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ⓘ Disco orario




Disco orario
                                     

ⓘ Disco orario

Il disco orario è un dispositivo per facilitare il controllo e la limitazione della durata della sosta degli autoveicoli; deve essere utilizzato quando i parcheggi in una determinata zona sono delimitati da strisce in terra di colore bianco e sono stati installati i segnali stradali verticali rettangolari con indicata una "P" bianca su sfondo blu e il pannello integrativo rappresentante graficamente un disco con freccia e numeri; il segnale è completato con unindicazione del tempo massimo di stazionamento espresso in minuti.

Il disco orario deve essere conforme ad un modello-tipo che prescrive sostanzialmente la presenza della scritta "ora di arrivo" e una serie di numeri che indicano le ore del giorno; per poter indicare lora di arrivo cioè lora in cui si inizia la sosta nel parcheggio viene utilizzata una freccia oppure una tacca grafica posizionata vicino alla cifra dellora.

Luso del disco orario prevede lindicazione dellora di inizio della sosta e il posizionamento dello stesso sul parabrezza anteriore oppure sul cruscotto allinterno dellautomezzo, ben visibile dallesterno.

                                     

1. La storia

Il disco orario è utilizzato per la prima volta a Parigi nel 1957: viene introdotto per evitare la sosta troppo prolungata degli autoveicoli senza utilizzare il parchimetro; i primi modelli avevano indicata contemporaneamente lora di arrivo e lora di partenza solitamente unora oppure unora e mezza, ma questo creava dei problemi quando ci si trovava a dover parcheggiare in zone dove era prevista la sosta di solo mezzora oppure di due ore. Ogni paese europeo cerco differenti varianti del disco orario.

Il 31 marzo 1979 la Conferenza dei Ministri del Trasporto dell’Unione Europea decise che lo standard europeo del disco orario doveva avere indicata solo lora di arrivo; questa standardizzazione venne introdotta nella legge federale tedesca nel novembre del 1981, portando allabolizione dei modelli precedenti in Germania nel 1998. Gli altri paesi europei adottarono lo standard europeo con diverse varianti, mantenendo sempre lindicazione" ora di arrivo”.

La Francia adotta lo standard europeo nel 2007: la durata forfettaria prevista fino ad allora di unora e mezza viene eliminata e viene lasciato il compito alle singole autorità municipali la decisione della durata del tempo di stazionamento; limpostazione grafica ed i colori del disco orario viene lasciato a libera scelta dei fabbricanti.

In Svizzera viene introdotto nel 2000 un nuovo modello con le indicazioni dello standard europeo, mentre nel 1994 lintroduzione del disco orario in Austria prevede lindicazione anche dei quarti dora.

In Svezia il disco viene regolamentato nello stesso modo della Germania a partire dal 1993, mentre in Belgio viene introdotto nel 2003.

Nel Regno Unito il disco orario non è regolamentato a livello unitario: i vari distretti tollerano ogni tipo di disco orario, alcuni comuni accettano anche lindicazione dellorario di arrivo scritto su un pezzo di carta.

In Italia nella legge a proposito il disco orario viene menzionato come il "dispositivo di controllo della durata della sosta" ne specifica luso.