Indietro

ⓘ Atrabile




Atrabile
                                     

ⓘ Atrabile

L atrabile, o bile nera, secondo la fisiologia ippocratica, è uno dei quattro umori fondamentali, descritto come un fluido freddo e secco, generato dallarchetipo della terra. Per designarlo sono inoltre usati i termini collera come sinonimo di "bile", oppure umor nero, che significa anche "malinconia".

                                     

1. Etimologia

La parola atrabile proviene dal latino atra, "nero", e bilis, "fiele", quindi "bile scura", termine usato per indicare i coaguli di sangue nero e in generale le alterazioni torbide del muco, ritenute indizi di disfunzioni biliari, o appunto della presenza di umor melanconico.

Il termine bile è adoperato per indicare un prodotto della milza corrispettivo di quello secreto dal fegato, derivante da una mescolanza di questultimo col sangue nero.

                                     

2. Storia

La medicina antica attribuiva allatrabile la responsabilità di stati danimo quali la melanconia e lipocondria. La sua prevalenza in una persona sugli altri tre umori sangue, bile gialla e flegma avrebbe determinato il temperamento malinconico, detto anche "saturnino" perché governato da Saturno, apportatore di mestizia, introversione e riflessività.

Secondo il medico umanista Thomas Elyot 1490-1546, esistono due tipologie di atrabile o "collera nera":

  • Un atrabile innaturale, più caldo e leggero, risultato di una commistione alterata con la bile gialla prodotta dal fegato, responsabile dellinsorgenza di malattie.
  • Un atrabile naturale, derivante dai residui del sangue venoso, di colore scuro, particolarmente denso, freddo e secco, ritenuto uno scarto naturale ma il cui eccesso poteva debilitare lorganismo;

Secondo Ippocrate di Coo, si trattava di un liquido prodotto dalla milza, lorgano denominato spleen in inglese, lo stesso termine usato dal "genio della lingua" per designare lo stato danimo malinconico.

Un eccesso di atrabile impuro, in grado cioè di alterare l eucrasia, lequilibrio armonico dei quattro umori presenti nellorganismo, era ritenuto responsabile delle malattie croniche, in particolare di quelle diatesiche e degenerative.

I rimedi prescritti consistevano in una modifica del contesto ambientale e soprattutto dellalimentazione, introducendo cibi caldi e umidi che riequilibrassero lumore freddo e secco, gli stessi utilizzati per controbilanciare un temperamento troppo melanconico.

                                     

2.1. Storia Qualità

Tra i quattro umori, la bile nera è quella che meno di tutti trova un corrispettivo fisico sul piano materiale: gli umori infatti erano da intendere non tanto come delle sostanze tangibili, bensì come qualità, dei principi sottili appartenenti alla dimensione eterica, che potevano semmai assumere delle manifestazioni grossolane.

Se tuttavia il principio terra, dominatore dellatrabile, è associabile al sistema scheletrico, alle cartilagini e ai tessuti mineralizzati, lorgano anatomico che lo simboleggia, la milza, non esplica invece il proprio ruolo in funzioni fisiche vitali per la sopravvivenza. Per questo nella medicina antroposofica è considerato più che altro un organo spirituale, il più arcaico fra tutti. Nella visione cosmogonica di Steiner la milza è infatti un residuo della prima remota era cosmica da cui si è originato il mondo, denominata "antico Saturno", concepito come un unico ed enorme corpo di calore ancora privo di luce, che sarebbe apparsa solo successivamente.

Essa considera la milza un organo individualizzatore, quello dellIo superiore, un cuore saturnio antichissimo destinato a diventare il nuovo Sole in cui si evolverà la Terra in un lontanissimo futuro. Insieme al pancreas, la milza è inoltre un organo ritmico del ricambio, e sempre unitamente al pancreas ricorre anche nella medicina tradizionale cinese, dove entrambi gli organi, analogamente, sono assegnati fra i cinque elementi alla terra 土, in pinyin tǔ, archetipo centrale governato da Saturno; il suo compito è di assimilare e rimuginare tutto quanto viene assorbito dallesterno, generando energia Qi e sangue, ma in caso di disfunzioni diventa sede delle preoccupazioni, causando deperimento e ipotrofia.

In quanto cimitero dei globuli rossi e delle piastrine, che racchiude le emozioni regolando le difese immunitarie, la malinconia generata dalla milza esprime dunque chiusura in se stessi, spingendo a isolarsi, ma al contempo contiene una potenzialità, il seme di una saggezza profonda, di una genialità, un piombo da tramutare in oro, una nigredo che prelude all albedo.

Associandola a Saturno secondo la legge dellanalogia per le sue proprietà fredde e secche, anche Marsilio Ficino descriveva la malinconia come capace di raffinare le specificità dellindividuo, affermando che tale pianeta "raramente indica un tipo e un destino umano di natura comune, piuttosto un uomo isolato dagli altri, divino o bestiale, beato oppure oppresso dalla più profonda miseria".

Per le stesse analogie, la bile nera si manifesta maggiormente nelletà matura, in autunno, di sera, e sotto lo stimolo dei colori neri e scuri.