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ⓘ Piangi mio amato paese




Piangi mio amato paese
                                     

ⓘ Piangi mio amato paese

Piangi mio amato paese è un film del 1951 diretto da Zoltán Korda, tratto dal romanzo Cry, the Beloved Country dello scrittore e attivista sudafricano Alan Paton. Lo stesso Korda scrisse la sceneggiatura insieme allo statunitense John Howard Lawson, non accreditato in quanto allepoca inserito nella lista nera di Hollywood.

Nel 1952 è stato presentato alla 5ª edizione del Festival di Cannes e alla 2ª edizione del Festival internazionale del cinema di Berlino, dove si è aggiudicato lOrso di bronzo.

È lultimo film interpretato dallattore americano Canada Lee, anche lui nella Hollywood blacklist in quel periodo, morto per un infarto lanno successivo alletà di 45 anni.

                                     

1. Trama

Partito dalle terre remote del Sudafrica, il reverendo zulu Stephen Kumalo si reca a Johannesburg alla ricerca dei suoi cari, il figlio Absolom, la sorella Gertrude e il fratello John, dei quali non ha notizie da quando hanno dovuto lasciare la campagna per la città in cerca di lavoro. Con laiuto del reverendo Msimangu farà la conoscenza di persone, sia bianche che nere, impegnate a creare una nuova società in cui non ci siano differenze razziali, ma scoprirà anche la dura realtà dellapartheid e lingiustizia sociale portata dal potere coloniale.

                                     

2. Produzione

Il film è stato girato in Inghilterra negli Shepperton Studios e in Sudafrica, nelle baraccopoli di Johannesburg e nel centro abitato di Ixopo, nella provincia del KwaZulu-Natal. Dal momento che il Paese era governato da severe leggi sullapartheid, Zoltán Korda ha dovuto elaborare un piano con Sidney Poitier e Canada Lee per far risultare alle autorità dellimmigrazione sudafricana che i due attori erano in realtà "servitori" alle dipendenze del regista.

                                     

3. Distribuzione

La première è avvenuta il 15 novembre 1951 a Città del Capo in Sudafrica, mentre nel Regno Unito il film è stato proiettato in anteprima a Londra il 25 aprile 1952 e distribuito dal giorno successivo. Lo stesso anno è stato mostrato in concorso ai festival di Cannes e Berlino.

Date di uscita

  • Stati Uniti Cry, the Beloved Country – 23 gennaio 1952
  • Germania Ovest Denn sie sollen getröstet werden – 15 agosto 1952
  • Austria Denn sie sollen getröstet werden – 8 maggio 1953
  • Portogallo Lágrimas de Sangue – 11 giugno 1953
  • Italia Piangi mio amato paese – 15 ottobre 1952
  • Danimarca Hvide mand, vær os nådig! – 29 settembre 1952
  • Francia Pleure, ô pays bien-aimé – 21 agosto 1953
  • Svezia Svarta skuggor – 25 agosto 1952
  • Finlandia Itke, rakastettu maa – 30 gennaio 1953
  • Sudafrica Cry, the Beloved Country – 15 novembre 1951
  • Regno Unito Cry, the Beloved Country – 25 aprile 1952
  • Hong Kong Cry, the Beloved Country – 25 dicembre 1952


                                     

4. Critica

Il sito Rotten Tomatoes riporta l89% di recensioni professionali con giudizio positivo e un voto medio di 7.5 su 10.

Sul sito AllMovie, Craig Butler lo ha definito "un film appassionato e sorprendentemente percettivo riguardo al problema dellapartheid in Sudafrica" e "unesperienza cinematografica immensamente toccante e coinvolgente", mentre il critico Bosley Crowther ha scritto sul New York Times: "È difficile rendere giustizia alle ottime qualità di questo film o al coraggio e allabilità di Mr. Korda nel trasmettere un tema così difficile e che fa riflettere".

                                     

5. Riconoscimenti

  • Festival di Cannes 1952 Candidatura al Grand Prix a Zoltán Korda
  • BAFTA Awards 1953 UN Award Candidatura per il miglior film internazionale Candidatura per il miglior film britannico
  • Festival internazionale del cinema di Berlino 1952 Orso di bronzo a Zoltán Korda
                                     

6. Remake

Il film è stato oggetto di due remake: il musical del 1974 Lost in the Stars, diretto da Daniel Mann e tratto dalladattamento teatrale di Kurt Weill e Maxwell Anderson, e Terra amata del 1995, diretto da Darrell Roodt e interpretato da Richard Harris e James Earl Jones.

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