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ⓘ Sistemi di nebulizzazione antizanzare




                                     

ⓘ Sistemi di nebulizzazione antizanzare

La legge di Continuità di Bernoulli trova unulteriore applicazione nei Sistemi di Nebulizzazione Antizanzare basati sulla possibilità di ridurre una soluzione di acqua e piretrine a una nebbia composta da micro-gocce di circa 50 µm, tale da produrre una difesa delle aree verdi contro zanzare e flebotomi con una minima quantità di insetticida naturale e scarsa residualità nellambiente.

                                     

1. Tecnologia

I SNA si basano sulla legge di continuità di Bernoulli, per cui, date per trascurabili le condizioni di perdite di carico di un fluido che percorre un tubo e assumendo lipotesi di incomprimibilità del fluido, il volume di questultimo in moto continuo non varia al variare della sezione del tubo, essendo la velocità del fluido inversamente proporzionale alla sezione del tubo. Quindi se A è la sezione e v è la velocità, per sezioni qualsiasi del tubo uguali o diverse, Av è costante.

Definendo la portata, Q, del tubo come il rapporto tra il volume di fluido passante per una qualsiasi sezione di tubo e il tempo che il fluido impiega per percorrerla, cioè la sua velocità, si ha che, come Av è costante, anche Q è una costante. Il fluido, misurato in m³/s, percorrerà il tubo, qualsiasi siano le sue diverse sezioni con quantità costante. Il principio di continuità di Bernoulli trova applicazione in qualsiasi situazione in cui un fluido scorre ad una data pressione di spinta in un tubo con sezioni successive diverse.

Se incontra un restringimento della sezione la conseguenza è laumento della velocità del fluido mantenendosi costante il volume nellunità di tempo. Infatti, in termini di portata, Q è costante.

                                     

2. Applicazione ai SNA

Nei Sistemi di Nebulizzazione Anti-zanzare una pompa di spinta, di potenza 20 bar, invia in un circuito di lunghezza variabile, che collega una serie anchessa variabile di ugelli, una soluzione all1% di acqua e insetticida. Il tubo ha una sezione interna di 4.5 mm, gli ugelli hanno un foro di uscita di 0.30 mm. La sezione quindi del foro dellugello è di quasi 15 volte inferiore a quella del tubo. Di conseguenza essendo, in caso di strozzatura di un tubo percorso da un fluido, la variazione di velocità di questo inversamente proporzionale alla sezione del tubo, si può calcolare la velocità di uscita.

Calcolando la velocità con cui la soluzione percorre il tubo a 11.5 km/ora, essendo la portata costante 2.300 mlt/min. in qualsiasi punto del percorso del fluido e quindi anche nella strozzatura dovuta alla riduzione della sezione interna al corpo dellugello e a quella del suo foro, la velocità di uscita dal foro stesso è di 210 km/ora. Questa velocità di uscita della soluzione è tale da frammentarla allistante nellimpatto con laria in minuscole gocce del diametro intorno ai 40/50 micron, Si produce così una nebbia leggera mossa dai flussi anche minimi dellaria.

Il diametro di queste piccole sfere di soluzione nebulizzata assicura ladeguata diffusione completa dellinsetticida, che non è possibile con altri mezzi di erogazione più grossolani atomizzazione mediante cannone, emissione mediante lancia collegata a una pompa. Queste microcomponenti della nebulizzazione consentono unefficacia maggiore della distribuzione con limpiego di una ridottissima quantità di insetticida.

                                     

3. Il piretro, insetticida di elezione per i S.N.A.

Le proprietà del piretro si combinano utilmente con le caratteristiche tecniche dei Sistemi di Nebulizzazione Anti zanzare,

Il piretro è ottenuto dal fiore di una pianta della famiglia delle Asteracee, il Chrysanthemum cinerifolium, mediante essiccazione. Viene coltivato principalmente in Kenya, il più forte produttore, e in Tanzania, oltre che in Australia e in Tasmania. In Europa lo è principalmente come pianta ornamentale. Lantico nome di piretro di Dalmazia è dovuto al suo antico uso come insetticida ivi prodotto e dove oggi la produzione non è più economicamente conveniente.

Le piretrine, le sue componenti chimiche, hanno la proprietà di bloccare le trasmissioni nervose delle zanzare mediante depolarizzazione degli assoni dei nervi e quindi impedendo le trasmissioni nervose dellinsetto. Linibizione della attività nervosa ne impedisce le funzioni vitali. Il piretro oltre ad avere unazione sopprimente ne ha anche una repellente, se la zanzara esposta a dosi insufficienti percepisce il danno iniziale e di conseguenza fugge.

Il vantaggio dellimpiego del piretro negli impianti SNA è dato dallessere la molecola delle piretrine degradabile in breve alla luce solare e allaria, pur avendo un ottimo potere abbattente nei confronti di qualsiasi tipo di zanzara, e anche dei flebotomi, diversamente dai piretroidi sintetici studiati proprio al fine di conferire allinsetticida una maggiore persistenza e durata dellefficacia.

La persistenza nellambiente delle piretrine non supera le 4/6 ore, che diventano 9/10 se il piretro è supportato da Piperonilbutossido, che ha funzione di allungamento del tempo di efficacia e sinergica. Di conseguenza dopo che il piretro è stato nebulizzato da un impianto SNA alla percentuale in acqua 1% per 1 minuto, 2 volte al giorno la sua efficacia e persistenza nellambiente sono limitate al massimo a mezza giornata.

Questo è laspetto positivo di integrazione funzionale con i SNA: quando il piretro si è biodegradato, entra in funzione la nebulizzazione successiva, per cui si ha un efficace effetto sia di soppressione che di allontanamento delle zanzare con una presenza minima di insetticida nellambiente, essendo questi impianti efficaci per la continuità periodica dellattivazione e non per la quantità di insetticida. La tossicità del piretro per i mammiferi è praticamente inesistente. Ratto, ecc.

È tossico per pesci e rettili quando vi sia accumulo. Anche i gatti sono sensibili alle piretrine perché mancano dellenzima che ne distrugge la molecola. Il piretro è ammesso in agricoltura biologica.



                                     

4. Specificità caratterizzanti il sistema

La caratteristica che distingue i SNA da ogni altro tipo di procedimento disinfestante è lazione insetticida al solo perimetro dellarea verde da proteggere. Ciò consente dopo circa trentasei ore dalla attivazione del sistema oltre al crearsi di una barriera protettiva perimetrica la eliminazione delle zanzare presenti allinterno dellarea stessa.

Lefficacia infatti non è immediata come nelle consuete disinfestazioni massive distribuite in tutta larea, ma progressiva e poi costante nel tempo, anche in questa caso differentemente dalle disinfestazioni con atomizzatore, diffusori, o con elettro emanatori o spirali a combustione che hanno efficacia limitata efficacia nel tempo o anche solo brevemente temporanea. In confronto con questi metodi la presenza di insetticida nellambiente è dalle otto alle dieci volte inferiore, ottenendo una maggiore efficacia. Stante il basso costo di gestione è conveniente non interrompere il funzionamento dei SNA per assenze di breve periodo.