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ⓘ Hekaib




Hekaib
                                     

ⓘ Hekaib

Pepinakht, più noto come Hekaib, Heqaib o Hekayeb, è stato un funzionario egizio, governatore verso la fine della VI dinastia e dellAntico Regno.

ppjj-nḫt - Pepinakht Forte è Pepi

                                     

1. Biografia

Nomarca del distretto di Elefantina durante il regno di Pepi II, Pepinakht ricoprì anche alti incarichi nellambito di spedizioni militari. Siamo al corrente delle sue imprese grazie alle iscrizioni autobiografiche, purtroppo incomplete, sulla facciata della sua tomba rupestre rinvenuta a Qubbet el-Hawa, non distante da Assuan. In esse, dopo un elenco dei suoi numerosi titoli, Pepinakht dice:

"Sono stato uno che disse ciò che era buono, e ripeté quel che era amato. Non dissi nulla di male ad un potente contro qualsiasi gente, in quanto ho voluto che fosse bene per me alla presenza del grande dio. Diedi pane agli affamati e vestiti agli ignudi. Non ho mai giudicato due fratelli in modo tale che un figlio fosse privato della proprietà paterna. Sono stata una persona amata da suo padre, lodato da sua madre, che ha amato i propri fratelli e sorelle"

Dopo queste frasi di circostanza, inizia la narrazione delle imprese di Pepinakht:

"La Maestà del Mio Signore mi inviò, per piombare di sorpresa a Wawat e Irthet. Così feci ed il Mio Signore mi elogiò. Ho ucciso un gran numero di figli di capi e valorosi comandanti"

La zona del Paese degli Asiatici dove venne inviato Pepinakht è di difficile identificazione: la presenza degli Abitatori delle Sabbie con molta probabilità predoni beduini unitamente al fatto che la spedizione massacrata si accingeva a partire per il Paese di Punt, suggerirebbe una località nellalto Mar Rosso. Lautobiografia termina per lacuna al momento dello scontro con gli Abitatori delle Sabbie, ma è quasi certo che il governatore riuscì nella missione affidatagli.

Queste imprese e forse altre non citate o perdute unite ad indubbie capacità personali valsero al carismatico Pepinakht dapprima il nome Hekaib e poi, dopo la sua morte, lo status di divinità.

hk3-ỉb - Hekaỉb Colui che controlla il suo cuore

                                     

2. Culto postumo

Dopo la morte Hekaib venne quindi rapidamente divinizzato, un fatto che potrebbe essere rappresentativo del grande potere raggiunto dalle autorità locali e che prelude alla frammentazione politica che si raggiungerà a breve, durante il primo periodo intermedio. La fama che gli giunse post mortem doveva essere molto grande: la gente del luogo sovente portava il nome Hekaib ed iniziò a rendere omaggio al defunto dinnanzi al suo sepolcro; in tempi successivi venne eretto per lui un santuario adibito a tale scopo, i cui resti sono stati riscoperti negli anni trenta e quaranta sullisola di Elefantina, in seguito agli scavi compiuti in un primo tempo dallarcheologo egiziano Edouard Ghazouli e poi dal suo connazionale Labib Habachi.

Nelledificio sono stati rinvenuti decine di reperti quali statue e stele riferibili a sovrani, governatori locali e militari, vissuti tra il primo ed il secondo periodo intermedio. Non si sa con precisione quando venne edificato tale santuario, ma gli oggetti più antichi di sicura datazione in esso ritrovati risalgono alla XI dinastia: una statua di Antef II avvolto dal mantello della festa Sed ed uniscrizione di Antef III in cui riferisce un restauro del santuario stesso.

Durante la XII dinastia vari governatori locali furono molto devoti a Hekaib ed espansero il santuario originale con cappelle dedicate sia al culto del governatore divinizzato che al proprio. Il culto continuò anche durante la XIII dinastia, come testimoniano statue di Amenemhat V, di Neferhotep I e di Sobekemsaf rinvenute allinterno del santuario stesso. Con il declino della dinastia venne meno anche il culto di Hekaib, il suo santuario venne abbandonato e infine gradualmente colmato da detriti.

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