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ⓘ Società Franco-Belga




Società Franco-Belga
                                     

ⓘ Società Franco-Belga

La Società Franco-Belga di materiale ferroviario era unazienda che fabbricava veicoli ferroviari e in particolare locomotive.

La natura plurinazionale dellimpresa, evidente fin dalla ragione sociale, si riverberava nella presenza di due stabilimenti di produzione situati a Raismes, nel dipartimento francese del Nord, e La Croyère, Seneffe e Godarville, nella provincia belga dellHainaut.

Dopo alcuni cambi nella ragione sociale e nella composizione societaria, lazienda cessò definitivamente nel 1982 in seguito allassorbimento dellultimo sito produttivo da parte del gruppo Alstom

                                     

1. Settori di attività

Alla fondazione della società, lofficina di Raismes limitava le proprie attività allassemblaggio di rotabili, i cui componenti erano prodotti dallo stabilimento belga; la produzione, comune a entrambi gli opifici, comprendeva soprattutto locomotive a vapore.

A partire dal 3 novembre 1927 limpianto di Raismes concentrò lattività sulla costruzione di locomotive destinate alle grandi reti producendo fra laltro, nel 1936, le unità articolate tipo Garratt per le ferrovie algerine.

Durante la seconda guerra mondiale, lofficina produsse locomotive da campo a scartamento ridotto per le forze doccupazione.

Nel dopoguerra la costruzione di "Garratt" continuò fino al 1953, anno in cui furono consegnate le macchine serie WP per le ferrovie indiane. Da allora la produzione fu orientata al mercato dei carri merci e delle carrozze.

                                     

1.1. Settori di attività Veicoli prodotti a Raismes

La diversificata produzione dello stabilimento francese comprese, fra gli altri:

  • Locomotive destinate alle grandi reti francesi quali la Compagnie des chemins de fer du Nord, la Compagnie des chemins de fer de lEst, la PLM, la PO, quella del Midi, lAdministration des chemins de fer de lÉtat et la SNCF
  • Locomotive per le reti coloniali dellAfrica occidentale, dellestremo oriente Cina, Vietnam e del Maghreb Algeria e Tunisia
  • Carrozze postali per le SNCF
  • Locomotive e materiale rimorchiato per reti tranviarie e ferrovie a scartamento ridotto quali la rete tranviaria di Lilla compagnia ELRT, le ferrovie del Delfinato, la rete tranviaria di Lione compagnia OTL
                                     

1.2. Settori di attività Veicoli prodotti La Croyère

Il sito belga produsse anchesso rotabili destinati sia a importanti reti ferroviarie che a tranvie e ferrovie minori, fra cui:

  • Un gruppo di locomotive per limpresa spagnola Chemin de fer de La Robla
  • Ulteriori gruppi di macchine destinate al Congo belga e allIndia 141 esemplari del tipo WG
  • Locomotive per le grandi reti belghe gestite dalla Compagnie du Nord Belge, dalla Grand Central Belge e dalla SNCB; fra queste ultime le quaranta gros nez delle serie 52, 53 e costruite su licenza NoHAB/EMD con lulteriore gruppo 1600 destinato alle ferrovie lussemborghesi CFL
  • Locomotive tranviarie e locomotive a scartamento ridotto per diverse compagnia fra cui la Société nationale des chemins de fer vicinaux e la società di gestione della tranvia spagnola Baix-Emporda
                                     

2.1. Storia Fusioni e crescita sui mercati

Dalla fusione fra gli Établissements Charles Évrard di Bruxelles e la Parmentier Freres et Cie. di La Croyère, nel 1859 ebbe origine la Compagnie Belge pour la Construction de Matériel de Chemins de Fer, con un capitale di un milione di franchi. Direttore della compagnia era lo stesso Charles Evrard.

Nel 1867, alla Esposizione Universale di Parigi, limpresa esposte una locomotiva, una carrozza passeggeri, un vagone per il trasporto di ferro e una gru a vapore su rotaia

Al 15 settembre 1881 risale la fondazione della Société Anonyme pour la Construction de Machines et Matériel de Chemins de Fer, assorbendo gli asset della "Compangie Belge", che rappresentavano il 60% delle quote; la società fu capitalizzata per 8 milioni di franchi dalla Banque Franco-Egyptienne.

Limpresa divenne ben presto un gruppo internazionale con sede sociale a Parigi e siti di produzione al Raismes, in Francia, e La Croyère in Belgio: nel 1882 infatti un nuovo sito di produzione fu stabilito a Raismes, nel nord della Francia, per evitare misure di protezionismo da parte di tale Paese. Inizialmente il sito di Raismes assemblava locomotive utilizzando componenti provenienti dalla casa madre. Lazienda intraprese la costruzione di diversi tipi di rotabili.

Charles Evrard morì nel 1896.

Nel 1911 la compagnia fu rinominata Société Franco Belge de Matérial de Chemins de Fer; la produzione era estesa dalle locomotive alle carrozze a numerosi tipi di carri merci per clienti che includevano le ferrovie belghe le grandi compagnie private francesi, e una forte quota di esportazione verso la Spagna, il Portogallo e altri Paesi europei, nonché la Cina, la Turchia, lIndocina, lAfrica e alcuni Paesi sudamericani.

Fino al 1914 i vertici dellimpresa erano nominari dai belgi; da tale anno investitori francesi, prevalentemente parigini, detennero la maggioranza.In quel periodo la capacità produttiva della compagnia era di circa 50 locomotive e più di 1500 veicoli rimorchiati per anno; durante loccupazione tedesca avvenuta nellambito della seconda guerra mondiale allimpianto di Raismes fu imposto di provvedere a riparazioni di mezzi di guerra, con una ferma opposizione della direzione: la fabbrica venne in tale periodo utilizzata quale segheria.



                                     

2.2. Storia La separazione

Il 3 novembre 1927 una ristrutturazione aziendale portò alla separazione fra i due stabilimenti dando vita a due distinte società:

  • La seconda azienda mantenne il nome di Société Franco-Belge de Matériel de Chemins de Fer, con sede presso lo stabilimento di Raismes. Durante la seconda guerra mondiale la stessa produsse locomotive per le forze doccupazione e per tale motivo fu oggetto di numerose azioni di sabotaggio. Lo stesso Gilbert Bostsarron, direttore dellimpianto e membro della resistenza, fu arrestato e fucilato. Fra gli altri prodotti che caratterizzarono gli anni trenta, la Franco-Belga di Raismes realizzò su progetto Beyer Peacock la locomotiva Garratt rodiggio 4-6-2+2-6-4 per le ferrovie dellAlgeria che conquistò lallora record di velocità di 132 km/h le carrozze del treno imperiale costruito per Hailé Selassié, sovrano dellEtiopia. Il contratto di subfornitura stipulato con la Beyer Peacock continuò fino agli anni cinquanta. Più di ottanta locomotive 2-8-2 per le Indian Railways furono prodotte in tale periodo prima che la capacità produzione di un apposito stabilimento indiano, il Chittaranjan Locomotive Works, diventasse adeguata. Durante gli anni settanta diverse centinaia di carrozze modello Corail per le SNCF; alla fine del decennio lazienda vinse lordine per la fornitura di vetture con cassa in alluminio per la metropolitana di Atlanta
  • La prima, rinominata Société Anglo-Franco-Belge de Matériel de Chemins de Fer, subì un nuovo cambio di denominazione si ebbe nel 1939 allorché, incorporate le officine di costruzioni metalliche di Seneffe et Godarville, nellHainaut, lazienda prese la ragione sociale di Société Anonyme Anglo-Franco-Belge des Ateliers de la Croyère, Seneffe et Godarville AFB; con lapporti di capitali inglesi lazienda si specializzò nella realizzazione di componenti per costruzioni metalliche e in legno. Nel dopoguerra la compagnia iniziò ad avere problemi finanziari, in parte causati dalla perdita dei grossi clienti americani. Negli anni cinquanta lazienda produsse motori Diesel Electro-Motive Diesel EMD per le locomotive delle ferrovie belghe classi 52 e 54 e lussemburghesi classi 800 e 1660; vennero inoltre consegnate alle ferrovie israeliane, nel 1952, le loro prime locomotive Diesel, anchesse su progetto EMD. Fusasi ulteriormente con la Société Anonyme des Ateliers Germain di Monceau-sur-Sambre, nel 1964 prese il nome di Société Anglo-Germain, entrata in crisi nel 1967 a causa di una crisi negli ordinativi che provocò uno sciopero e una mobilitazione nazionale. Nonostante la promessa di un piano di rilancio e alcune commesse di supporto, febbraio 1968 su pronunciata la sentenza di fallimento. Nel 1970 il sito fu riconvertito in complesso commerciale.
                                     

2.3. Storia Dopo la cessione

Nel 1982 lazienda francese, ormai ultima rimasta attiva con il nome di Soferval-franco-belge, fu assorbita dal gruppo Alstom con il nome di Alstom Valenciennes Petite-Forêt VPF, specializzandosi nella costruzione di veicoli per metropolitante, tram e convogli a due piani.

Nelle adiacenze dello stabilimento sorge un circuito di prova, la cui proprietà è per il 61% della stessa Alstom.

Tale breve linea, completata nel 1999", comprende 2.75 km di binario percorribile a velocità di 100 km/h, un anello di 1.85 km da 80 km/h per lunghe sessioni di test ed un ulteriore circuito a "s" per prove di veicoli a guida automatica.

Allinizio del XXI secolo il futuro dellimpianto risultava incerto, ma dal 2009 la situazione si invertì, consentendo di impiegare fino a 1350 persone; i nuovi contratti includevano treni e convogli per metropolitana destinati alle reti di Parigi da realizzarsi in consorzio con Bombardier.

Ancora nel 2015 il sito fu coinvolto nella costruzione di 90 elementi motori Bmx nel quadro di un contratto firmato dal medesimo consorzio Alstom/Bombardier per la SNCB.