Indietro

ⓘ Siegfried Graetschus




Siegfried Graetschus
                                     

ⓘ Siegfried Graetschus

Siegfried Graetschus è stato un militare tedesco, noto per la sua partecipazione allAktion T4 e allAktion Reinhardt, nome in codice dato al progetto di sterminio degli ebrei in Polonia.

                                     

1. Biografia

Graetschus si unì alle SS il 20 dicembre 1935 e aderì al Partito Nazionalsocialista Tedesco dei Lavoratori nel 1936. Nel corso della seconda guerra mondiale partecipò sia allAktion T4 che allOperazione Reinhardt, operando in diversi lager e centri di sterminio nazisti.

Inizialmente lavorò nel campo di concentramento di Sachsenhausen, poi fu trasferito in quello di Buchenwald. Nel corso di questultimo incarico, a Graetschus fu ordinato di presentarsi, assieme ai colleghi Lorenz Hackenholt, Josef Oberhauser e Werner Dubois, alla Cancelleria del Reich di Berlino, dove lOberführer delle SA Werner Blankenburg lo informò del programma nazista dellAktion T4. Fu così trasferito al centro di eutanasia di Bernburg, e poi in quelli di Grafeneck e Brandeburgo sulla Havel, lavorando attivamente nel forno crematorio. Nel campo di sterminio di Bełżec, invece, si occupò del funzionamento dei Gaswagen, utilizzati dai nazisti per sopprimere gli ebrei in attesa della costruzione delle più note camere a gas.

Infine, dopo aver prestato brevemente servizio al campo di sterminio di Treblinka, fu trasferito in quello di Sobibór nellagosto del 1942, dove fu messo a capo delle circa duecento guardie ucraine del lager, succedendo ad Erich Lachmann. Durante la sua permanenza a Sobibór, fu promosso al grado di Untersturmführer, ovvero "sottotenente"; in questi campi lo staff di SS era abbastanza limitato, arrivando ad un numero compreso tra venti e trenta tedeschi, coadiuvato da qualche centinaio di collaborazionisti di altre nazionalità occupate dal Reich, per cui anche un grado relativamente basso occupava posizioni di responsabilità; nello specifico Graetschus comandava la vigilanza e sovrintendeva alle operazioni quotidiane del campo.

Morì nel corso della rivolta del 14 ottobre 1943, ucciso con unascia dal soldato dellArmata Rossa Arkady Moiseyevich Vaispapir 1921-2018, uno dei prigionieri di guerra sovietici del campo. La narrazione dettagliata delle circostanze delluccisione, fatta dallo stesso Vaispapir, è riportata nel libro scritto da Jules Schelvis sul campo di Sobibór. Unaltra testimonianza diretta sulloperato di Graetschus e sulla vita e rivolta nel campo è contenuta nellintervista a Yehuda Lerner realizzata da Claude Lanzmann per la realizzazione del film-documentario Sobibor - 14 ottobre 1943, ore 16.00, in cui viene ricordato e descritto come il più famigerato e brutale fra gli aguzzini del campo.

Anche gli utenti hanno cercato:

...
...
...