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ⓘ Elezioni parlamentari in Russia del 2016




Elezioni parlamentari in Russia del 2016
                                     

ⓘ Elezioni parlamentari in Russia del 2016

Le elezioni parlamentari in Russia del 2016 si sono tenute il 18 settembre, per lelezione dei 450 deputati alla Duma di Stato, camera bassa dellAssemblea Federale Russa.

Al momento delle elezioni la Duma era dominata dal partito del presidente Vladimir Putin, Russia Unita, che vinse le elezioni del 2011 con il 49.32 % dei voti, ottenendo 238 seggi.

Per la prima volta nella storia, parteciparono alle elezioni i cittadini della Crimea, dopo lannessione del 2014.

La tornata ha visto la schiacciante vittoria del partito Russia Unita con il 54.18% dei voti, che gli hanno fatto ottenere 343 seggi, superando la soglia dei 2/3 per la modifica della costituzione.

Queste elezioni hanno registrato il record storico per laffluenza più bassa 47.88%.

                                     

1. Sistema elettorale

Le elezioni si sono tenute in un unico giorno. I membri della Duma sono stati eletti per un mandato di 5 anni con voto parallelo: La metà dei seggi 225 viene attribuito tramite sistema proporzionale a circoscrizione unica lintero paese, con liste bloccate e soglia di sbarramento al 5%. Gli altri 225 posti sono eletti in collegi uninominali con sistema maggioritario a turno unico.

                                     

2. Eventi precedenti

Inizialmente le elezioni erano state pianificate per il 4 dicembre 2016. Tuttavia, nella primavera del 2015, i deputati della Duma di Stato, nella primavera hanno discusso la questione di unanticipazione della tornata nel mese di settembre o di ottobre. Il 1 luglio 2015 la Corte Costituzionale russa ha accettato questa possibilità, poiché la Costituzione non richiede che la data delle elezioni debba essere esattamente cinque anni dopo quelle elezioni precedenti, a patto che lo spostamento non interrompesse in modo sostanziale la periodicità delle elezioni. La limitazione del mandato dei deputati della Duma è stato insignificante meno di un paio di mesi, inoltre lo spostamento delle date delle elezioni è stato annunciato in anticipo, in modo da dare a tutte le parti abbastanza tempo per preparare le elezioni.

Il disegno di legge per lo spostamento delle elezioni a settembre è stato approvato dalla Duma di Stato con 339 deputati a favore, 102 contrari e nessuna astensione. Il documento è stato scritto dal presidente della Duma, Sergei Naryshkin, e dai tre leader dei principali partiti presenti in parlamento: Vladimir Vasilyev Russia Unita, Vladimir Zhirinovsky LDPR, e Sergei Mironov Russia Giusta. Liniziativa di trasferire la data delle elezioni è stata osteggiata dal Partito Comunista della Federazione Russa.

Il 17 giugno 2016 il presidente Vladimir Putin ha firmato un decreto che stabiliva la data delle elezioni al 18 settembre 2016. Da quel giorno i partiti hanno avuto la possibilità di presentare le liste di candidati alla Commissione elettorale centrale della Federazione Russa CEC per la registrazione.

Per la prima volta dalla controversa annessione unilaterale della Crimea del 2014, gli elettori della penisola possono votare in unelezione russa. Diversi paesi non hanno riconosciuto la legittimità delle elezioni in Crimea.

                                     

3. Sondaggi

I sondaggi pre-elettorali hanno previsto la vittoria del partito di governo e del presidente Putin Russia Unita, seppur in calo rispetto alla tornata del 2011. I sondaggi prevedevano anche un sicuro superamento della soglia di sbarramento del 5% di 3 partiti, mentre cera incertezza per il partito Russia Giusta.

                                     

4. Risultati

Il partito Russia Unita ha largamente vinto le elezioni, ottenendo una maggioranza qualificata di oltre 2/3 dei seggi che permette la modifica della costituzione. Laffluenza è stata bassa ha votato il 47.8% degli aventi diritto al voto. Sono state registrate delle irregolarità nello svolgimento delle elezioni; Il governo russo ha tuttavia affermato che non vi è alcuna prova di imbrogli su larga scala.