Indietro

ⓘ Blaupunkt




Blaupunkt
                                     

ⓘ Blaupunkt

Blaupunkt GmbH è unazienda tedesca che produce strumentazione elettronica multimediale; è nota per la produzione di dispositivi audio domestici e per automobili. Fornitore di serie per Audi, BMW, Fiat, Hyundai, Mercedes, Porsche e Volkswagen. Blaupunkt è anche specializzata nelle installazioni per autobus, per i quali fornisce televisori, amplificatori e sistemi di altoparlanti.

Il marchio era controllato al 100% dalla Bosch, ma il 18 dicembre 2008, venne divisa in due parti: Bosch mantenne solo gli impianti Blaupunkt che producono autoradio di serie per vetture di lusso o di massa, mentre Aurelius AG rilevò la produzione delle autoradio Blaupunkt per laftermarket. Dagli anni 2000 vennero gradualmente dismesse le produzioni a marchio proprio in favore delle forniture OEM.

Blaupunkt Technology GmbH ha sede a Hildesheim, come società controllata da GIP Development SARL, che ne detiene il marchio. Nel settembre 2015 lazienda è entrata in insolvenza e dal 2016 è andata in liquidazione; il marchio rimane di proprietà della lussemburghese GIP Development SARL.

                                     

1.1. Storia "Ideal Radio" a Berlino

Fondata nel novembre 1923 a Berlino col nome Ideal Radiotelefon- & Apparatefabrik GmbH Berlin, nel 1938 cambiò denominazione assumendo quella attuale. Dopo la seconda guerra mondiale, sposta il quartier generale e la produzione nella cittadina di Hildesheim.

Bollersdorf ed in seguito Oberbarnim dal 2001 furono siti di produzione delle radio a galena. Le radio, consentendo lascolto tramite auricolari, furono considerate esemplari di alta qualità e, a riprova della stessa, il punto blu Blaupunkt divenne un sigillo di garanzia e distintivo di successo presso i clienti. Dal sigillo di garanzia si passò nel 1924 al marchio Ideal Blaupunkt Radio. Dal 1932, sia la designazione Blaupunkt che il punto blu divennero marchi dellazienda. Negli anni 20, Ideal produsse altresì tubi elettronici per apparati radio e kit di montaggio a licenza Telefunken, sotto i marchi Ampladyn, Heliodyn e Superdyn. Nel dicembre 1926, la denominazione Ideal-Werke Gesellschaft für drahtlose Telephonie mbH cambiò, e nellagosto 1927 divenne Ideal-Werke AG für drahtlose Telephonie.

Verso la fine del 1927 aprirono a Berlino le fabbriche nel quartiere di Kreuzberg in Köpenicker Straße, e alla fine del 1930, nel quartiere Alt-Hohenschönhausen in Große-Leege-Straße.

                                     

1.2. Storia Blaupunkt nel gruppo Bosch

Nel 1930, Ideal venne acquisita, tramite una Holding del Liechtenstein, dalla Robert Bosch AG dal 1937 GmbH, e dal 1933 divenne ufficialmente società sorella della Bosch. Lacquisizione segreta di Bosch determinò la fine del contratto su licenza con Telefunken e lo spostamento delle produzioni ad altre società. Dal 1932, Christian Paul Goerz assunse la guida di Ideal-Werke AG. Nellautunno 1934, la società acquistò a Berlin-Wilmersdorf un lotto di 32000 m² in Forckenbeckstraße, e il 5 settembre 1936 venne inaugurata la sede amministrativa in uno stabilimento con copertura a Shed. Il 15 dicembre 1938 la società diviene Blaupunkt-Werke GmbH BPWG.

                                     

1.3. Storia Autoradio Blaupunkt

Dal momento che la società divenne non ufficialmente sussidiaria della Bosch, la Ideal-Werke produsse la prima autoradio dEuropa nel 1932, la Autosuper AS 5. Questo apparato ricevente per onde medie e lunghe aveva un volume dimensionale di 10 litri, e con un costo di 465 Reichsmark per auto di lusso, nel periodo della crisi nel 1934 una Opel 1.3 L costava 2650 Reichsmark. Questo sarebbe stato lequivalente di 1600 euro, nel 2018, per lautoradio, ovvero il 15-17.5% del costo dellautomobile.

Dopo la seconda guerra mondiale, Blaupunkt produsse il suo milionesimo apparecchio a Hildesheim, il 16 giugno 1959. Allo stesso tempo nello stabilimento Bosch/Blaupunkt di Hildesheimer Wald 6000 persone lavoravano per Blaupunkt e 4000 nella fabbrica Bosch di motorini di avviamento e luci per automobili. Nellaprile 1964 venne costruita la 3 milionesima autoradio, e 25 milioni di apparati nel 1979. Nel luglio 1990 venne prodotta la 50milionesima autoradio Blaupunkt.



                                     

1.4. Storia 1939-1945

Nel 1939 Blaupunkt ebbe 2600 occupati. Con linizio della seconda guerra mondiale il campo di progettazione e produzione si allargò alla parte militare per la Wehrmacht. Accanto ai prodotti civili Blaupunkt, vennero prodotti con la berlinese Bosch- Fernseh-AG le fotocamere per obiettivi aerei sullo Henschel Hs 293 D, così come componenti per le bombe di precisione. Apparati radiotrasmittenti civili vennero prodotti in piccole quantità anche in stabilimenti in grosse città tedesche, così come a Vienna. Dopo il bombardamento dello stabilimento Wilmersdorfer il 1º marzo 1943, durante i raid aerei alleati di Berlino, la maggior parte della produzione passò a Reichenberg già Reichsgau Sudetenland così come ad Alt-Treptow Berlino Est e altri siti, sino alla fine della guerra con linvasione dellArmata Rossa e il passaggio amministrativo della società allamministrazione militare sovietica in Germania.

Nel 1944 erano occupati alla Blaupunkt 4100 persone. Nel periodo delloffensiva della Pomerania orientale venne prodotta la Blaupunkt Korfu a Kostrzyn nad Odrą dalla "Udo-Werke GmbH" di Christian Paul Goerz e Udo Werr, collaboratore della Blaupunkt e prodotta nel gennaio 1945 a Hildesheimer Wald presso la Trillke-Werke GmbH, società figlia della Bosch nata alla fine degli anni 30 per il riarmo della Wehrmacht.

                                     

1.5. Storia Sede a Hildesheim

Dopo la fine della guerra, iniziarono per la Trillke/Blaupunkt diverse attività di riparazione di radio, e in seguito anche sviluppo e produzione di nuovi apparecchi. Alla fine del 1945, Hildesheim diventò la sede della società, con la nuova ragione sociale Blaupunkt-Apparatebau GmbH BPAG. Seguì la Werk II a Römerring di Hildesheim, oggi non più esistente. Seguirono lo sviluppo e la produzione di nuovi prodotti a marchio Bosch, a Salzgitter 1960, Herne altoparlanti, nel 1992 chiusa, Francia, Ungheria, Portogallo Braga, già Grundig, Malesia Penang, Messico, Cina e Tunisia.

Durante gli anni 60 e 70, diventò leader nella produzione di autoradio e dispositivi audio per le auto. Blaupunkt è considerata la prima produttrice di sistemi GPS.

Durante gli anni 60, Bosch acquisì Akkord-Radio, ne impiegò lo stabilimento di Landau in der Pfalz, soltanto fino al 1974, per la produzione delle radio Blaupunkt.

Negli anni 70 furono impiegati 13700 dipendenti Blaupunkt. La produzione di televisori dal 1986 divenne della Grundig, e la divisione autoradio Grundig, della Blaupunkt. Dal 1990, anche la maggioranza delle azioni della Autoradiofabrik Grundig di Braga. Dal 1996 la società smise di produrre televisori, videocamere e videoregistratori, ma si concentrò sulla comunicazione mobile. Blaupunkt nel 2006 produsse più di mezzo milione di sistemi di navigazione, 6 milioni di autoradio e 19 milioni di altoparlanti e antenne auto, con un fatturato di circa 1.48 miliardi di euro. Nellaprile 2007 aveva oltre 8700 lavoratori, 2300 a Hildesheim.

                                     

1.6. Storia Cronologia

  • 2007 Blaupunkt digital Plug and Play.
  • 1952 viene presenta la prima autoradio Blaupunkt VHF del mondo, la Autosuper A 52 KU, con "Self-Service-Drucktastenwähler" per quattro trasmettitori 498 DM
  • 1951 il primo televisore Blaupunkt viene presentato alla Industrieausstellung di Berlino: si tratta del modello V 52 con tubo catodico di 36 cm; Prezzo di 1595 DM
  • 2003 autoradio con DAB con MP3.
  • 1997 TravelPilot secondo modello, con DAB e TMC. Lo stesso anno esordisce Amsterdam TCM 127 con autoreverse e GSM-cellulare D-Netz RadioPhone.
  • 1969 viene presentata la Frankfurt Stereo, prima autoradio al mondo FM Stereo.
  • 1979 ad Hildesheimer inizia la produzione delle autoradio Düsseldorf Stereo CR Super Arimat, dotata di autoreverse Super Arimat; e la Bamberg QTS Super Arimat Quarz-Tuning-System con oscillatore al quarzo, PLL e display digitale.
  • 2008 Blaupunkt Mobile Navigationssystem con video-navigazione e audio streaming su bluetooth.
  • 1989 TravelPilot, primo navigatore di serie.
  • 1981 presentazione dellautoradio Bremen SQR 31 allInternationalen Funkausstellung di Berlino; il dispositivo era dotato di PLL, display digitle e autoreverse.
  • 2005 introduce la prima autoradio con standard 1-DIN e navigatore con display a colori
  • 2001 il primo WAP su un navigatore, digital autoradio con MP3 e slot di memoria MMC.
  • 1988 viene commercializzata Montreux RDR 49, la prima autoradio con Radio Data System RDS.
  • 1973 ricevitore auto SK 1 per annunci Autofahrer-Rundfunk-Information ARI. Sviluppato da 1972 Blaupunkt le emittenti ARD congiuntamente allInstitut für Rundfunktechnik IRT; il sistema entrò in uso il 1º giugno 1974.
  • 2006 allestimenti Blaupunkt di serie per Volkswagen Eos; dotati di Satellite Digital Audio Radio Services SDARS per Sirius Satellite Radio.


                                     

1.7. Storia La Key-card

Verso linizio degli anni 90, Blaupunkt introdusse Key-card: un sistema di protezione antifurto integrato nelle autoradio, basato su una carta elettronica e concepito come alternativa al frontalino estraibile. La tessera, dalle caratteristiche simili ad una carta di credito, consentiva il funzionamento dellapparecchio soltanto se inserita nellapposita fessura. Il sistema poteva riconoscere, mostrando sul display messaggi derrore differenti, la presenza nellalloggiamento di una Key-card errata oppure di altre schede non idonee come, ad esempio, schede telefoniche o carte di credito. A seconda del modello, lautoradio poteva essere associata ad una o più Key-card; inoltre, i modelli più recenti erano compatibili con le diverse versioni di Key-card succedutesi negli anni.

                                     

1.8. Storia Dal 2008

Nel dicembre 2008 Bosch vende la società alla Aurelius. La società, con 6000 dipendenti e fatturato di 1.48 miliardi di euro nel 2006, come Robert Bosch Car Multimedia GmbH del Bosch-Gruppe diventa, dopo la vendita a Aurelius, con 1800 dipendenti e fatturato di 200 milioni di euro.

Alla fine del 2009 Aurelius, la divisione antenne "Blaupunkt Antenna Systems" presso la Kathrein con circa 250 dipendenti, viene venduta. Das wurde im Mai 2010 mit dem Kauf der Blaupunkt Antenna Systems GmbH & Co. KG durch Kathrein vollzogen. Mit einer Kopfhörer-Reihe versuchte Blaupunkt 2011, zu seinen Ursprüngen als Ideal-Radio zurückzukehren. Die Produktion der Kopfhörer wurde aber wieder eingestellt. Blaupunkt con una joint-venture in India e Cina apre uno stabilimento a Penang Malaysia. Alla fine del 2013, Blaupunkt compra Smart-Products-Engineering-Geschäft della brightONE della b1 Engineering Solutions GmbH di Monaco. Blaupunkt Europe viene chiusa, insieme con brightONE Businessunit SPS e Blaupunkt Technology Group. Nel 2014 la Engineering–Services–Geschäft della b1 Engineering Solutions GmbH come parte di Blaupunkt Technology Group viene ceduta in bundling. Alla fine del 2014 la joint-venture in sud e nord America viene fondata.

Nel 2014 Aurelius vende Blaupunkt ad un fondo britannico. Nel settembre 2015 diviene insolvente.

La divisione altoparlanti viene ceduta a PSS Premium Sound Solutions, e la divisione sviluppo al rumeno Rasvan Olosu. I diritti sul nome Blaupunkt appartengono alla GIP Development SARL, Aurelius.

                                     

2. Onorificenze

  • 2005 - iF communication design award categoria digital media.
  • 2006 - Deutschland – Land der Ideen.
  • 2011 - AutoBild – Die Marken in allen Klassen, sezione Auto-HiFi e Gutes Preis-Leistungs-Verhältnis, 1º posto.