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ⓘ Teoria del riconoscimento




Teoria del riconoscimento
                                     

ⓘ Teoria del riconoscimento

La teoria del riconoscimento, in filosofia politica e in filosofia del diritto, è una teoria sviluppata da Axel Honneth, appartenente alla denominata Scuola di Francoforte. Il riconoscimento, e la lotta per esso, furono inizialmente categorie trattate dal filosofo Hegel nel suo libro "Fenomenología dello spirito".

                                     

1. La teoria del riconoscimento di Axel Honneth

Lesperienza dellingiustizia è parte dellessenza delluomo. Lumiliazione è la negazione del riconoscimento delluomo nella società quando a una persona non viene riconosciuta una determinata cosa. Per Honneth luomo disprezzato, umiliato, senza riconoscimenti, perde la sua integrità, i suoi diritti, la sua autonomia personale e la sua autonomia morale.

Honneth segnala che lingiustizia nel non riconoscere a una persona ciò che gli spetta porta a una esclusione sociale, non soltanto produce una radicale limitazione dellautonomia personale, bensì provoca un sentimento di non essere allaltezza degli altri o uguale a altri ed è valido fin che non gli si riconosce la capacità di formare giudizi morali.

                                     

1.1. La teoria del riconoscimento di Axel Honneth Dalla giustizia al riconoscimento

Si può affermare che verso la fine del XX secolo nella filosofia politica e nella filosofia del diritto abbiamo assistito a un cambio di paradigma. Abbiamo rimpiazzato la giustizia per il riconoscimento di diritti sia reciproco sia no. Così, la teoria del riconoscimento fa parte della democrazia deliberativa nella quale laltra persona ha una funzione essenziale per il soggetto persona che recepisce concetti tramite leguaglianza e la morale.

Per il filosofo Kant, il diritto è la condizione per la quale la libertà delluno è compatibile con la libertà dellaltro, quello che implica un "riconoscimento" di qualcosa come condizione di convivenza sociale e come fondamento della morale. Secondo il filosofo Hegel invece esiste il concetto di lotta per il riconoscimento" che si converte in una lotta a morte nella relazione tra padrone e schiavo vedere dialettica. Di questa maniera i conflitti, specialmente i conflitti sociali del XIX e del XX secolo possono capirsi come lotte per il riconoscimento per esempio la lotta per le classi sociali. Habermas, nel XX secolo, espone la nozione del "riconoscimento" come nucleo dello Stato di Diritto democratico dato che per il filosofo tedesco solamente leguaglianza garantisce il rispetto o il riconoscimento di una determinata cosa o azione.

Per Axel Honneth i conflitti sociali sono una lotta per il riconoscimento. La novità nella teoria di Honneth, che si rifà a Hegel, è avere superato linterpretazione tradizionale dei conflitti come mera autoconservazione Machiavelli e Hobbes. Il riconoscimento come processo nella sua dimensione individuale, sociale e pertanto morale, segue una teleologia che si realizza in distinte tappe marcate da determinate forme che già manifestò Hegel.

                                     

2. La teoria del riconoscimento vs. teoria dei quattro ethe

Nel dibattito filosofico attuale in America Latina, la teoria del riconoscimento di Axel Honneth è stata confrontata concettualmente con la teoria dei quattro ethe della modernità capitalista di Bolívar Echeverría. In questo dibattito sono saltate fuori delle possibili limitazioni di questa teoria, se si analizza da una prospettiva non eurocentrica.