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ⓘ Stile troubadour




Stile troubadour
                                     

ⓘ Stile troubadour

Prendendo il nome dai trovatori medievali, lo stile troubadour fu un termine di scherno applicato alla pittura storica francese del XIX secolo con raffigurazioni idealizzate del Medioevo e del Rinascimento. Esso può essere visto come un aspetto del Romanticismo e una reazione contro il Neoclassicismo, che stava arrivando alla fine del Consolato e divenne particolarmente legato a Giuseppina Bonaparte e a Caroline di Borbone, duchessa di Berry. In architettura lo stile era un esuberante equivalente francese dellarchitettura neogotica dei paesi germanici e anglofoni. Lo stile correlato agli sviluppi contemporanei della letteratura e della musica francese del XIX secolo, è di solito limitato alla pittura e allarchitettura.

                                     

1. Storia

La riscoperta della civiltà medievale fu una delle curiosità intellettuali dellinizio del XIX secolo, con tanti elementi dellAncien Régime, delle sue istituzioni, dei riti la cerimonia dincoronazione risalente al XVI secolo e delle chiese medievali dove si svolgevano le cerimonie di famiglia.

Mentre venivano riesumate le spoglie dei re e messa sul mercato una moltitudine di oggetti, opere darte ed elementi di architettura medievale, i rivoluzionari portarono in vita, si potrebbe dire, il Museo nazionale dei monumenti francesi, realizzato in un ex convento, che sarebbe diventato poi lÉcole nationale supérieure des beaux-arts di Parigi, presentando tutti questi gloriosi detriti del Medioevo come soggetti di ammirazione per il pubblico e come modelli di ispirazione per gli studenti dei dipartimenti di incisione, pittura e scultura, ma non quelli di architettura perché il suo insegnamento era stato dissociato dalle "belle arti" e collocato nel scuola centrale di opere pubbliche sotto la guida di J.N.L. Durand, una pervicace promotore della architettura neoclassica che caratterizzò gli stili della Convenzione nazionale e del Consolato. In seguito, con la restaurazione e sotto limpulso di Quatremère de Quincy e Mérimée, una nuova tradizione di insegnamento dellarchitettura la rimise sotto lombrello belle arti. Si iniziò con laboratori privati che si comportavano come architetti diocesani che lavoravano per i monumenti storici, per dar poi vita alla Società centrale degli architetti che rese possibile fare architettura in stile troubadour.

La rinascita del sentimento cristiano e del cristianesimo nelle arti, con la pubblicazione nel 1800 di Le Génie du Christianisme Il genio del cristianesimo, giocò un ruolo importante a favore del creare pittura, scultura e letteratura, spesso ispirate dalla religione.

Artisti e scrittori rifiutarono il neo-razionalismo dellantica rivoluzione francese e tornarono a percepire un passato cristiano glorioso. Il progresso della storia e dellarcheologia, nel corso del XVIII secolo, cominciò a dare i suoi frutti, in un primo momento, nel campo della pittura. Paradossalmente questi pittori del passato non erano a conoscenza dei primordi della pittura francese, trovandoli troppo accademici e non sufficientemente pieni di aneddoti.

Napoleone stesso non disdegnava questa corrente artistica: egli prese come suo emblema lalveare doro sulla tomba del re Merovingio Childerico I, riscoperta nel XVII secolo, e si considerava lerede della monarchia francese. Diede un riconoscimento ufficiale al Medioevo nelle forme della sua incoronazione e cercò di trarre profitto da altri ornamenti dei re francesi medievali, forse, anche i loro miracolosi poteri curativi Bonaparte in visita agli appestati di Giaffa di Antoine-Jean Gros venne visto come una moderna rivisitazione dei re taumaturghi.

                                     

2. Letteratura

Linteresse del pubblico verso la letteratura del Medioevo si manifestò in Francia e soprattutto in Inghilterra. In Francia, iniziò con ladattamento e la pubblicazione, dal 1778, di antichi romanzi cavallereschi del conte di Tressan 1707-1783 nel suo Bibliothèque des romans, e in Inghilterra con i primi romanzi fantastici, come Il castello di Otranto. Questi romanzi inglesi ispirarono scrittori gli francesi del tardo XVIII secolo a seguire questa corrente, come ad esempio il Marchese de Sade con la sua Histoire secrete dIsabelle de Baviere, reine de France. Le Troubadour, poésies occitaniques 1803 di Antoine Fabre dOlivet resero popolare il termine e potrebbero aver portato alla denominazione del nuovo stile artistico. I Waverley Novels di Walter Scott divennero molto popolari in tutta Europa e influenzarono pittori e romanzieri francesi come Alexandre Dumas e Victor Hugo.

                                     

3. Pittura

Nella pittura, lo stile troubadour fu utilizzato dai pittori storici per ritrarre episodi storici edificanti, spesso prendendo in prestito la sua scorrevolezza, la sua minuta descrizione illusionistica dei dettagli, la riproduzione dei tessuti, il carattere intimo delle scene familiari e gli altri artifici tecnici della pittura del secolo doro olandese. I dipinti erano normalmente piuttosto piccoli, mostrando spesso silenziose scene intime piuttosto che di elevata drammaticità, anche se entrambi i generi erano rappresentati. Vennero spesso inseriti nei dipinti figure politiche della storia, artisti e autori famosi del passato, soprattutto Raffaello e Dante. IL dipinto di Ingres, La morte di Leonardo da Vinci tra le braccia del re Francesco di Francia è una delle numerose opere che riunivano artisti e governanti. Un certo numero di dipinti di Ingres oltre a quelli di artisti minori come Pierre-Henri Revoil 1776-1842 e Fleury François Richard 1777-1852 sono in questo stile. Il belga Henri Leys dipinse atmosfere più scure in questo stile, influenzato dalla pittura del rinascimento nordico. Richard Parkes Bonington è ricordato per i suoi paesaggi, ma dipinse anche in questo stile, come Eugène Delacroix. Il periodo di picco terminò con la rivoluzione del 1848 e poi con larrivo del realismo, anche se lo stile senza dubbio si fuse, alla fine del XIX secolo, con la pittura accademica. Il passaggio può essere osservato nelle opere di Paul Delaroche.

Probabilmente il primo dipinto in stile troubadour venne presentato al Salon del 1802, sotto il Consolato. Era un lavoro di Fleury-Richard, Valentina Visconti piange per la morte del marito, un argomento che lartista aveva pensato nel corso di una visita al Museo nazionale dei monumenti francesi, un museo di monumenti medievali francesi. Una tomba di questo museo venne inserita nel dipinto assieme alla sposa. Grazie al suo soggetto in movimento, il dipinto fu un enorme successo - dedndolo, David gridò "Questo assomiglia a niente che sia mai stato realizzato, si tratta di un nuovo effetto del colore, la figura è affascinante e piena di espressione e questa tenda verde gettata attraverso la finestra rende lillusione completa." Le composizioni illuminate dal retro della scena, con il primo piano in penombra, divennero un marchio dei primi anni dello stile.

Il dipinto di Fragonard, Francesco I nominato cavaliere da Bayard presentato, al Salon del 1819, non va preso come una riscoperta del passato medievale, ma come memoria delle recenti tradizioni monarchiche.



                                     

3.1. Pittura Esempi

  • The Tourney, 1812, Lyon, musée des Beaux-arts;
  • René d’Anjou passa la notte al castello di Palamede di Forbin, commissionato dal conte di Forbin, un discendente di René d’Anjou.
  • Madame Cheradame, nata Bertaud, Leducazione di san Luigi.
  • Alexandre-Évariste Fragonard, Don Juan, Zerlina and Lady Elvira, Clermont-Ferrand, Musée des Beaux-arts.
  • Michel Martin Drölling, The Last Communion of Marie-Antoinette, Parigi, Conciergerie.
  • Jean-Auguste-Dominique Ingres, Francesco da Rimini e Paolo Malatesta, disegno di Claude-Aimé Chenavard, 1789–1838, Angers, musée des Beaux-arts.
  • Louis Ducis, Le Tasse reading a passage from his poem Jerusalem Delivered to Princess Éléonore d’Este, In passato nella collezione dellimperatrice Giuseppina. Arenenberg, Musée Napoléonien.
  • Pierre-Nolasque Bergeret, Aretino nello studio di Tintoretto, Salon del 1822.
  • Hortense de Beauharnais, The Knights Departure c.1812, Castello di Compiègne, un tempo al Castello di Pierrefonds.
  • Pierre Révoil,
  • Baron François Gérard, The Recognition of the Duke of Anjou as King of Spain, Castello di Chambord.
  • Nicolas-André Monsiau, Saint Vincent de Paul welcoming the exposed children, Parigi, Chiesa di Saint-Germain-lAuxerrois, copia a Tolosa, musée de la Médecine.
  • Jean-Baptiste Isabey, A couple descending the staircase of the tourelle at the château d’Harcourt, Salon del 1827.
  • The convalescence of Bayard, 1817, Parigi, museo del Louvre;
  • Alexandre Menjaud, Francis I and "la Belle Ferronnière", 1810.
  • Alexandre-Évariste Fragonard, The time approaches.
  • Alexandre-Evariste Fragonard, François Premier armé chevalier par Bayard Francesco I investito come cavaliere da Bayard, Meaux, Musée Bossuet.
  • Marie-Philippe Coupin de la Couperie, IL tragico amore di Francesca da Rimini, 1812.
  • Fleury-Richard, Jacques Molay, Grand Master of the Templars, acquistata al Salon del 1806 dall imperatrice Giuseppina. Ereditata da Hortense de Beauharnais.
  • Louis Rubio, Lo sfortunato amore di Francesca da Rimini, 1832.
                                     

4. Architettura

Una moda per larchitettura medievale si riscontra in tutta lEuropa del XIX secolo, proveniente dallInghilterra, con una fioritura dello stile neogotico, ma in Francia questo si limita a determinati edifici "feudali" nei parchi dei castelli circostanti.

Dopo la scomparsa dello stile troubadour in pittura, sembra invece che sia continuato o riemerso in architettura, nelle arti decorative, in letteratura e nel teatro.

                                     

4.1. Architettura Edifici in stile troubadour

  • Castello du Barry, a Lévignac, una nuova ala neogotica, dai fratelli Auguste Virebent e Pascal Virebent 1745–1831, architects in Toulouse.
  • Castello de la Rochepot, ricostruito da Marie Pauline Cécile Dupond-White 1841–1898, vedova di Sadi-Carnot.
  • Castello di Clavières, ad Ayrens, costruito da Ernest de La Salle de Rochemaure
  • Castello di Pierrefonds, architetto Eugène Viollet-le-Duc.
  • Galleria Saint-Louis, Palazzo di giustizia di Parigi, costruito nel 1835 su progetto di Gisors 1796–1866, al posto della galleria gotica demolita.
  • Castello di Aulteribe, a Semantizon, ricostruito da Henriette Onslow, figlia del musicista George Onslow.
  • Castello de Maulmont a Saint-Priest-de-Bramefant, architetto Pierre-François-Léonard Fontaine, un tempo riserva di caccia reale del Randan, una delle residenze di LLuigi-Filippo di Francia.
                                     

5. Arti decorative

  • Horloge au troubadour, in stile impero-troubadour, 1810, da Masurea Étampes
  • Service à chocolat Du Gesclin, Manifattura di Sèvres, su cartone di Alexandre-Évariste Fragonard 1780–1850