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ⓘ Richard Spencer




Richard Spencer
                                     

ⓘ Richard Spencer

Richard Bertrand Spencer è un giornalista e politico statunitense, uno dei leader e fondatori della corrente politica denominata alt-right, nonché rappresentante del movimento identitario e del nazionalismo bianco, ma accostato anche al suprematismo bianco e talvolta al neonazismo. È presidente e direttore del think tank di estrema destra National Policy Institute.

                                     

1. Biografia

Richard Spencer è nato a Boston Massachusetts, figlio di un medico oftalmologo, Rand Spencer, e di una pittrice, artista e socialite, Sherry Spencer, nata Dickenhorst, la cui famiglia era proprietaria di piantagioni di cotone in Louisiana, ma è cresciuto in Texas e Virginia, e in seguito ha vissuto in Montana e nuovamente in Texas.

Spencer si è laureato 2001-2003 presso lUniversità della Virginia in discipline umanistiche, in seguito ha conseguito una seconda laurea in letteratura inglese allUniversità di Chicago e ha ottenuto un dottorato di ricerca PhD in studi europei presso lUniversità Duke.

Da marzo a dicembre 2007 ha collaborato con il The American Conservative, ma è costretto a lasciare il giornale per le sue idee troppo estreme. Dal gennaio 2008 al dicembre 2009 è stato direttore esecutivo del Takis Magazine.

Nel 2010 ha creato il sito web AlternativeRight.com, che appoggiava lideale del nazionalismo bianco.

Nel 2011 Spencer è diventato direttore esecutivo del Washington Summit Publisher. Nello stesso anno è diventato Presidente e direttore del think tank National Policy Institute, con sede ad Alexandria, in Virginia.

Nel 2016 si è segnalato per il suo forte sostegno al candidato indipendente del Partito Repubblicano, poi eletto Presidente, Donald Trump, che in seguito però ha criticato.

                                     

2.1. Posizioni politiche Identità bianca e accuse di neonazismo

Richard Spencer si definisce un identitario/nativista, ed è presidente del National Policy Institute, un think tank che appoggia lideologia del nazionalismo bianco, e del Washington Summit Publishers. Ha coniato il termine "Alt-right", un movimento che considera incentrato sullidentità bianca.

Non si definisce esplicitamente fascista o nazista, anche se ha detto di apprezzare la figura di George Lincoln Rockwell, il fondatore del Partito Nazista Americano. Quando in unintervista gli venne chiesto se condanni moralmente il Ku Klux Klan e Adolf Hitler, Spencer rifiutò di rispondere esplicitamente ritenendo che fosse una provocazione dicendo: "Non ho intenzione di giocare a questo gioco", e sostenendo anche che per lui Hitler è una semplice "figura storica" che aveva "fatto cose che penso siano spregevoli", senza però spiegare apertamente a quali cose si stesse riferendo.

Malgrado le varie accuse di razzismo e apologia del fascismo per le sue innumerevoli dichiarazioni razziste, Spencer ha negato più volte di appartenere a gruppi neonazisti. Spesso viene definito come un neonazista isolato e un suprematista bianco dagli avversari politici e da gruppi come Anti-Defamation League e Southern Poverty Law Center, sebbene abbia numerose volte rigettato queste etichette in favore di quelle di identitario e nazionalista bianco.

Molti giornalisti e politologi lo considerano comunque un esponente dellarea neofascista o neonazista.

Dopo le elezioni presidenziali statunitensi del 2016, Spencer e il suo gruppo politico hanno fatto parlare molto di sé per un comportamento assunto durante i festeggiamenti per la vittoria di Donald Trump, in particolare quando Spencer, durante un raduno post-elettorale nei pressi della Casa Bianca, esultò esclamando "Heil Trump, heil our people, heil victory", a cui un gruppo di partecipanti rispose con il saluto nazista.

Spencer, che durante i suoi discorsi ricorre spesso a termini riconducibili alla propaganda nazista e alle sue tematiche, difese questo comportamento affermando essere dovuto a "spirito di ironia ed esuberanza". Ha fatto discorsi con terminologie legate allantisemitismo ad esempio ha detto che a suo parere "gli ebrei sono troppo rappresentati" a livello pubblico, sostenendo la teoria del complotto giudaico moderna, come portata avanti dal nazionalsocialismo, dal neonazismo, da leader di paesi musulmani e da autori del passato. Sostiene la teoria del complotto sul genocidio bianco, dei boeri sudafricani, e quella sul piano Kalergi, o che ci sia un montante razzismo anti-bianco fatto di stereotipi principalmente diretti sui maschi bianchi eterosessuali.

Oltre che posizioni antisemite, ha manifestato ondivaghi atteggiamenti anti-slavi, contro gli asiatici e sinofobi alternati a lodi per la loro organizzazione e unione razziale e islamofobi diretti contro i sunniti, con simpatia verso gli sciiti.

                                     

2.2. Posizioni politiche Etnostato

Viene indicato come uno leader dei nazionalisti bianchi e sostiene lidea di una patria ariana per la razza bianca e chiede una pulizia etnica pacifica per fermare la decostruzione della civiltà occidentale.

Secondo Spencer le forme di separatismo razziale interno, come lapartheid prima dei bantustan, e specialmente la schiavitù come era un tempo presente in USA andrebbero anchesse rifiutate, poiché portano al conflitto etnico, in favore delletnostato bianco in Nordamerica ed Europa, e i non bianchi dovrebbero in maggioranza essere spinti a migrare altrove in maniera non violenta, come avvenne per molti popoli dopo la prima guerra mondiale nel continente europeo 1919. Tuttavia ha affermato che ad Haiti sarebbe auspicabile che i neri diventassero nuovamente schiavi dei bianchi in sintonia con alcune dichiarazioni di Trump nel 2016.

Per quanto riguarda Stati Uniti e Canada Spencer ha espresso la volontà che diventino la principale patria bianca dellAmerica nordica, una sorta di "Israele ariano":

Letnostato dei bianchi è da lui definito come lequivalente della tipologia statale sionista ebraica per gli "ariani".

Come lex capo del Ku Klux Klan della Louisiana David Duke, Spencer è un sostenitore del razzialismo, anziché del semplice razzismo, ossia la necessità dei bianchi di vivere separati dalle altre etnie, e che ciò aiuterà anche le etnie africane a svilupparsi. Spencer apprezza lo slogan suprematista definito quattordici parole, creato dal neonazista David Lane mentre era incarcerato assieme ai cosiddetti 88 precetti e a numerose opere sul cosiddetto "genocidio bianco" e il razzismo contro i bianchi; Spencer ha detto che avrebbe voluto caratterizzare lalt-right come un movimento "1488".



                                     

2.3. Posizioni politiche Anti-etnonazionalismo e visione sullEuropa

Egli si oppone sia alletnonazionalismo particolarista di buona parte del movimento sovranista sostenuto ad esempio da Steve Bannon sia alla società multietnica globale. Come Bannon, ha dichiarato di apprezzare il filosofo tradizionalista italiano Julius Evola, fascista e filonazista, anche lui mai favorevole al patriottismo di stampo statale-nazionale ma incentrato sulle dottrine razziali e sulla rinascita di un impero "sovranazionale": in alcuni articoli Spencer lo ha elogiato e definito Evola "uno degli uomini più affascinanti del XX secolo"

Spencer ha detto di non apprezzare particolarmente né legemonismo statunitense né leuroscetticismo "sono altamente scettico sugli euroscettici" le divisioni tra i popoli europei, proprio per le conseguenze a suo dire dannose a cui la fine dellUnione europea esporrebbe i bianchi dEuropa divisi a confronto delle superpotenze come la Cina e gli USA multietnici, o rispetto allAfrica.

Come molti suprematisti e persone ritenute di estrema destra es. il citato Duke o il teorico cospirativo Lyndon LaRouche apprezza alcuni aspetti della Russia di Vladimir Putin ufficialmente anti-neonazista per motivi storici e patriottici e lha definita come "lunica potenza bianca del mondo" ; Spencer è favorevole alluscita degli Stati Uniti dalla NATO, al non-interventismo, al protezionismo e a un isolazionismo diretto verso i paesi non bianchi, comprendendo anche i latinoamericani.

In relazione ai bianchi come europoidi, si riferisce a sé stesso come "un europeo", sostenitore di un pan-europeismo etnico, dai critici accostato a quello portato avanti dalla Germania nazista e dalle Potenze dellAsse, o in maniera diversa, a quello sostenuto dalla Nuova Destra francese negli anni 70 e 80, ossia un federalismo nazionalista europeo avverso allo sciovinismo nazionalista, ma incentrato su un agglomerato etnico, portato avanti da alcuni gruppi europei di Skinhead 88. Per questo ci sono stati attriti tra Spencer ed esponenti del sovranismo e del populismo di destra europei, come Nigel Farage e Viktor Orban.

Per diversi motivi, 26 paesi europei hanno negato il visto dingresso e dichiarato Spencer persona non grata per 5 anni nel 2017.

                                     

2.4. Posizioni politiche Antifemminismo e opposizione al matrimonio gay

Il giornalista, come molti dellalt-right, è anche antifemminista e contrario al matrimonio omosessuale ma anche oppositore dellomofobia diretta verso singole persone gay.

                                     

2.5. Posizioni politiche Libertarianismo, socialismo, rottura con Trump e i Repubblicani

Nel 2004 votò per il democratico John Kerry contro George W. Bush, poiché contrario alla guerra dIraq, in seguito ha sostenuto il candidato repubblicano libertariano Ron Paul per alcune sue posizioni, ma poi ha abbandonato lideologia libertarian ritenendola incompatibile col nazionalismo bianco, ed oggi è favorevole ad una sanità pubblica universalistica sul modello canadese, con lestensione di Medicare a chiunque c.d. single-payer health care ritenendo sia la forma migliore per tutelare la salute degli americani bianchi.

Dopo liniziale sostegno a Trump, è tornato su posizioni di forte critica verso i due partiti maggiori Democratico e Repubblicano, ma anche al Libertarian Party il più grosso dei piccolissimi partiti di minoranza, di orientamento anarcocapitalista, dichiarandosi estraneo alla dialettica politica mainstream ; da sempre si professa esplicitamente vicino allanticapitalismo della terza via fascista, una sorta di socialismo nazionale bianco, e contrario alla globalizzazione del mercato e della circolazione che metterebbe in contatto le diverse razze. Secondo alcuni si sarebbe appropriato di termini e retorica del classico socialismo non marxista come la critica alle multinazionali ma in chiave etnica, come nel rossobrunismo europeo.

Nel 2020 ha interrotto definitivamente il sostegno a Trump, già criticato dal 2018 in poi, ad esempio per lintervento contro la Siria e contro Bashar al-Assad Spencer ha afffermato di considerare i siriani come bianchi, e per aver riconosciuto ufficialmente Gerusalemme come capitale dIsraele, accusandolo di "tradimento" del popolo bianco che lo ha votato, in favore delle élite, della lobby ebraica e israeliana, per aver fatto uccidere il generale iraniano Qasem Soleimani da un drone in Iraq.



                                     

2.6. Posizioni politiche Religione e temi etici

Spencer è dichiaratamente ateo, con posizioni moderatamente ispirate da Friedrich Nietzsche, ma riconosce un ruolo civile alla religione cristiana come supporto dellidentità delle popolazioni bianche dove viene praticata in maggioranza, come lEuropa dellEst. Le sue pubblicazioni hanno però promosso anche il neopaganesimo e lui si stesso si è definito occasionalmente "culturalmente cristiano". Spencer alterna ciò a sarcasmi e battute antireligiose rivolte spesso alla destra evangelica che sosteneva George W. Bush, agli ebrei, ai musulmani, alla Chiesa cattolica e ai cristiani in genere, in particolare dirette contro il creazionismo ma anche contro lorigine africana delluomo propugnata dal neodarwinismo al posto del poligenismo ottocentesco e voltairiano, il richiamo a Dio e la preghiera pubblica cari a buona parte di Repubblicani come lo speaker radiofonico conservatore Rush Limbaugh, ma ha criticato anche esponenti di alt-right per la loro religiosità esibita.

A differenza di altri elementi di estrema destra, non è contrario alle bevande alcoliche e ha fatto intendere di non essere contro la pornografia almeno secondo alcune interpretazioni fatte dai detrattori che lo hanno definito "deep state agent" esprimendo poi idea opposta probabilmente a causa della pornografia interrazziale, né è contro laccesso pubblico legale allaborto volontario, secondo lui utile come mezzo di controllo delle nascite dei non bianchi più prolifici o aborto eugenetico. Spencer è favorevole alla prostituzione legale sul modello tedesco.

                                     

2.7. Posizioni politiche Altro

Ha lodato la Cina per la sua coesione etnica e per essere riuscita a contenere con misure drastiche lepidemia di Covid-19 del 2020, poiché "ha usato tutto il potere dello stato per fermare il Coronavirus" e ha detto di "preferire questo tipo di totalitarismo" demergenza alla ricerca dell "immunità di massa".

                                     

3. Controversie

Aggressioni

Nello stesso giorno dellinaugurazione presidenziale, mentre stava rilasciando unintervista televisiva per strada a Washington, è stato colpito con un pugno in faccia da un uomo.

                                     

3.1. Controversie Scontri alle sue manifestazioni

Molte sue manifestazioni sono terminate con scontri, ad esempio nel 2017 un uomo ha sparato un colpo di fucile contro sostenitori di Spencer. Nel 2017 ha partecipato con molti altri leader di destra, alla marcia Unite the Right rally, dove ha tenuto un discorso, manifestazione culminata nei gravi scontri di Charlottesville, nei quali una donna che marciava in un corteo avversario ha perso la vita. Nel 2019 alcuni partecipanti ad un suo comizio sono stati arrestati per possesso illegale di armi da fuoco. Spencer ha rigettato le accuse di incitare alla violenza e condannato questi episodi.

                                     

3.2. Controversie Divieto dingresso in Europa

A causa dei suoi legami col nazionalismo bianco e delle presunte simpatie neonaziste, Richard Spencer ha ricevuto un divieto dingresso da 26 paesi europei, a cominciare dal Regno Unito e in seguito un ban temporaneo di 5 anni 2017 anche in altri paesi dellUnione europea e Islanda 2018.

                                     

3.3. Controversie Causa di divorzio

Spencer ha due figli, ed è stato sposato con lattrice, influencer di destra e blogger russo-canadese Nina Kouprianova nota anche con lo pseudonimo Nina Byzantina, traduttrice di alcune opere del filosofo nazionalista russo Alexander Dugin e auto-definitasi "leader dei troll del Cremlino", dal 2010 al 2018; precedentemente gli sono state attribuite diverse relazioni con donne di origine asiatica. La moglie si è separata da lui nellottobre 2018, mentre era incinta di nove mesi, accusandolo, con un affidavit presentato durante la causa di divorzio, di abusi fisici e psicologici, di minacce, di tenere una pistola sul comodino in presenza della figlia piccola e di uso eccessivo di alcol, oltre che di insulti razzisti verso la baby-sitter dei figli, testimone nella causa; ha anche allegato e-mail e messaggi di insulti intercorsi fra loro, in cui al termine di un litigio lui le diceva "di suicidarsi". Kouprianova ha lanciato una raccolta fondi di tipo crowdfunding sul web per supportarsi nella causa di divorzio. Spencer ha ammesso di aver usato parole pesanti di cui si è poi rammaricato, ma ha negato di avere mai usato violenza fisica o aver minacciato lex moglie, definendosi "frustrato" per le accuse, dicendo che il modo in cui Kouprianova ha parlato di lui è "una errata caratterizzazione del tipo di persona che sono". In passato Spencer era stato attaccato da un altro nazionalista bianco, Greg Johnson, che lo accusava di subire troppo linfluenza politica della moglie.