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ⓘ Laser aviotrasportato




                                     

ⓘ Laser aviotrasportato

Il sistema darma noto come laser aviotrasportato, è stato ipotizzato sin dallinvenzione del laser, principalmente come un mezzo per distruggere altri velivoli. Sono allo studio prototipi come il Boeing YAL-1 che sono stati progettati con lo scopo di distruggere missili balistici IRBM, ICBM oppure SRBM durante la fase di spinta.

Altri laser, di bassa potenza, vengono aerotrasportati ed impiegati in ricerche meteorologiche, per lo studio dellalta atmosfera al di sopra dei 15 km, oppure nel telescopio ad ottiche adattative aviotrasportato specialmente impiegato per lo studio dellinfrarosso, molto assorbito dalla troposfera per creare una "stella artificiale" che permette di correggere quasi istantaneamente ogni deformazione indotta dagli strati superiori della stratosfera.

                                     

1. Vantaggi

Il vantaggio più importante ipotizzato è quello della distruzione quasi "istantanea" dei bersagli nemici, che comporta limpossibilità da parte di questi di ricorrere a qualsiasi manovra evasiva oppure ad attivare contromisure elettroniche, oppure contromisure fisiche, come il lancio di chaff, flare o decoy.

Alla velocità della luce nellatmosfera terrestre 300.000 km/s il tempo di "impatto" del raggio contro un oggetto a 300 km di distanza è pari a soltanto 1 millesimo di secondo. Anche se si ritiene che per indebolire le lamiere di alluminio di spessore da 2 a 6 mm il raggio dovrà essere "agganciato" e "fissato" sul bersaglio per qualche secondo o decimi di secondo.

Nei confronti dei piloti daereo, sarebbe molto efficace lazione accecante ed ustionante nonché forse fisicamente incendiante sulla pelle, capelli ed indumenti del pilota.

Nei confronti dei missili balistici, limpiego del laser ABM aviotrasportato renderebbe possibile lintercettazione del missile durante la "fase di boost" allinterno del territorio nemico, senza sorvolarlo. Questo si applicherebbe soltanto a medi territori come lIran, la Corea del nord oppure le zone marittime preferenziali di stanza dei sommergibili strategici con missili SLBM.

                                     

2. Svantaggi

Assorbimento atmosferico: uno svantaggio dellimpiego di laser alla lunghezza donda della luce infrarossa, visibile e dellultravioletto è quello dellassorbimento della radiazione da parte delle molecole di vapore dacqua e di ogni tipo di nuvola, nebbia, pioggia o foschia che si trovi attorno alla fonte del raggio oppure al suo bersaglio. Sotto questo punto di vista, ogni tipo di missile da crociera con traiettoria di volo a quote < 100 m sembrerebbe molto spesso immune allattacco con laser aviotrasportati.

Bassa efficacia ed efficienza contro le testate: lazione del laser prevede lindebolimento del sottile strato di alluminio del serbatoio che contiene i propellenti del missile, e lignizione con liberazione ed esplosione incontrollata del carburante ivi contenuto. Le testate da guerra dei missili, spesso coperte da "coni" in relativamente pesante e costoso titanio, molto spessi e resistenti al calore, sembrano bersagli poco vulnerabili allazione dei laser. Inoltre è tecnicamente possibile e militarmente plausibile che durante il "volo" esoatmosferico il missile automaticamente rilasci come copertura-inganno molti leggerissimi palloni in mylar che maschererebbero le "vere" testate.

Geometria terrestre: un altro svantaggio è quello geometrico dato dalla curvatura della Terra che fa sì che due oggetti in volo ad altezze di circa 15 km che si trovino a distanze superiori ai 500 km, anche alle altezza relativamente elevate della stratosfera, non siano in reciproca "vista" e "linea di tiro", luno dallaltro, perché da un punto di vista puramente geometrico, si interpone tra di loro la piuttosto densa bassa atmosfera terrestre, per non menzionare la superficie terrestre con le sue montagne.

Richieste energetiche: è stato stimato che un laser, per essere veramente efficace nel provocare in un tempo ragionevole un indebolimento strutturale critico al suo bersaglio, debba comportare un consumo energetico dellordine del megawatt. Benché attualmente siano disponibili potenti laser alimentati chimicamente come il COIL, le loro richieste comportano una grande massa, un grande volume ed una bassa autonomia come "numero di colpi disponibili". Forse in futuro il problema verrà ovviato da unipotetica alimentazione del laser con energia proveniente dal reattore nucleare a fissione oppure a fusione di dimensioni e peso contenuti tali da renderli aviotrasportabili.

                                     

3. Sistemi laser aviotrasportati in corso di sviluppo

  • Beriev A-60 Prototipo dellera sovietica
  • Boeing YAL-1
                                     

4. Sistemi laser "portatili" in corso di sviluppo

Nellagosto 2008, il conglomerato aerospaziale Northrop Grumman Corporation ha consegnato allUSAF il primo modello del laser "Vesta II", laser ad alta energia da 15 kW, reso di dimensioni e peso ridotti tanto di da renderlo portatile in piccoli aeromobili come i caccia F-15 Eagle, capace di accecare e/o abbattere missili a guida infrarossa, visibile e/o ultravioletti puntati contro laereo in questione.