Indietro

ⓘ Global Slavery Index




                                     

ⓘ Global Slavery Index

Il Global Slavery Index è un indice annuale che rappresenta il livello di condizioni di schiavitù nelle nazioni del mondo pubblicato dalla Walk Free Foundation. Nel 2013, il primo indice pubblicato come Global Slavery Index includeva informazioni circa la prevalenza, vulnerabilità e risposte delle nazioni. Nel 2013 lindice era basato su tre parametri:

  • Misura dei matrimoni con minori
  • Stima della prevalenza di Schiavismo moderno rispetto alla popolazione usando fonti primarie e secondarie
  • Misura del traffico di esseri umani in ingresso e uscita.

Nel 2014, la metodologia venne aggiornata. Lindice 2014 Global Slavery Index include tre indici di dati per ogni nazione.

Lo studio 2014 include raccomandazioni per diversi paesi come: Australia, Pakistan, India, Brasile, UK, USA, Qatar, e altri.

                                     

1. Calcolo

Lindice 2014 Global Slavery Index include dati su tre variabili chiave: la prevalenza di schiavismo moderno, vulnerabilità, e risposte dei governi allo schiavismo moderno. La metodologia è nel methodology paper.

                                     

2. Controversie

Secondo i ricercatori Andrew Guth, Robyn Anderson, Kasey Kinnard e Hang Tran, lanalisi dei metodi per stilare lindice rivela debolezze nella ripetibilità delle misurazioni. Rivendicano il fatto che tale indice sia usato non solo dai media popolari ma anche dai media accademici e in politica.

Alcune nazioni senza dati ufficiali sono classificate e paragonate come similari a paesi vicini geopoliticamente. Per esempio gli indici di prevalenza per la Gran Bretagna sono applicati allIrlanda e Islanda, oltre che paesi del nord America e alla maggior parte delle nazioni dellEuropa nord occidentale come la Germania. Tale estrapolazione crea criticismi.

                                     

3. Global Slavery Index 2013

La classifica seguente mostra i primi 30 paesi in ordine di minor prevalenza di schiavitù moderna. La classifica completa può essere consultata sul sito della Walk Free Foundation.

1. Islanda, Irlanda, Regno Unito 4. Nuova Zelanda 5. Austria, Belgio, Danimarca, Finlandia, Grecia, Lussemburgo, Norvegia, Svezia, Svizzera 14. Cuba 15. Portogallo, Spagna 17. Costa Rica 18. Panama 19. Canada 20. Mauritius 22. Singapore 23. Hong Kong 24. Francia, Paesi Bassi 25. Australia 26. Corea del Sud 27. Germania 28. Barbados 29. Stati Uniti 30. Trinidad e Tobago 31. Italia 32. Lettonia 33. Giappone

                                     
  • alla collaborazione degli ex coloni di Saint - Domingue. Nel 1823 l Anti - Slavery Society promosse la rivendicazione del cosiddetto abolizionismo graduale
  • Robinson, Christianity and slavery su religioustolerance.org, 2006. URL consultato il 3 gennaio 2007. Catholic Encyclopedia Slavery and Christianity Richard
  • scacciate in quanto donne dalla leadership maschile della prima World Anti - Slavery Convention Nel 1848 parteciparono alla Conferenza di Seneca Falls dove
  • Amnesty International. Supplementary Convention on the Abolition of Slavery Ohchr.org. URL consultato il 18 luglio 2016. United Nations Convention
  • Mel Watkins, On the Real Side: A History of African American Comedy from Slavery to Chris Rock, Chicago, Illinois, Lawrence Hill Books, 1999, ISBN 1 - 55652 - 351 - 3

Anche gli utenti hanno cercato:

...
...
...