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ⓘ Garante nazionale dei diritti delle persone detenute o private della libertà personale




Garante nazionale dei diritti delle persone detenute o private della libertà personale
                                     

ⓘ Garante nazionale dei diritti delle persone detenute o private della libertà personale

Il Garante nazionale dei diritti delle persone detenute o private della libertà personale è un organismo indipendente con potere di controllo sui luoghi di privazione della libertà personale, quali gli istituti penitenziari, i luoghi di polizia, i centri per gli immigrati, le residenze per lesecuzione delle misure di sicurezza, i trattamenti sanitari obbligatori, le residenze per anziani.

È stato istituito presso il Ministero della giustizia dal decreto-legge 23 dicembre 2013 n. 146.

                                     

1. Funzioni

Il comma 5 dellart. 7 del decreto-legge 23 dicembre 2013 n. 146 elenca le competenze del Garante nazionale.

Al Garante nazionale sono stati attribuiti anche i compiti relativi al monitoraggio indipendente dei rimpatri degli stranieri extra-comunitari irregolarmente presenti sul territorio italiano. La direttiva europea sui rimpatri prevede che ogni paese si doti di un organismo indipendente per il monitoraggio.

Infine, il Garante nazionale è stato individuato quale meccanismo nazionale di prevenzione NPM a seguito della ratifica da parte dellItalia del Protocollo opzionale alla Convenzione delle Nazioni Unite contro la tortura e altri trattamenti o pene crudeli, inumani o degradanti.

                                     

2. Organizzazione istituzionale

Il Garante nazionale è un organismo collegiale. I membri del collegio attualmente in carica, nominati dal Presidente della Repubblica tra febbraio e marzo del 2016, sono:

  • Emilia Rossi;
  • Mauro Palma, Presidente;
  • Daniela de Robert.

Il mandato ha una durata di cinque anni e non è rinnovabile.

I componenti del Garante non possono essere dipendenti delle pubbliche amministrazioni e non possono ricoprire cariche istituzionali, anche elettive, ovvero incarichi in partiti politici.

                                     

3. Ufficio

Alle dipendenze del Garante nazionale dei diritti delle persone detenute o private della libertà personale è posto un ufficio.

LUfficio del Garante nazionale dei diritti delle persone detenute o private della libertà personale ha sede a Roma, in via di san Francesco di Sales n. 34, ed è composto da un numero massimo di 25 unità di personale, di cui almeno 20 del Ministero della giustizia e, in posizione di comando, non più di 2 unità del Ministero dell’interno e non più di 3 unità degli enti del Servizio sanitario nazionale.

Per lo svolgimento delle funzioni e dei compiti del Garante nazionale l’ufficio è strutturato nelle seguenti unità organizzative:

  • Relazioni nazionali e internazionali
  • Privazione della libertà da parte delle forze di polizia
  • Sistemi informativi
  • Segreteria generale
  • Privazione della libertà in ambito penale
  • Privazione della libertà e migranti
  • Privazione della libertà nella tutela della salute

Alle dirette dipendenze del collegio è istituita l’unità organizzativa di Supporto al collegio.



                                     

3.1. Ufficio D.M. Giustizia n. 36/2015

Inizialmente il coordinamento dell’ufficio per l’attuazione delle direttive impartite dal collegio era affidato a un funzionario con compiti di direzione. Fabrizio Leonardi è stato direttore dellufficio dal 24 ottobre 2016 al 23 giugno 2019. La struttura e la composizione dellufficio erano regolate dal Decreto 11 marzo 2015, n. 36, del Ministro della giustizia.

                                     

3.2. Ufficio D.P.C.M. n. 89/2019

Il Decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 10 aprile 2019, n. 89, Regolamento concernente la determinazione della struttura e della composizione dellUfficio posto alle dipendenze del Garante nazionale dei diritti delle persone detenute o private della libertà personale, in vigore dal 3 settembre 2019, stabilisce che alla direzione dellUfficio sia preposto un dirigente di seconda fascia scelto tra i dirigenti di ruolo del Ministero della giustizia.