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ⓘ Ermanno Raeli




Ermanno Raeli
                                     

ⓘ Ermanno Raeli

Un narratore anonimo racconta la vita di Ermanno Raeli, da lui personalmente conosciuto. "Ermanno Raeli era rimasto orfano a ventun anno. Figlio di un siciliano e duna tedesca, i tratti caratteristici delle due razze si mostravano curiosamente commisti nella sua persona e nella sua personalità". Ermanno è appassionato, scrive versi, ha tuttavia una tendenza al misticismo e alla fuga della realtà. Dopo un lungo viaggio in Europa, nel corso del quale ha avuto numerosi incontri intellettuali e sentimentali, si stabilisce a Palermo. Nella città siciliana Ermanno è affascinato soprattutto da due donne: Rosalia di Verdara, moglie del suo amico conte Giulio di Verdara, e la giovane Massimiliana di Charmory, giunta a Palermo con i suoi zii dArchenval. Ermanno evita Rosalia, per lealtà nei confronti dellamico, e cerca lamore di Massimiliana. Costei, però, si sente indegna: rimasta orfana in giovane età, ha subito violenza carnale da parte di Gastone di Précourt, turpe padre della viscontessa dArchenval. La situazione precipita durante una festa allHôtel des Palmes: Ermanno chiede in moglie Massimiliana, ma costei ancora angosciata per la violenza subita, sviene. Ermanno va via; Massimiliana è confortata da Rosalia, che sa delle vicissitudini della giovane. Le due donne decidono di recarsi a casa di Ermanno per spiegare; ma quando vi giungono scoprono che Ermanno si era ucciso.

                                     

1. Critica

Ermanno Raeli è, cronologicamente, il primo romanzo scritto da Federico De Roberto. Lautore, nato nel 1861, prima di allora aveva pubblicato una raccolta di poesie Encelado nel 1887 e due raccolte di racconti: La sorte nel 1887, ispirata alle Novelle rusticane di Giovanni Verga, e Documenti umani nel 1888, ispirata ai dettami della scuola naturalistica di Paul Bourget e unattenzione agli aspetti più decadenti di una società aristocratica in disfacimento.

Carlo Alberto Madrignani, nell "Introduzione" al volume de I Meridiani dedicato a De Roberto, afferma che se fino ad allora De Roberto aveva assimilato la lezione del romanzo francese più recente soprattutto per quanto riguardava le pagine di intonazione introspettiva e psicologica, in Ermanno Raeli prevale uninsistenza autobiografica tardoromatica accompagnata dalla tipica problematica alla Bourget sul problema dellamore e dellonore. Lopera sarebbe "già superata al suo apparire con quel suo appassionato rovello morbosamente adolescenziale calato in un turgore narrativo che suggerisce una retrodatazione stilistica nei confronti della Sorte" ; tuttavia in Ermanno Raeli "si rivela un motivo che sarà poi ricorrente in De Roberto, quello dellimmaturità e della tragicità del rapporto con la donna, la cui immagine idealizzata incombe con una forte carica sessuofobica su ogni possibile sviluppo dellintreccio amoroso".

                                     

2. Edizioni

  • Federico De Roberto, Ermanno Raeli: romanzo, Milano: Marinotti, 2010, 149 p., ISBN 978-88-8273-115-1
  • F. De Roberto, Ermanno Raeli: racconto, Milano: Libreria ed. Galli, 1889, 265 p.
  • Federico De Roberto, Ermanno Raeli ; Nuova edizione riveduta, con laggiunta di un avvertimento e di unappendice, Milano; Roma: A. Mondadori, 1923, 307 p.
  • F. De Roberto, Ermanno Raeli: racconto, Milano: Milano: Baldini, Castoldi & C., 1902, 265 p.

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