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ⓘ Teatro Nuovo (Mirandola)




Teatro Nuovo (Mirandola)
                                     

ⓘ Teatro Nuovo (Mirandola)

Il Teatro Nuovo è un teatro situato a Mirandola, in provincia di Modena.

Inaugurato nel 1905, prese il posto dellantico teatro Greco realizzato nel 1791 allinterno del castello dei Pico.

                                     

1.1. Storia La tradizione teatrale mirandolese

Nel 1789 il conte Ottavio Greco Corbelli chiese ed ottenne dal duca Ercole III dEste di allestire un teatro moderno allinterno del castello dei Pico, che allepoca alloggiava le milizie estensi del Ducato di Modena. A tal fine, su progetto dellarchitetto Giuseppe Maria Soli, vennero adattati due saloni del castello, realizzando una sala decorata a tre ordini di palchi e con cavea a ferro di cavallo. Vennero altresì approntati grandiosi apparati scenici, come richiesto dalla tradizione teatrale del tardo XVIII secolo.

Il teatro Greco Corbelli, inaugurato ufficialmente il 29 settembre 1791, entrò in decadenza nellultimo ventennio dellOttocento fino alla completa chiusura nel 1894. Tuttavia le cronache locali registrano una straordinaria una delle prime in Italia proiezione cinematografica realizzata il 31 ottobre 1896 dallinventore-fotografo mirandolese Italo Pacchioni, pioniere del cinema italiano.

In epoca successiva allinterno del teatro Greco Corbelli venne allestito il Cinema Pico, chiuso alla fine degli anni 1980.

                                     

1.2. Storia Un nuovo teatro

Allinizio del XX secolo le esigenze musicali della cittadinanza avanzarono la richiesta di realizzare una struttura teatrale moderna. Lamministrazione comunale decise così di mettere a disposizione un terreno liberato a seguito dello smantellamento dellarsenale dei Pico, a fianco del Corso Umberto I attuale piazza della Costituente, utilizzato allepoca per il mercato allaperto del bestiame.

Nel 1904 ledificazione venne affidata allingegnere bolognese Lorenzo Colliva, che si ispirava al progetto di Vincenzo Maestri che nel 1895 aveva realizzato il Teatro Storchi di Modena. Fin dallinaugurazione, il Teatro Nuovo fu dotato di un impianto di illuminazione elettrica allavanguardia per lepoca, che alimentava un grande lampadario artistico retrattile a scomparsa nel soffitto.

Il 16 settembre 1905 il Teatro Nuovo fu inaugurato con la rappresentazione dellopera musicale La Gioconda di Amilcare Ponchielli. L8 ottobre successivo venne organizzato un concerto di beneficenza per le vittime del terremoto della Calabria.

Proprio di fronte al teatro era collocato il capolinea della tranvia di Mirandola a cavalli smantellata nel 1924 che collegava il centro cittadino con la stazione ferroviaria situata nella frazione di Cividale.

Il Teatro Nuovo è stato gravemente danneggiato dal terremoto dellEmilia del 2012, che lo ha reso quasi del tutto inagibile, esclusi lingresso utilizzato in seguito come punto informativo, il foyer e il bar. Dopo sette anni e mezzo di abbandono, nellottobre 2019 lUnione comuni modenesi Area nord ha affidato ad unassociazione temporanea di imprese i lavori di recupero ed adeguamento antisismico, che dureranno circa due anni e avranno un costo di 2.97 milioni di euro.

                                     

2. Struttura

La facciata del teatro è strutturata in un corpo centrale arricchita da unelegante terrazza sorretta da un portico da cui si accede al foyer e sormontata da un timpano. Ai lati vi sono due corpi aggettanti che ospitano la biglietteria a destra e il bar del teatro a sinistra.

Linterno è quello tipico del teatro allitaliana: la sala a ferro di cavallo ha tre ordini di palchi e un loggione a galleria. Il soffitto della cavea è decorata con affreschi che raffigurano le cinque arti antropomorfe che danzano al suono di campanelli. I palchi sono realizzati con ricchi decori con le icone dei compositori più noti allepoca, intervallate con fiori e figure femminili. Il sottopalco ospita lorchestra. Il sipario originale, realizzato da Leonardo Bastiglia, e restaurato in occasione del centenario del teatro, raffigura Giovanni Pico della Mirandola nel giardino di Boboli a Firenze.

Dietro le quinte, vi è un ampio retropalco e sette camerini, oltre a sale di prova per orchestra e coro. Sul muro meridionale delle quinte vengono tradizionalmente affisse le locandine degli spettacoli del passato.



                                     

3. Uso

Oltre alle opere musicali e teatrali, il teatro venne utilizzato anche per feste danzanti, proiezioni cinematografiche, conferenze, concorsi musicali Castello doro e spettacoli vari, tra cui si ricordano quelli di Fatima Miris e nel dicembre 1959 una famosa puntata di Campanile sera con Enzo Tortora e Mike Bongiorno, quando Mirandola sfidò i cittadini di Vasto: dopo un vantaggio strepitoso di 7-0, i concorrenti Vasto riuscirono a rimontare e a vincere per 3 a 9.

Il foyer del teatro ha ospitato spesso mostre darte contemporanea e locale, specie in occasione della fiera campionaria. Durante gli intervalli degli spettacoli, vengono aperte le porte del foyer comunicanti internamente con il Caffè del Teatro il quale è altresì accessibile direttamente da piazza della Costituente, disposto su due piani.

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