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ⓘ Coprolalia




Coprolalia
                                     

ⓘ Coprolalia

La coprolalìa è un comportamento compulsivo patologico che provoca nellindividuo che ne è affetto la necessità impellente ed esplosiva di pronunciare parole o frasi dal contenuto osceno e/o volgare. La coprolalia è tipicamente associata alla sindrome di Tourette, della quale è la comorbilità più caratteristica seppur non comune: solo il 10-20% della popolazione tourettica ne soffre.

                                     

1. Eziologia

Le origini di tale disturbo possono derivare sia da turba psichica sia da fattori ambientali in grado di favorirla, come ad esempio la sindrome di Tourette, la quale porta la persona affetta da questo disturbo neurologico, oltre ad avere dei tic, a utilizzare questo tipo di linguaggio.

La coprolalia colpisce maggiormente la fascia adolescenziale mentre la sua incidenza tende a decrescere con laumentare della età.

I termini usati dal coprolalico spesso riguardano la sessualità e lambito degli "slogan" razzisti. La coprolalia viene indotta, talvolta da qualche parola che il soggetto ascolta durante i dialoghi le comunicazioni che effettua con i suoi interlocutori o che riceve dallambiente circostante e che viene ripetuta più volte in associazione a una volgarità. Nonostante le apparenze, questo sintomo non è frutto di una scelta consapevole e volontaria, ma si manifesta nellambito di un irrefrenabile rito di natura compulsiva.

Non necessariamente i contenuti espressi nelle frasi volgari riflettono il reale pensiero del soggetto. Inoltre la coprolalia non va confusa con quelle manifestazioni di volgarità e di oscenità usate nel linguaggio comune, in quanto i "tic" vocali non sembrano aver alcun riferimento con il contesto sociale ed emozionale del malato, ma spesso vengono emessi con toni, timbri e cadenze persino diversi rispetto al normale flusso verbale. È da ricordare che si definisce coproprassia la manifestazione di gesti scurrili, mentre coprografia lo scrivere o disegnare contenuti osceni.

                                     

2. Terapia

Per quanto riguarda la terapia utilizzata per curare i malati di coprolalia, viene preferita una cura farmacologica; alcuni pazienti vengono sottoposti a iniezioni di tossina botulinica eseguite vicino alle corde vocali, con lintento di aiutare a controllare sia il volume degli sfoghi coprolalici sia lintensità dei "tic", grazie alleffetto paralizzante della sostanza.

Unaltra cura è quella del condizionamento classico, scoperto da Pavlov.