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ⓘ Staiti




Staiti
                                     

ⓘ Staiti

Staiti è un comune italiano di 226 abitanti della città metropolitana di Reggio Calabria in Calabria.

Secondo i dati ISTAT al 30 settembre 2012 è il comune meno popolato della Calabria.

                                     

1. Geografia fisica

Staiti sorge arroccato sul fianco della Rocca Giambatore a 500 m s.l.m. e con vista sullampia valle della fiumara di Bruzzano, allestremo confine sud del Parco nazionale dellAspromonte.

                                     

2. Storia

Di origini incerte, si suppone essere nato intorno al 1500 come luogo davvistamento facente parte del feudo di Brancaleone allora retto da Geronimo Ruffo. Assunse lodierna denominazione allorché fu acquistato dalla famiglia Staiti nome tuttoggi molto diffuso specialmente nel Messinese che lo fortificò e lo cedette poi ai principi Carafa di Roccella Jonica che lo tennero presumibilmente fino al 1806 epoca delleversione della feudalità.

Labitato, come consuetudine dei paesi arroccati, segue lardua orografia del territorio e si incastona perfettamente su questa roccia che dà una sensazione di precarietà e sicurezza al tempo stesso.

Tutto linteresse ruota attorno alla Chiesa di Santa Maria della Vittoria, la Piazza antistante il grande edificio religioso è il punto di incontro dei cittadini. Oggi la comunità è molto piccola, la meno numerosa dellArea Grecanica, ma un tempo Staiti era fiorente, con una popolazione che si attestava intorno alle 1500 unità ed aveva una florida economia anche in epoche di crisi.

                                     

3.1. Monumenti e luoghi dinteresse Chiesa di Santa Maria di Tridetti

Dichiarata Monumento Nazionale, la chiesa è dei primi tempi normanni XI sec., ma edificata sopra uno schema greco, perché destinata ad un culto greco, quale era praticato dai Basiliani. Infatti in origine era annessa ad un monastero basiliano di cui non resta alcuna traccia.

Il connubio dellarco ogivale con quello a pieno centro, che occorre nel presbiterio di Santa Maria di Tridetti è una prova lampante della fusione delle due maniere bizantina e normanna. Come dire lincontro tra due culture non solo costruttive, ma anche religiose e comportamentali quella orientale bizantina e quella occidentale normanna, che ha avuto poi successivi sviluppi in altri esempi nellarchitettura religiosa calabrese. Passando tra le pareti rimaste in piedi dellantica Chiesa si carpiscono elementi della tecnica costruttiva greca come anche la posizione che vede le tre absidi rivolte ad oriente e la facciata ad occidente, ma ciò che colpisce veramente è la magia di una Chiesa che ha resistito a calamità naturali portando fino ai giorni nostri la testimonianza dellimportanza del culto religioso nella Calabria medievale.



                                     

4. Società

Etnie e minoranze straniere

Secondo i dati ISTAT al 31 dicembre 2009 la popolazione straniera residente era di 11 persone. Le nazionalità maggiormente rappresentate in base alla loro percentuale sul totale della popolazione residente erano:

  • Romania 8 2.70%
                                     

5. Cultura

Staiti è rinomato per i suoi" maccarruni e carni i crapa”, prodotto tipico locale che viene promosso nellormai consueta sagra della seconda domenica di agosto; la festa di SantAnna costituisce invece il momento culminante della vita religiosa e civile della comunità staitese. Tornano gli emigrati da ogni parte dItalia e dEuropa e i devoti dei paesi vicini: Staiti diventa un paese vivace e palpitante. I giorni della Novena, dal 16 al 24 luglio, sono scanditi dal suono dei tamburi che, richiamando i fedeli li accompagnano alla Chiesa della Santa. E, a proposito di tamburi, questo centro pre-aspromontano del versante Jonico meridionale si è sempre distinto per limpegno profuso a mantenere viva sino a tuttoggi la cultura musicale bandistica, portata avanti da tanti giovani volenterosi, succedutosi da una generazione allaltra, per quasi un secolo. Da vedere il "Museo dei Santi Italo-Greci", che raffigura 22 pregevole icone di Santi che hanno vissuto nel territorio dellantica Magna Grecia.

Di notevole fattura, i 18 bassorilievi, in terracotta refrattaria, degli scultori internazioni Francesco Violi e Fortunato Violi, rappresentanti la storia di diciotto basiliche medioevali calabresi. Le sculture di dimensioni 170x150 cm e 300x300 cm, sono iscritte dentro una cornice in cotto. Lopera arreda lesterno di tutte le mura della città, senza comprometterne lidentità.

                                     

6. Infrastrutture e trasporti

Staiti si raggiunge dalla costa jonica:

  • La Stazione Ferroviaria e quella di Brancaleone.
  • chi arriva da Nord: dallAutostrada A3 Napoli-Reggio Calabria, prendere luscita di Rosarno, prendere la S.G.C. SS 682 Jonio-Tirreno Gioiosa-Rosarno, dopo la Strada Statale 106 - E90 Direzione Reggio Calabria, fino a Brancaleone, poi prendere la Strada Provinciale SP 66 per Staiti.
  • Staiti è servita con Autobus dalla Stazione FS di Brancaleone.
  • chi arriva da Reggio Calabria: prendere la Strada Statale 106 - E90 fino a Brancaleone, dopo prendere la Strada Provinciale SP 66 per Staiti.
  • LAeroporto più vicino e lAeroporto di Reggio Calabria.

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