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ⓘ Citrus glauca




Citrus glauca
                                     

ⓘ Citrus glauca

Citrus glauca Burkill, 1932, comunemente conosciuto come lime del deserto, o della boscaglia, è un arbusto spinoso, o piccolo albero della famiglia delle Rutacee, originario del Queensland, Nuovo Galles del Sud e del sud dellAustralia.

                                     

1. Descrizione

È un piccolo cespuglio spinoso, i fiori sono piccolissimi ed i frutti, tondi, giallo-verdi a maturità hanno un diametro di 18–20 mm. I vacuoli della buccia sono ricchissimi di essenze. Il sapore della polpa è quello del limone molto acido.

I fusti ed i rami sono molto sottili, le foglie sono nastriformi, allungate erette o pendenti. Le parti verdi della pianta sono coperte da una pruina glauca, cioè di colore verde-azzurrino, cerosa, da cui deriva il nome specifico.

Il periodo tra la fioritura primaverile e la maturazione dei frutti è molto breve 12 settimane, ovvero prima della piena estate.

La radicazione delle talee è indicata come difficile. A volte i frutti sono privi di semi o con semi abortiti, e la vitalità di germinazione dei semi è considerata "variabile".

                                     

2. Distribuzione e habitat

La pianta è tipicamente una pianta del deserto arido, steppico, a bassi arbusti spinosi del bush australiano; è senzaltro lagrume con le maggiori adattabilità allambiente estremo, tollerando suolo povero, siccità estrema, il caldo 45 °C, ed il freddo −10 °C.

                                     

3. Tassonomia

Nel sistema Swingle, fu classificato nel genere Eremocitrus, Eremon=deserto un parente stretto del genere Citrus. Più di recente si considera da inserire nel genere Citrus, e la maggior parte delle autorità botaniche conviene su questo.

                                     

4. Usi

La pianta è piuttosto diffusa in natura, ed è stata utilizzata dai nativi come importante risorsa. La sua presenza in natura è in diminuzione, per lespansione della agricoltura specializzata. È comunque coltivata ampiamente nelle sue varietà selezionate, per la maggiore produttività, uniformità di produzione ed anche per la possibilità di raccolta meccanizzata.

La coltivazione in drastico aumento è praticata per ricavarne derivati, bevande, succhi e marmellate.