Indietro

ⓘ Navicella Voschod




Navicella Voschod
                                     

ⓘ Navicella Voschod

La Voschod è un veicolo spaziale costruito per il programma spaziale sovietico, come parte del programma Voschod per il volo umano. Era un successore della navicella Vostok. La Voschod 1 venne usata per un volo con equipaggio di tre persone, mentre la Voschod 2 aveva un equipaggio di due membri. Consisteva di un modulo di rientro sferico, in cui alloggiava lequipaggio e parte della strumentazione, ed un modulo conico per lequipaggiamento, che conteneva il propellente ed il sistema di propulsione. La Voschod venne sostituita dalla Sojuz a partire dal 1967.

                                     

1. Disegno

La navicella Voschod era, fondamentalmente, una Vostok a cui era stato aggiunto un retrorazzo a combustibile solido sopra il modulo di rientro. Il sedile eiettabile venne rimosso per aumentare lo spazio disponibile e vennero inseriti due o tre sedili, spostati di 90 gradi rispetto alla posizione che aveva lequipaggio della Vostok. Non erano previsti sistemi per levacuazione dellequipaggio in caso di emergenza durante il lancio o latterraggio.

La mancanza di spazio comportò il fatto che i tre membri dellequipaggio non indossassero tute spaziali pressurizzate. Nella missione Voschod 2 entrambi i membri dellequipaggio indossavano tute pressurizzate, in quanto la missione comportava attività extraveicolare, attraverso una camera stagna gonfiabile. Questo permise al cosmonauta Aleksej Leonov di uscire e rientrare nel veicolo. La necessità dipendeva dal fatto che il sistema elettrico e di controllo ambientale del veicolo erano raffreddati ad aria, e la completa depressurizzazione della capsula avrebbe comportato surriscaldamento. La camera stagna pesava 250 kg, con un diametro di 70 cm ed una lunghezza di 77 cm, quando era ripiegata per le fasi di lancio. In orbita, aveva una lunghezza di 2.5 metri ed un diametro interno di 1 metro ed esterno di 1.2 metri. Il secondo membro dellequipaggio indossava la tuta pressurizzata come misura di sicurezza per eventuali depressurizzazioni accidentali del modulo di rientro. Dopo lattività extraveicolare, la camera stagna veniva rilasciata nello spazio.

La mancanza di sedili eiettabili significava che lequipaggio sarebbe atterrato allinterno del veicolo, diversamente dai cosmonauti della Vostok, che si eiettavano ed atterravano con un paracadute. Per questo, venne sviluppato un nuovo sistema di atterraggio, che al paracadute aggiungeva un piccolo razzo a propellente solido. Questo entrava in funzione con il modulo di rientro vicino al terreno, e permetteva un atterraggio più morbido. Venne inoltre aggiunto un retrorazzo di sicurezza a propellente solido, sul modulo di rientro. La Vostok aveva un solo retrorazzo a propellente liquido. Un dispositivo di emergenza non era necessario, in quanto i rifornimenti per dieci giorni permettevano di attendere il decadimento naturale dellorbita, in caso di guasto del retrorazzo.

La navicella era portata in orbita da un vettore Voschod, anchesso derivato dal precedente vettore Vostok, a sua volta derivato dal missile ICBM R-7.

                                     

2. Vostok 3KV 1964

Anche conosciuta come Voschod, adattamento della capsula Vostok per tre cosmonauti. Questa versione volò due volte, la prima senza equipaggio Cosmos 47 il 6 ottobre 1964, e la seconda, con equipaggio, il 12 ottobre 1964, come Voschod 1.

                                     

2.1. Vostok 3KV 1964 Dati tecnici

  • Equipaggio: 3 senza tute
  • Alimentazione: batterie; 24.0 kW totali
  • Massa del propellente: 362 kg
  • Spinta del motore principale: 15.83 kN
  • Lunghezza complessiva: 5 m
  • Diametro massimo: 2.4 m
  • Durata massima: 14 giorni
  • Massa complessiva: 5682 kg
                                     

2.2. Vostok 3KV 1964 Modulo della strumentazione

  • Massa totale: 2.300 kg
  • Lunghezza: 2.3 m
  • Spinta: 15.83 kN
  • Diametro massimo: 2.4 m
  • Massa del propellente: 275 kg
  • Alimentazione: Batterie; 24 kW totali, 0.20 kW medi
                                     

2.3. Vostok 3KV 1964 Modulo ausiliario dei retrorazzi

Lunghezza: 0.6 m

Diametro massimo: 0.3 m

Massa totale: 143 kg Massa del propellente: 87 kg Spinta: 117.7 kN

                                     

3.1. Voskhod 3KD 1965 Modulo di rientro

Modulo di rientro: Voschod SA Spuskaemyj Apparat, anche noto come Sharik Sfera.

  • Accelerazione al rientro balistico: 8 g
  • Equipaggiamento di recupero: 151 kg
  • Diametro: 2.3 m
  • Massa: 2900 kg
  • Il paracadute si apre a 2.5 km di quota
  • Equipaggio: 2
  • Massa dello scudo termico: 837 kg
  • Lequipaggio atterra nella capsula, latterraggio è ammorbidito da razzi attivati dal contatto.
  • Lunghezza: 2.3 m
                                     

3.2. Voskhod 3KD 1965 Modulo dellequipaggiamento

Modulo dellequipaggiamento: Voschod PO Pribornyj Otsek.

  • Motore principale TDU: 397 kg
  • Lunghezza: 2.25 m
  • Sistema elettrico: 0.20 average kW
  • Diametro: 2.43 m
  • Sistema elettrico: 24.0 kW h
  • Massa: 2300 kg
  • Spinta del motore principale: 15.83 kN
  • Massa del propellente del motore principale: 275 kg
  • Sistema elettrico: Batteries
  • Equipaggiamento in scomparto pressurizzato
                                     

3.3. Voskhod 3KD 1965 Modulo retrorazzi ausiliari

Modulo dei retrorazzi ausiliari: Voschod KDU, anche noto come Unità motore.

  • Massa del propellente: 87 kg
  • Massa: 143 kg
  • Diametro: 0.25 m
  • Propellente: Solido
  • Lunghezza: 0.60 m
  • Spinta del motore: 118 kN
                                     

4. Dati generali

  • Massa totale:5682 kg
  • Lunghezza totale: 5.0 m
  • Orbita tipica: 163 km x 591 km, inclinazione di 64.8°
  • Durata massima: rifornimenti per 14 giorni in orbita
  • Lanciatore: Voschod 11A57