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ⓘ Colonia elioterapica (Busto Arsizio)




Colonia elioterapica (Busto Arsizio)
                                     

ⓘ Colonia elioterapica (Busto Arsizio)

Ledificio nacque come "casa del balilla" e aveva la funzione di colonia climatica che il regime fascista fece realizzare soprattutto nelle zone industrializzate per contrastare gli effetti negativi che linquinamento poteva avere sulla salute dei cittadini, soprattutto i più giovani. Altre colonie elioterapiche furono costruite nello stesso periodo nella zona dellAltomilanese, come ad esempio la colonia di Legnano. Quella di Busto fu costruita in aperta campagna a est del quartiere di Sacconago, precedentemente comune autonomo che fu aggregato a Busto Arsizio nel 1928. Per la realizzazione della colonia elioterapica fu realizzata anche una nuova strada, lattuale via Contardo Ferrini, che la collegava al centro di Sacconago. Il progetto fu affidato a Franco Poggi, architetto del comune di Busto Arsizio dal 1927 al 1934 che in città realizzò altre opere quali lingresso del cimitero monumentale e la ristrutturazione di Palazzo Gilardoni.

Allinterno della colonia trovavano spazio lalloggio del custode, una sala per la scherma, le sedi delle formazioni para-militari giovanili opera nazionale balilla e Giovane italiana, una palestre, alcune sale di lettura e una sala conferenze.

Dal 2010, anno in cui furono eseguiti alcuni lavori di riqualificazione, la colonia ospita un centro sportivo diurno durante la stagione estiva per attività ludico-ricreative. Da gennaio 2016 presso la colonia è presente la Casa del Pugilato gestita dalla Master Boxe. Qui si trova anche un centro diurno per disabili e alcuni spazi vengono utilizzati per alcune attività dellAccademia Bustese Pattinaggio, delladiacente liceo scientifico e del Gruppo Scout Busto 33. È anche sede, soprattutto nel periodo estivo, di feste ed eventi.

                                     

1. Architettura

Ledificio presenta le caratteristiche dellarchitettura razionalista: è costituito da un grande corpo a L che affaccia sulle vie Ferrini e Lega Lombarda. Questo blocco collega due corpi più alti presenti alle sue estremità, mentre al centro è posto lingresso principale della colonia, allangolo tra le due strade, che presenta sugli angoli quattro timpani e due tozzi obelischi al centro. Allinterno si trova un cortile esagonale di rappresentanza, dal quale si accede, dopo aver passato un portico, agli spazi aperti rivolti verso sud.