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ⓘ Orelli (famiglia)




Orelli (famiglia)
                                     

ⓘ Orelli (famiglia)

Gli Orelli sono stati una famiglia di pittori dalle origini svizzere presente nel XVII secolo e XVIII secolo nellambiente artistico. Fra i suoi esponenti ebbe pittori che svolsero la loro attività inizialmente sul Canton Ticino per poi spostarsi a Bergamo e nella sua provincia. Un ramo della famiglia Orelli era presente nella bergamasca già nel XVI secolo quando, diventati valdesi, dovettero allontanarsi dal Canton Ticino.

                                     

1.1. Personaggi Antonio Baldassarre Orelli 1669-1731

Di Antonio Baldassarre Orelli, rimangono poche notizie, certamente abitò e lavorò a Locarno in Svizzera e sposò Annunciata Maria Teresa Tuone o Tuoni figlia del pittore milanese Federico, con lui iniziò lattività artistica della famiglia. Di sua fattura laffresco dellAnnunciazione datato 1725 sul balcone del Palazzo Branca-Baccalà nel comune di Brissago.

                                     

1.2. Personaggi Giuseppe Antonio Orelli 1706-1776

Giuseppe Antonio Orelli nacque a Locarno il 13 febbraio 1706, apprese le prime lezioni nella bottega dal padre Antonio Baldassarre e con lui lavorò principalmente a Locarno, ancora giovane si spostò a Milano per seguire le conoscenze del nonno Federico Tuone. Sviluppò la sua attività artistica principalmente a Bergamo e nella bergamasca. A Locarno sposò Maria Gerolamo de Leoni, con lei ebbe i figli Baldassarre, Vincenzo Angelo e Maria Caterina Annunziata, che continuarono a lavorare nella sua bottega.

                                     

1.3. Personaggi Baldassare Antonio Orelli 1745-1805

il primogenito di Giuseppe, continuò lattività del padre, collaborando anche con il fratello e specializzatosi nella quadratura, quindi nella raffigurazione di elementi architettonici.

                                     

1.4. Personaggi Vincenzo Angelo Orelli Locarno 10.4.1751-Bergamo 21.1.1813

Vincenzo Angelo Orelli lavorò nella bottega del padre con il fratello, diventando un ritrattista, collaborò in diverse opere paterne tanto da non essere sempre individuabile quale ne sia lautore, frequentò gli ambienti intellettuali cittadini diventando amico di Paolo Vincenzo Bonomini, artista rinomato che gli procurò diverse commissioni. Studiò a Milano, e i suoi viaggi a Roma lo aiutarono ad avere una personalità artistica propria, anche se non uscirà mai dal territorio della bergamasca con leccezione di pochissime commissione nel bresciano.