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ⓘ Dolicocefalia




Dolicocefalia
                                     

ⓘ Dolicocefalia

Laggettivo "dolicocefalo" fu introdotto dallanatomista svedese Anders Retzius 1796-1860 a partire dai vocaboli greci kephalé = testa, cranio e dolichos = allungato.

                                     

1. Diffusione

In Europa, secondo le rilevazioni effettuate tra fine XIX e inizi del XX secolo, la dolicocefalia predominava tra le popolazioni dellEuropa del nord, in particolare tra Britannici e Scandinavi e nellEuropa meridionale, in particolare nel sud della penisola iberica, nellItalia del sud e in Sicilia, in Sardegna, in gran parte dellItalia centrale e in Corsica nonché in buona parte della fascia costiera mediterranea del Midi francese.

Indici dolicocefali si registravano anche tra le popolazioni dellAfrica, del subcontinente indiano e dellOceania. Tuttavia va sottolineato che lindice cefalico è un carattere plastico che può subire variazioni nel corso delle generazioni per via di fattori ambientali.

                                     

2.1. Altri casi Dolicocefalia indotta

La dolicocefalia si riferisce anche a una deformazione del cranio indotta.

Nelle antiche civiltà come quella azteca, maya e quella egizia era diffusa la pratica di allungare i crani dei neonati con lausilio, inizialmente, di fasciature dette "rituali", in seguito di vere e proprie assi di legno che modificavano con la crescita le normali saldature delle ossa del cranio rendendolo appunto allungato.

Si crede che tale usanza avesse il fine di aumentare le capacità cerebrali del soggetto. Tuttavia la modifica delle ossa non è in grado di indurre alcun aumento della capacità volumetrica. Daltronde non è stata provata alcuna relazione tra la massa cerebrale e lintelligenza.

È da mettere in evidenza la somiglianza che i crani dolicocefali hanno con alcune statuine votive presumeriche. Questo potrebbe spiegare la deformazione dei crani come la volontà di un avvicinamento anche somatico con la divinità.

                                     

2.2. Altri casi Dolicocefalia congenita

La dolicocefalia può essere però classificata anche come anomalia genetica malformazione umana di Smith, che potrebbe partire da un processo detto craniosinostosi, comportante la fusione prematura di una o più suture craniche.