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ⓘ Grande Erg Orientale




Grande Erg Orientale
                                     

ⓘ Grande Erg Orientale

Il Grande Erg orientale rappresenta la parte centrale del deserto del Sahara e la sua superficie, doppia rispetto al Grande Erg occidentale, è occupata per più del 70% da un immenso mare di sabbia. Il deserto si trova a est dellErg occidentale dal quale è separato da un altopiano pietroso lungo quasi 100 km. A nord-est è delimitato dai monti degli Ksour in territorio tunisino, a sud dallaltopiano del Tademaït, infine a sud-est dallaltopiano del Tinrhert.

La morfologia dominante in questa parte di deserto sahariano, le cui condizioni climatiche sono davvero estreme, è caratterizzata dalle dune di sabbia. Il regime e la tipologia dei venti che interessano lintera regione sono particolarmente vari e complessi: gli alisei soffiano in direzione nord-est, durante lintera estate, mentre in altri periodi spirano venti ciclonici con direzione sud-ovest e nord-ovest. Localmente si formano anche violente correnti ascensionali di aria calda e venti instabili che si concentrano proprio nella zona delle dune e dei rilievi montuosi che le circondano. Sono stati proprio i venti ad accumulare il materiale sabbioso e ad ammassarlo in forma di cordoni di dune. Lo studioso di morfologia desertica Wilson affermò che il mare di dune del Grande Erg orientale deriva dalla deflazione dei materiali alluvionali che circondano lintera regione. In base ai suoi rilevamenti lafflusso di sabbia, dallesterno, raggiunge la straordinaria quantità di 6 milioni di tonnellate allanno. Calcolando laltezza media delle dune di circa 117 m e una larghezza di circa 26 m e valutando lafflusso annuo, si calcola che il deserto algerino stia accumulando sabbia e polveri da almeno 1.350.000 anni. Questa enorme massa è in continuo movimento in una direzione ben precisa e costante; si può rilevare una leggera tendenza a una orientazione est-ovest, soprattutto nella zona orientale più ricca di sabbia. Laltezza delle dune aumenta ai margini e al confine con laltopiano del Tinrhert, verso le regioni più interne, il dislivello può superare i 150 m. Nelle zone più esterne, invece, a causa della turbolenza dei venti, si formano spettacolari dune a stella, più ravvicinate e di dimensioni minori rispetto alle grandi dune a mezzaluna. Il loro diametro varia fra 0.7 km e 1.7 km, mentre la distanza fra due creste successive non è costante: al margine settentrionale è compresa fra gli 0.8 e i 6.7 km, mentre a sud la distanza è inferiore, fra 1.5 e 3.1 km.

Le rare tracce di vegetazione si concentrano nelle piccole oasi che si trovano alla periferia del deserto, fra le più importanti El Oued al limite nord, dalle particolari architetture a cupola. Lacqua che raggiunge la superficie nelle oasi proviene da abbondanti riserve che si trovano nel sottosuolo; lumidità permette la crescita delle palme da dattero che vengono posizionate sulle alture, in cerchio, attorno alle depressioni che raccolgono lacqua: in questo modo si protegge la sorgente dalla sabbia.

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