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ⓘ Atollo




Atollo
                                     

ⓘ Atollo

Un atollo è una scogliera madreporica circolare che racchiude una laguna interna, collegata al mare da canali chiamati pass.

Gli atolli rappresentano il tipo più complesso di scogliera corallina sia per la morfologia, sia per le origini. Si sviluppano in mare aperto soprattutto nella regione indopacifica oceano Indiano e oceano Pacifico nella fascia intertropicale, in corrispondenza di isole vulcaniche sommerse, spesso a grande distanza dalla piattaforma continentale e dalle grandi isole.

                                     

1. Formazione e struttura degli atolli

Una prima teoria sulla formazione degli atolli sostiene che essi si possono formare quando unisola vulcanica presenta eruzioni di tipo esplosivo particolarmente violente che portano alla distruzione totale o parziale del cono vulcanico; infatti è possibile che rimanga sopra la superficie marina una parte delle pareti rocciose del vulcano mentre lo spazio interno viene invaso dallacqua, formando così una laguna. Intorno allisola, nel corso dei millenni si forma una barriera corallina, che in continua crescita affiora, permettendo lo sviluppo di bassi fondali allinterno e nelle sue immediate vicinanze, formati dai sedimenti detritici derivati dallerosione costante che onde e vento operano ininterrottamente sulla formazione corallina più superficiale. Da qui la particolare colorazione bianco-rosata della sabbia che è costituita prevalentemente da carbonato di calcio. Si tratta sostanzialmente di un complesso bio-costruito del tipo definito piattaforma carbonatica, dotato di un rilievo topografico nei confronti delle aree adiacenti e caratterizzato da unelevata produzione di carbonato di calcio derivante dalla proliferazione di organismi invertebrati con parti dure calcaree, come i coralli, diversi specie di alghe e alcune specie di molluschi bivalvi come la tridacna.

Charles Darwin sostenne invece che gli atolli deriverebbero, per subsidenza, da scogliere coralline a frangia formatesi intorno a isole oceaniche che, a causa di un lento e progressivo infossamento delle isole, si sarebbero evolute in scogliere a barriera circolari, delimitanti una laguna interna relativamente profonda. In altre parole, mentre le isole sprofondavano lentamente in ragione di pochi centimetri allanno, le scogliere a frangia che cingevano le isole si accrescevano, sviluppandosi verso lalto e verso lesterno e allontanandosi progressivamente dalla linea di riva, aumentando così lampiezza e la profondità della laguna. Si avrebbe così in un primo tempo la seguente situazione: isola, laguna interna e barriera corallina circolare mentre in un secondo tempo, quando lisola sprofonda completamente e scompare, si avrebbe latollo vero e proprio, costituito dalla laguna interna circoscritta dalla barriera corallina circolare.

Una teoria generale che spieghi chiaramente la formazione degli atolli e che si possa applicare in tutti i casi non esiste, ma è necessario determinare caso per caso quale delle due teorie si presti meglio per la spiegazione dellatollo in questione o quale combinazione delle due teorie sia effettivamente la più valida.

                                     

2. Biodiversità

Le scogliere madreporiche costituiscono lecosistema più complesso e delicato di tutto lambiente marino. Solo le foreste pluviali situate nella zona intertropicale possono essere paragonate, in termini di organizzazione, differenziazione, fertilità e biomassa, a questo complesso ecosistema, infatti entrambi dipendono dalla luce.

Le scogliere madreporiche presentano la loro massima distribuzione nelle acque calde e basse degli oceani tropicali della regione Indo-Pacifica e della regione dellAtlantico occidentale Mar dei Caraibi. Con il passare dei millenni i coralli hanno formato vere e proprie cattedrali di dimensioni chilometriche. Questa abbondanza di protezioni e di cibo ricordiamo che intorno agli atolli la profondità marina può superare abbondantemente qualche chilometro, si formano così correnti di risalita che apportano abbondanti nutrienti ha attirato numerosissime varietà di organismi viventi pesci, molluschi, crostacei, echinodermi, ecc. uccelli e insetti nelle isole, tanto da poter dire che le scogliere madreporiche come le foreste pluviali, rappresentano lambiente dove esiste maggiore biodiversità sulla Terra.