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ⓘ Maria di Romania (1870-1874)




Maria di Romania (1870-1874)
                                     

ⓘ Maria di Romania (1870-1874)

Maria di Romania è stata una principessa rumena, unica figlia di Carlo di Romania e di Elisabetta di Wied.

                                     

1. Biografia

La principessa Maria nacque a Bucarest l8 settembre 27 agosto del calendario giuliano allora in vigore 1870 e fu prima la principessa di Romania della Casa di Hohenzollern-Sigmaringen. Dopo un mese, nellottobre del 1870 venne battezzata nella Chiesa ortodossa rumena presso il monastero di Cotroceni, vicino allattuale Palazzo Cotroceni. In famiglia, la giovane principessa era soprannominata "Mariechen forse un omaggio ai suoi genitori di origine tedesca o "Itty". Tutti quelli che conobbero Maria la descrivono come una bambina bella e precoce, che a due anni e mezzo era in grado di capire le mappe geografiche e di identificare i diversi paesi. Si dice che qualche tempo prima di morire, la principessa Maria disse a sua madre che un giorno avrebbe voluto essere in grado di guidare una stella.

Maria non aveva alcuna prospettiva di ereditare il trono di suo padre, infatti la Costituzione del 1866 limitativa la successione ai maschi.

                                     

2. Morte

Il 5 aprile 24 marzo 1874 la principessa si ammalò di scarlattina. Unepidemia stava devastando la capitale in quei giorni. Fu subito trasportata al castello di Peleș. Nonostante fosse stata trattata con molta cura da un medico di nome Theodori e da molti altri, la giovane principessa morì il 9 aprile 28 marzo 1874 e fu sepolta nel monastero di Cotroceni. Su richiesta della madre, sulla pietra tombale di Maria era inciso un passo del Vangelo di Luca 8.52: Non piangere; lei non è morta, ma dorme".

Le esequie avevano avuto luogo presso la chiesa di Cotroceni, allinterno della tenuta di Palazzo Cotroceni. La bara era coperta di raso bianco, attraversato da ornamenti di pizzo dargento ed era grande come uno per un adulto, dato che il corpicino della principessa era racchiuso in diversi cofani uno dentro laltro. Dopo il servizio religioso con rito ortodosso rumeno, il corteo si mosse attraverso i giardini del palazzo verso il luogo di sepoltura accanto alla chiesa del palazzo. Quei giardini erano il luogo di gioco preferito dalla giovane principessa, dove solo una mezza dozzina di giorni prima aveva giocato con la sua tata.

                                     

3. Eredità

I genitori furono devastati dalla sua morte. Il 5 maggio di quellanno, Carol scrisse a suo padre Carlo Antonio di Hohenzollern-Sigmaringen che intendeva trasferirsi a palazzo Cotroceni, al fine di essere più vicino al luogo di riposo della loro figlioletta:

In unaltra lettera a Lascăr Catargiu, scrisse:

La morte della loro unica figlia peggiorò il rapporto tra Carol ed Elisabetta che non ebbero ulteriori figli. Nel 1875, Karl Storck creò un busto della principessa addormentata che venne eretto sulla sua tomba. Questo busto ispirò la regina per scrivere molte poesie emotive. Quando Elisabetta morì nel 1916, secondo i suoi desideri, i resti di sua figlia furono esumati e la bara messa sopra la sua per la processione pubblica. Madre e figlia vennero sepolte nella stessa tomba presso la cattedrale di Curtea de Argeș. Nel Palazzo di Elisabetta, si può ancora vedere un mobile del 1880 che contiene una stampa della principessa.