro nel digitale

Nella sua analisi Bellucci propone la nascita di una nuova forma dellorganizzazione scientifica del lavoro che si rende possibile per il mezzo delle tecnologie digitali. La nuova forma definisce il passaggio dalla tradizionale forma tayloristica a quella che Bellucci chiama il Taylorismo digitale.

"Come è stato ampiamente sperimentato in questi anni, in quella che è stata definita come una vera e propria "rottura" del paradigma produttivo, linnovazione tecnologica rende oggi possibile una destrutturazione degli apparati decisionali, un ripensamento delle gerarchie funzionali per come le abbiamo conosciute in quasi tutto il 900 e una estensione nel corpo sociale di una fetta di lavoro attraverso quello che definisco come il lavoro implicito. È limpianto della struttura socio-politica capitalistico-fordista - che aveva connaturato lintera dimensione umana, sul piano produttivo, statale, sociale, fino ad arrivare a quella artistica - che oggi è possibile rileggere a partire dalle nuove potenzialità che i sistemi comunicativi integrati e su rete ci mettono a disposizione".

Arturo Di Corinto, sulla base di tale elaborazione sostiene, in un articolo pubblicato per il settimanale Aprile, la necessità di un nuovo statuto dei lavori.



                                     

4. Il Digital labour

Il concetto di lavoro implicito viene si inserisce nel più generale concetto del digital labour, un filone di studi che vede nella interpretazione del lavoro cognitivo una nuova centralità del conflitto tra capitale e lavoro. Lesempio tradizionale fatto dagli studiosi del digital labour è quello dellAmazon Mechanical Turk