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ⓘ Imprecazione




Imprecazione
                                     

ⓘ Imprecazione

L imprecazione è una manifestazione verbale di odio o ira espressa nellaugurare il male a chi ci ha danneggiato o riferita alla condizione di disagio in cui si vive o anche a se stessi, quando ci si rimprovera per unazione che ci ha causato un danno.

Se a sostegno del male augurato a una persona sinvoca lintervento di unentità soprannaturale che lo realizzi, allora si esprime una maledizione.

Quando è rivolta alla divinità limprecazione è considerata bestemmia.

In retorica, limprecazione è una delle figure di pensiero, anche se è usata per esprimere con intensità uno stato danimo. Significa sdegno e rabbia contro lautore di unazione valutata negativamente e si concreta nellaugurare male a tale autore.

Un esempio è la celebre imprecazione che Dante lancia contro Pisa dopo aver ascoltato la storia del conte Ugolino della Gherardesca:

                                     

1. Le imprecazioni bibliche

Nella religiosità ebraica le imprecazioni contenuti nel Libro dei Salmi della Bibbia ebraica תנ"ך ‎, sono considerati un appello alla divinità alla quale si chiedono giudizio, calamità o maledizioni sui propri nemici o su coloro che si percepiscono come nemici di Dio. I maggiori salmi imprecatori includono il Salmi 69 e il Salmi 100, mentre i Salmi 5, 6, 11, 12, 35, 37, 40, 52, 54, 56, 58, 79, 83, 137, 139, e 143 sono pure considerati imprecatori. Come esempio, il Salmo 69:24 afferma verso Dio: "Riversa su di loro il tuo furore, li raggiunga lardore della tua ira"

I Salmi, sono considerati parte sia delle Scritture ebraiche che cristiane e servivano come lantico "salterio" o "innario" usato nel tempio di Gerusalemme, nella sinagoga, o nel culto privato.

Brani del Nuovo Testamento contengono citazioni dai Salmi imprecatori. Gesù di Nazareth viene mostrato citarli in Giovanni 15:25 e Giovanni 2:17, mentre lapostolo Paolo cita dal Salmo 69 nella lettera ai Romani 11:9-10 e 15:3.