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ⓘ Grazia Nasi




Grazia Nasi
                                     

ⓘ Grazia Nasi

Grazia Nasi, alias Gracia Miquez, alias Beatriz de Luna, fu una delle donne ebree più ricche del Rinascimento.

                                     

1. Biografia

Moglie di Don Francesco Mendes, ricco e potente commerciante di spezie a capo della comunità dei Marrani di Lisbona, alla morte del marito gli succedette nelle responsabilità, dedicando le sue immense ricchezze e la sua influenza allopera di riscatto degli ebrei perseguitati in tutta Europa. Per sottrarre la figlia ad un matrimonio cristiano dovette riparare ad Anversa, per poi fuggire a Venezia, Ferrara ed infine a Istanbul. Aprì un ufficio commerciale ad Ancona e si adoperò per salvare dalle persecuzioni gli ebrei di quella città riuscendo ad organizzare il blocco commerciale del porto e trasferendo tutti gli scali nella più tollerante ed accogliente Pesaro.

Ad Istanbul Beatriz de Luna, come era soprannominata, fu veneratissima dalla comunità sefardita. Godeva di grande considerazione anche presso Solimano il Magnifico, al quale fu presentata dal dottor Moise Hamon di Grenada, persona molto influente presso la Sublime porta, tanto da far intervenire il sultano quando a Venezia vollero trattenere Grazia Nasi per processarla insieme alla figlia: la paura di perdere buoni affari fece più effetto sui veneziani delle maledizioni contro gli ebrei del cardinale Giovanni Pietro Carafa. Significativa per capire la venerazione che avevano i Sefarditi per Grazia Nasi è la liberazione di mille ebrei a Napoli, da lei ottenuta dietro pagamento di una forte somma al viceré don Pedro de Toledo.

Grazia Nasi morì ad Istanbul nel 1569.

                                     

2. Influenza culturale

  • Nel 2018 il regista israeliano Amos Gitai ha girato a Ferrara un film su Gracia Nasi intitolato Dona Gracia.
  • Grazia Nasi è anche un personaggio presente nei romanzi storici Q e Altai del collettivo Wu Ming.
                                     
  • corte del sultano ottomano Solimano il Magnifico e del figlio Selim II Grazia Nasi 1510 1569 moglie di don Fransisco Mendes, ricco e potente commerciante
  • italiana Grazia Nasi commerciante di spezie portoghese, a capo della comunità dei Marrani di Lisbona Grazia Nidasio, fumettista italiana Grazia Sestini, insegnante
  • Giuseppe Nasi alias Yossef Nasi alias João Miquez Lisbona, 1524 Costantinopoli, 1579 è stato un personaggio influente alla corte del sultano ottomano
  • Benci, Bachi, Bardi e Nasi che sfruttavano la vicinanza con il ponte alle Grazie Questi edifici vennero acquistati da Nasi a più riprese tra il 1460
  • di reti di misura basate su nasi elettronici. Lo sviluppo di queste tecnologie e la loro standardizzazione porterà i nasi elettronici a poter essere utilizzati
  • affidò il Ducato a Giuseppe Nasi un marrano originario del Portogallo, che lo resse fino al 1579. Nipote di Grazia Nasi Giuseppe era sposato con una
  • fiorite sulla collina, guardando dal ponte alle Grazie Altri palazzi importanti sulla piazza sono palazzo Nasi di Baccio d Agnolo, caratterizzato dai graffiti
  • La battaglia del Big Hole è un episodio chiave della guerra dei Nasi Forati e si colloca, all interno del quadro generale del conflitto, tra il breve scontro
  • l insediamento spostato più a nord, nell area della città moderna. Nel 1558 Grazia Nasi già marrana, affittò il sito da Solimano il Magnifico: restaurò le mura
  • italiano n. 1504 28 ottobre - Ludovica Torelli n. 1500 3 novembre - Grazia Nasi portoghese n. 1510 24 novembre - Celio Secondo Curione, umanista italiano
  • viene accolto a Palazzo Belvedere, la sfarzosa dimora di Yossef Nasi Giuseppe Nasi alias Joao Miquez il nipote di Gracia, giudeo e uomo di fiducia
  • dell Empoli e del Curradi. Un altare fu fatto costruire dalla famiglia Nasi il cui stemma, uno scudo diviso da banda d argento con due ruote d argento
  • Cicala, cardinale e vescovo cattolico italiano 1570 20 giugno - Grazia Nasi portoghese 1569 22 luglio - Alessandro de Medici, sovrano italiano