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ⓘ Storia della Sicilia erulo-ostrogota




Storia della Sicilia erulo-ostrogota
                                     

ⓘ Storia della Sicilia erulo-ostrogota

La dominazione ostrogota della Sicilia iniziò nel 493, con luccisione di Odoacre da parte di Teodorico il Grande, e si concluse da ultimo nel 555, con la definitiva conquista dei bizantini ad opera di Narsete. Se si include anche il dominio degli eruli, si risale al 476, quando Genserico cedette lisola in cambio di un tributo al re Odoacre.

                                     

1. Prima dominazione ostrogota

Nel 476 Genserico re dei Vandali, logorato dalle guerre contro Odoacre, decise di cedere lisola per un tributo. Rimase comunque nelle mani vandale la sola città di Lilibeo, che sarebbe stata sottratta poi al re Gutemondo. Nel 493 Odoacre fu ucciso da Teodorico il Grande, re degli Ostrogoti, che prese così il suo posto nel governo dellItalia. Sotto il regno di Teodorico fu lapice del potere ostrogoto nella penisola, anche perché di lì a poco lImpero bizantino avrebbe iniziato una serie lunghissima di guerre guerra gotica 535-553) per riconquistarla.

Nel 535 Giustiniano I ordinò a Belisario di attaccare gli Ostrogoti in Sicilia, che fu uno dei teatri della guerra greco-gotica. Belisario, con un esercito forte di settemilacinquecento soldati schierati contro Teodato, espugnò prima Catania, poi Siracusa e quindi Palermo.

                                     

2. Seconda occupazione ostrogota

Fino al 549 lisola fu dominata dai Bizantini, ma la guerra contro i Bulgari distolse lattenzione dalle guerre in Italia e gli Ostrogoti riconquistarono i territori persi. Totila, dopo aver riconquistato lItalia con lassedio di Roma nellautunno del 546, invase anche la Sicilia nel 549. Per vendicarsi dei siciliani, rei di aver "spalancato le porte a Belisario" senza opporre resistenza, egli evitò di assediare Messina e saccheggiò le campagne dellisola, devastandola. Riuscì infine a cingere dassedio Siracusa. Limperatore Giustiniano I, compresa la gravità della situazione, inviò in Sicilia prima il senatore Liberio, poi Artabane. Una tempesta ritardò tuttavia larrivo in Sicilia di Artabane, e Liberio, ignaro del suo richiamo a Costantinopoli, una volta giunto in Sicilia tentò senza successo di liberare dallassedio goto la città di Siracusa. Nel frattempo Totila, dopo aver saccheggiato lintera isola, la lasciò volontariamente, mantenendo solo il possesso delle quattro città più importanti. Artabane giunse in Sicilia nel 550 dopo la partenza di Totila, informò Liberio del suo richiamo a Costantinopoli e tolse ai Goti le ultime quattro fortezze, che si arresero per fame nel 551.

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