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ⓘ Real brasiliano




Real brasiliano
                                     

ⓘ Real brasiliano

Il real è la valuta ufficiale del Brasile dal 1º luglio 1994. È suddiviso in 100 centavos. Il suo codice ISO è BRL e il suo simbolo è R$.

Il nome della valuta deriva dalla prima moneta circolante in Brasile allepoca coloniale: il real portoghese, ufficialmente in circolazione dal 1694. Il vecchio real circolò in Brasile dal 1790 fino al 1942, per poi essere sostituito dal cruzeiro.

Il moderno real è stato introdotto nel 1994 nellambito del "Plano Real", un consistente pacchetto di riforma monetaria finalizzato a porre fine a tre decenni di inflazione galoppante. Al momento fu concepito per avere un tasso di cambio che fosse circa alla pari con il dollaro statunitense. Ha subito unimprovvisa svalutazione fino a raggiungere un cambio di 2:1 nel 1999, ha quasi raggiunto il livello di 4:1 nel 2002, per poi recuperare parzialmente e stabilizzarsi intorno al 2:1 a partire dal 2006. Il tasso di cambio al 15 gennaio 2014 è di 2.3465 real per un dollaro e di 3.1927 real per un euro.

In portoghese la parola real significa "reale" e, come in italiano, può essere utilizzata nel senso sia di "regale", sia di "vero". Il nome del real storico deriva dal primo di questi. Il nome della valuta moderna viene generalmente inteso sia come riferimento allantica unità di conto, sia al secondo senso.

Il carattere simile a quello del dollaro cifrão, presente nel simbolo della valuta sia storica, sia moderna, così come in quello di tutte le altre passate valute brasiliane, è ufficialmente scritto con due tratti verticali S ‖ {\displaystyle \mathrm {S} \!\!\!\Vert } anziché uno. Tuttavia Unicode considera la differenza solo come una questione di disegno del tipo di carattere, e non ha un codice a parte per la versione con due tratti.

                                     

1. Storia

Il moderno real fu introdotto il 1º luglio 1994, durante la presidenza di Itamar Franco, quando Fernando Henrique Cardoso ricopriva la carica di Ministro delle finanze, nellambito di un più ampio piano teso a stabilizzare leconomia brasiliana, noto come Plano Real. La nuova valuta sostituì il cruzeiro real CR$ poco dopo la sua introduzione. La riforma comprendeva la demonetizzazione del cruzeiro real e richiese una massiccia sostituzione di banconote.

Alla sua introduzione, il real fu definito essere pari a una "unità reale di valore" URV, unidade real de valor, ununità valutaria non circolante. Allo stesso tempo la URV fu definita di valore pari a 2 750 cruzeiro real, che era pari al cambio medio del cruzeiro real con il dollaro in tale data. In conseguenza, il real valeva esattamente un dollaro quando fu introdotto. Considerando tutte le precedenti valute che si erano succedute nella storia del paese, questa riforma rendeva il nuovo real pari a 2.75×10 18 2.75 trilioni real brasiliani originali.

Poco dopo la sua introduzione, il real guadagnò inaspettatamente valore nei confronti del dollaro statunitense, a causa dellampio afflusso di capitali alla fine del 1994 e nel 1995. Durante tale periodo raggiunse il suo massimo valore di sempre nei confronti del dollaro, a circa 1.20 USD. Tra il 1996 e il 1998 il tasso di cambio fu saldamente controllato dalla banca centrale, in modo che il real si deprezzasse lentamente e regolarmente nei confronti del dollaro, facendone scendere il valore da un rapporto quasi alla pari fino al livello di 1.2 real per dollaro alla fine del 1998. Nel gennaio 1999 il deterioramento dei mercati internazionali, perturbati dalla crisi finanziaria russa, obbligò la banca centrale, sotto il suo nuovo presidente Arminio Fraga, a rendere variabile il tasso di cambio. Questa decisione generò una maggiore svalutazione, fino a un tasso di cambio di quasi due real per dollaro.

Negli anni seguenti, il valore della valuta rispetto al dollaro seguì un percorso incostante ma per lo più discendente dal 1999 fino alla fine del 2002, quando la prospettiva dellelezione del candidato di sinistra Luiz Inácio Lula da Silva, considerato un populista radicale da settori dei mercati finanziari, provocò unaltra crisi valutaria e unimpennata dellinflazione. Molti brasiliani temevano un altro default del debito governativo o una ripresa di politiche economiche eterodosse, e si precipitarono a cambiare i propri real in beni immobili o valute straniere. Nellottobre 2002 il tasso di cambio raggiunse il suo minimo storico a quasi 4 real per dollaro. La crisi si placò una volta che Lula entrò in carica, dopo che lui, il suo ministro delle finanze Antonio Palocci e Arminio Fraga riconfermarono la propria intenzione di proseguire le politiche macroeconomiche ortodosse del suo predecessore. Il valore del real rispetto al dollaro continuò a fluttuare ma per lo più verso lalto, così che nel 2005 il tasso di cambio era poco sopra 2 real per dollaro. Nel maggio 2007, per la prima volta dal 1999, il cambio del real superò il valore di 0.50 USD - nonostante la banca centrale, preoccupata degli effetti sulleconomia brasiliana, avesse provato a mantenerlo al di sotto di tale soglia simbolica.

                                     

2. Utilizzatori

Il real è utilizzato in Brasile e, a volte, nei paesi confinanti, in particolare nelle zone di confine con lUruguay e il Paraguay, dove ogni anno milioni di brasiliani si recano per fare acquisti ai negozi duty free.

                                     

3.1. Monete Prima serie 1994-1997

Insieme alla prima serie di banconote, furono introdotte monete in tagli da 1, 5, 10 e 50 centavo e 1 real; poco dopo fu introdotto anche il pezzo da 25 centavo. Tutti erano coniati in acciaio inossidabile. Tutte le monete datate 1994-1997 sono rimaste valuta legale, ad eccezione del pezzo da 1 real che la banca centrale ha ritirato dalla circolazione dal 23 dicembre 2003, a causa dellalto tasso di falsificazioni.

                                     

3.2. Monete Seconda serie 1998-

Nel 1998 fu introdotta una nuova serie di monete, caratterizzata da monete in acciaio placcate rame da 1 e 5 centavo, monete in acciaio placcato bronzo da 10 e 25 centavo, una moneta in cupronichel da 50 centavo e una moneta bimetallica in ottone e cupronichel da 1 real. Tuttavia dal 2002 in poi fu utilizzato lacciaio per la moneta da 50 centavo e la parte centrale della moneta da 1 real.

Nel novembre 2005 la banca centrale interruppe la produzione delle monete da 1 centavo, ma quelle esistenti in circolazione continuarono ad essere valuta legale. Ad oggi nei negozi i prezzi vengono generalmente arrotondati a 5 o 10 centavo.

                                     

3.3. Monete Monete commemorative

La banca centrale brasiliana ha inoltre emesso versioni speciali commemorative della moneta da 1 real in speciali occasioni. Queste monete hanno valore legale e differiscono da quelle comuni solo per il rovescio.

                                     

4.1. Banconote Serie originale

Nel 1994 furono introdotte banconote in tagli da 1, 5, 10, 50 e 100 real. A queste seguirono il taglio da 2 real nel 2000 e quello da 20 real nel 2001. Il 31 dicembre 2005 è stata interrotta la produzione della banconota da 1 real, che conserva comunque valore legale.

                                     

4.2. Banconote Banconota commemorativa

Nellaprile 2000, in occasione del cinquecentesimo anniversario dellarrivo portoghese sulle coste brasiliane, il Banco Central do Brasil ha emesso una banconota da 10 real in polimeri che circola insieme con le altre banconote. La Casa da Moeda do Brasil stampò 250 milioni di queste banconote, che al tempo rappresentavano circa la metà delle banconote da 10 real in circolazione.

Questa banconota presenta un disegno più complesso delle altre in circolazione. Larea bianca intorno al puntino rosso è in realtà trasparente il puntino rosso è traslucido.

                                     

4.3. Banconote Nuova serie

Il 3 febbraio 2010 il Banco Central do Brasil ha annunciato una nuova serie di banconote che sarebbe stata lanciata nellaprile dello stesso anno. Il nuovo disegno comprendeva accorgimenti di sicurezza nel tentativo di ridurre il fenomeno della falsificazione. Le banconote hanno dimensioni differenti in base al valore per aiutare le persone con problemi visivi. I cambiamenti sono stati fatti riflettendo la crescita delleconomia brasiliana e il bisogno di una valuta che fosse più forte e più sicura. Le nuove banconote iniziarono ad entrare in circolazione nel dicembre 2010, in coesistenza con quelle vecchie.

                                     

5. La controversia "Dio sia lodato"

Dal 1986 le banconote brasiliane riportano le parole "Deus Seja Louvado" Dio sia lodato. Nel 2012 un procuratore federale di San Paolo ha chiesto un ordine del tribunale per costringere la banca centrale a sostituire lintera dotazione di carta moneta della nazione con biglietti che non riportino queste parole, sostenendo che il Brasile è uno stato laico e che questa frase viola i diritti dei non cristiani e dei non credenti. La Banca ha risposto dichiarando che il preambolo della costituzione brasiliana afferma esplicitamente che la democrazia si è formata "sotto la protezione di Dio", e che lo stato, "non essendo ateo, anticlericale o antireligioso, può legittimamente fare un riferimento allesistenza di un essere superiore, una divinità, purché, in tal modo, non faccia unallusione a una specifica dottrina religiosa".