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ⓘ Targhe d'immatricolazione kirghise




                                     

ⓘ Targhe dimmatricolazione kirghise

Le targhe dimmatricolazione kirghise hanno sempre avuto caratteri neri su sfondo bianco. Vennero emesse per la prima volta nel 1980, quando il Kirghizistan era ancora una repubblica dellUnione Sovietica. Nonostante la proclamazione dellindipendenza dallURSS nel 1991, questo Stato continuò ad usare il sistema e formato sovietico fino al 1994.

                                     

1.1. Storia e sistema in uso 1980–31/12/1993

Tra il 1980 e tutto il 1993, le targhe kirghise erano conformi allo standard sovietico GOST 3207-77. I caratteri erano del formato x 00 XX, in cui 0 = cifra, X = lettera cirillica e x = lettera cirillica di dimensioni ridotte. Le due lettere a destra indicavano larea di immatricolazione del veicolo.

                                     

1.2. Storia e sistema in uso 1994–30/06/2016

Nel 1994 venne introdotta una nuova grafica, che presentava delle somiglianze con quella delle targhe prodotte nei Paesi europei. I cambiamenti più vistosi consistettero nelladozione dei caratteri dellalfabeto latino in luogo di quello cirillico e nella presenza della bandiera nazionale su una banda verticale nel margine sinistro della targa. Venne inoltre utilizzato il font DIN 1451. I formati in circolazione erano due: X 0123 XX e X 0123 X, in cui larea di immatricolazione era indicata dalla lettera a sinistra.

                                     

1.3. Storia e sistema in uso Sistema in vigore dal 1º luglio 2016

Un nuovo sistema entrò in vigore da luglio 2016. Ogni regione è identificata da un codice numerico a due cifre posizionato a sinistra. Il font adottato è il FE-Schrift; le cifre hanno dimensioni leggermente più grandi delle lettere, come avviene nelle targhe emesse in Russia dagli ultimi mesi del 1993.

                                     

2. Categorie di veicoli e targhe speciali

Automezzi militari

Sono riconoscibili per i caratteri bianchi su sfondo nero; il numero progressivo a quattro cifre è seguito dalle lettere KM e da una stella bianca di dimensioni ridotte.

                                     

2.1. Categorie di veicoli e targhe speciali Autoveicoli

La serie inizia con le due cifre identificative della regione o città autonoma, seguite da una linea verticale, tre cifre e tre lettere per i veicoli privati, tre cifre e due lettere per i veicoli commerciali o di proprietà dello Stato. Sotto il codice numerico regionale sono posizionate la bandiera nazionale e la sigla automobilistica internazionale KG. Sono molto diffusi piatti dimmatricolazione su doppia linea e, per le autovetture il cui vano targa posteriore è di lunghezza ridotta, con formato americano.

                                     

2.2. Categorie di veicoli e targhe speciali Veicoli delle autorità governative

Lo schema si differenzia dalle targhe ordinarie soltanto per le lettere PT a destra delle cifre. Fino al 30 giugno 2016 queste piastre recavano un numero a tre o quattro cifre progressive, seguito dalle lettere BG o KG e preceduto dalla bandiera nazionale con i bordi orizzontali curvi.

                                     

2.3. Categorie di veicoli e targhe speciali Veicoli intestati a stranieri

Si distinguono per le scritte nere su sfondo giallo e per la mancanza della bandiera nazionale. Queste targhe presentano il formato 01 0123 L, dove L = lettera di dimensioni più piccole rispetto alle cifre. Le lettere in uso sono quattro ed hanno il seguente significato:

  • M - veicolo intestato a proprietari di ditte, aziende, imprese straniere, alle loro famiglie e rispettivo staff
  • H - veicolo il cui proprietario è un cittadino straniero
  • K - veicolo appartenente a media esteri
  • P - veicolo il cui proprietario straniero soggiorna in Kirghizistan per almeno 6 mesi.
                                     

2.4. Categorie di veicoli e targhe speciali Automezzi militari

Sono riconoscibili per i caratteri bianchi su sfondo nero; il numero progressivo a quattro cifre è seguito dalle lettere KM e da una stella bianca di dimensioni ridotte.

                                     

2.5. Categorie di veicoli e targhe speciali Vetture del Presidente

La bandiera nazionale è di dimensioni molto più grandi delle targhe ordinarie; è seguita dal codice numerico 01 identificativo della capitale e dalle lettere KG. Vengono emesse anche targhe prive di lettere e cifre, con la sola bandiera nazionale.

                                     

2.6. Categorie di veicoli e targhe speciali Targhe diplomatiche

Come quelle russe, hanno generalmente i caratteri bianchi su sfondo rosso, tuttavia i veicoli con i codici "CMD", "D" e "T" intestati rispettivamente a capi di missioni diplomatiche, diplomatici o impiegati tecnico-amministrativi accreditati presso le Nazioni Unite, si distinguono per le scritte bianche su sfondo azzurro. Sono composte da una lettera, due cifre indicanti lo Stato della rappresentanza o lorganizzazione internazionale alla quale è intestato il veicolo, tre ulteriori cifre. A destra è riportata la data di emissione della targa, con il mese in alto e lanno in basso es. 03 = marzo, 17 = 2017; ne sono prive solo le piastre con il codice "CMD". Le lettere in uso sono le seguenti:

  • T - veicolo del personale amministrativo e tecnico di missioni diplomatiche o consolari o accreditato presso Organizzazioni internazionali e rispettivi familiari.
  • D - veicoli di Organizzazioni internazionali, capi di Corpi diplomatici e rispettivi familiari
  • CMD - vettura del capo di una missione diplomatica
  • C - veicoli ufficiali e personali di capi di Corpi consolari e relativo staff

Le targhe intestate a consoli onorari seguono una numerazione diversa. La sigla HC iniziali dellinglese Honorary Consul a sinistra precede un numero a quattro cifre terminante con 01, che identifica il Paese della rappresentanza ad esempio allItalia è assegnato il numero 1201 e la data di emissione mese in alto ed anno in basso.



                                     

3. Codici numerici identificativi delle regioni di provenienza

A partire da luglio 2016 un codice numerico a due cifre è stato assegnato a ciascuna regione o città autonoma, come avviene nella Federazione Russa dal 1994. Non è escluso che in futuro possano essere aggiunti ulteriori codici.