Indietro

ⓘ Papa Paolo II




Papa Paolo II
                                     

ⓘ Papa Paolo II

Paolo II morì il 26 luglio 1471 prematuramente a soli 54 anni a causa, pare, di unindigestione di melone.

                                     

1. Dissero di lui

Lumanista e cronista romano Stefano Infessura scrisse che Paolo, benché avesse scontri e dissapori con gli umanisti, non fu secondo a nessuno nel fornire divertimenti al popolo, e mostrò uno stravagante amore dello splendore. Amava lostentazione e fu un grande promotore dei carnevali celebre quello del 1468, alle cui spese furono costretti a contribuire anche gli Ebrei. La tempra repubblicana e lideale anti-papale di Infessura rendono i suoi diari una testimonianza ben informata, anche se lontana dalla neutralità.

La storiografia moderna risente dellopera di un altro contemporaneo, il poeta e retore Bartolomeo Sacchi, detto "il Platina". Membro del collegio degli abbreviatori, protestò dopo la sua abolizione inviando una lettera minacciosa al Papa; venne imprigionato, poi prosciolto. Nel 1467, accusato di aver partecipato ad una congiura contro il Papa, fu nuovamente imprigionato. Fu anche torturato, venendo accusato, assieme ad altri abbreviatori, di avere ideali pagani. Dopo la morte di Paolo II, il Platina fu riabilitato e riconosciuto innocente da papa Sisto IV, che gli diede vari incarichi tra i quali quello di primo prefetto della biblioteca Vaticana. Per rappresaglia, il Platina, nel suo Vitae pontificum, ritrasse in modo sfavorevole la personalità di Paolo II, in modo così negativo che condizionò la storiografia successiva su di lui, tanto che sorsero leggende, come quella secondo cui uno dei suoi primi successori Sisto IV o Innocenzo VIII o Alessandro VI propose di chiamarlo "Maria Pietissima" o "Nostra Signora della Pietà" per la sua inclinazione a scoppiare in pianto durante le crisi di nervi, oppure a causa della sua peculiare inclinazione a indossare paramenti sontuosi e costosissimi. Claudio Rendina cita il Platina Vitae pontificum riguardo alla morte di Paolo II. Il Platina fa correre il sospetto secondo cui Paolo II sia stato avvelenato, "perché il dì precedente alla notte che egli lasciò la vita, due ben gran meloni si mangiò". La storiografia moderna sottolinea infine la rottura di Paolo II nei confronti del precedente pontefice, il Piccolomini. Privo di interessi culturali e di acume intellettuale, Paolo guardò con sospetto allumanesimo, in quanto vi temeva infiltrazioni paganeggianti capaci di danneggiare la fede cristiana.

Anche gli utenti hanno cercato:

...
...
...