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ⓘ Categoria:Divinità norrene




                                               

Rán

Nella mitologia norrena, Rán è una divinità del mare, che trascina i nafragati negli abissi del mare con una rete per affogarli. È la sposa di Ægir e insieme hanno avuto nove figlie, i cui nomi sono Bára, Blódughadda, Bylgja, Dúfa, Hefring, Himinglæva, Hrönn, Kólga, e Unnr. Il nome di ciascuna di queste fanciulle riflette caratteristiche differenti delle onde delloceano. È citata nello Skáldskaparmál e nellintroduzione in prosa del Reginsmál. Le nove figlie di Rán ed Ægir compaiono brevemente anche nella sigla della serie TV Vikings una donna con un lungo abito bianco trascina un uomo sott ...

                                               

Hoenir

Nella mitologia norrena, Hoenir era uno degli Æsir. Assieme a Mímir, si diresse dai Vanir come ostaggio per firmare un armistizio. I Vanir fecero di Hoenir uno dei loro membri, ma egli si dimostrò troppo indeciso e lasciò a Mímir tutte le decisioni, limitandosi a piccole risposte poco chiare in assenza del compagno. A ciò è legata la Saga degli Ynglingar. Nel Vǫluspá, alla creazione dei primi esseri umani, Askr ed Embla, Hoenir e Lódurr aiutano Odino. Nel Gylfaginning, sono invece menzionati Víli e Vé. È probabile che Hoenir fosse un altro nome per Víli. Anche secondo il Völuspá, Hoenir er ...

                                               

Logi

Nella mitologia norrena, Logi o Hálogi è un gigante. Pur non appartenendo alla schiera degli Æsir né ai Vanir, è la divinità che rappresenta il fuoco, come suo fratello Ægir è personificazione del mare e Kári la personificazione del vento. Insieme, rappresentano le tre forze primigenie che plasmarono la Terra. Figlio del gigante Fornjótr, sua moglie era la gigantessa Glöd, che gli diede due graziose figlie, Eisa e Eimyrja. Logi è spesso confuso con Loki, unaltra divinità come accadde a Richard Wagner che ne Lanello del Nibelungo indicò Loki come dio del fuoco.

                                               

Lýtir

Lýtir è una divinità svedese della mitologia norrena, della quale non si hanno quasi notizie. Lunica fonte in cui è nominata è il Flateyjarbók, dove si narra di un rito estivo organizzato a Uppsala dal re di Svezia Erik. In tale rito, solitamente, il dio si manifestava su un carro lasciato, la notte, nel luogo in cui erano stati fatti i sacrifici. In questa occasione, però, dopo due notti dattesa Lýtir non si era ancora manifestato, ed Erik fece dunque officiare ulteriori sacrifici. Dopo la terza notte, finalmente, il dio si manifestò: segno della sua presenza era il peso del carro, tanto ...

                                               

Nótt

Nótt è una divinità della mitologia norrena, più esattamente era la personificazione della notte. Figlia del gigante Nörfi o Narfi o ancora Nörr, si sposò con Naglfari "oscurante" ed ebbero come figlio Audr "spazio", poi ella fu data ad un altro che si chiamava Annarr "secondo" ed ebbe come figlia Jördr "la terra". Infine si sposò con Dellingr "giorno di primavera", che apparteneva agli Æsir e generò Dagr "il giorno" che era luminoso e bello come il padre. Così viene citata nel Gylfaginning, il primo capitolo dellEdda in prosa di Snorri Sturluson al canto 10: Mentre nel poema eddico Vafþrú ...

                                               

Ríg

Ríg o Rígr è una divinità norrena descritta nellEdda poetica come "vecchio e saggio, potente e forte". Lintroduzione in prosa racconta che Ríg è un altro nome per Heimdall, il quale è chiamato padre dellumanità nel Vǫluspá. Rig vagando per Midgardr divenne il progenitore ancestrale delle tre classi della società umana: il più giovane dei quali, Jarl il Principe, originò a sua volta Kon il Giovane in norreno "Kon ungr", considerato come il primo re "konungr" immortale. Il terzo Ríg fu il vero il primo vero monarca e definitivo fondatore dello stato, come appare nella Rígsthula ed i due altr ...

                                               

Skírnir

Nella mitologia norrena, Skirnir è una divinità che serve come messaggero e vassallo Freyr. NellEdda Poetica skírnismál, Skirnir viene inviato come messaggero a Jötunheim per corteggiare la bella Gerdr a nome di Freyr chiedendo come ricompensa al dio per questo servigio la sua spada. Skirnir minacciò Gerdr con la sua gambantein, una bacchetta magica per convincerla a sposarsi. Nel capitolo 34 del Gylfaginning, Skirnir viene inviato anche dai nani per portare loro lordine di creare la corda Gleipnir per imprigionare il lupo Fenrir.

                                     

ⓘ Divinità norrene

  • Questa categoria raccoglie le voci che trattano l argomento: Odino.
Fulla
                                               

Fulla

Fulla o Fylla è una divinità femminile della mitologia norrena appartenente agli Asi. Il suo nome sarebbe collegato con laggettivo fullr che significa completo. Viene descritta da Snorri Sturluson con la capigliatura fluente e un nastro dorato tra i capelli. Si preoccupa del cofanetto della padrona Frigg e dei suoi calzari, apparendo così come Gná e Hlín, altre due Æsir. Ma dagli scritti di Sturluson emerge anche che fosse partecipe dei segreti della padrona.

                                               

Gersemi

Gersemi, scritto anche come Gorsemi, Gersimi o Gǫrsimi, è una divinità della mitologia norrena. È la figlia di Freia e Ódr, e sorella di Hnoss. Assieme alla sorella era nota per la sua bellezza che ricordava quella della madre, tantè che tutte le cose preziose venivano chiamate con il loro nome.

Sjöfn
                                               

Sjöfn

Sjǫfn è una dèa della mitologia norrena. Appartenente alla stirpe degli Æsir, di lei non si sa quasi nulla. Snorri Sturluson dice che è una divinità dellamore, in grado di infondere tale sentimento in uomini e donne; collega quindi il suo nome al sostantivo sjafni: "amore". È invece molto più probabile che il nome di Sjǫfn sia da ricondurre o a safi, "linfa", oppure a sefi, "parente".

                                               

Snotra

Snotra è una divinità della mitologia norrena. Di lei non si sa quasi nulla. Snorri Sturluson riferisce che è molto saggia e nobile daspetto, e che dal suo nome deriva laggettivo snotr, assennato. In realtà è più probabile il contrario, che sia il suo nome a derivare dallaggettivo stesso. Snotra è nominata anche nelle þulur.

Dagr
                                               

Dagr

Dagr è una divinità della mitologia norrena, più precisamente è una personificazione del giorno. Il suo ruolo è quello di cavalcare il suo destriero Skínfaxi e illuminare tutta la terra. Figlio di Nótt, sua alter ego essendo la personificazione della notte, e di Dellingr, dio dellalba. Così viene citato nel Gylfaginning, il primo capitolo dellEdda in prosa di Snorri Sturluson al canto 10: Mentre nel poema eddico Vafþrúdnismál, 25: