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ⓘ Stadio Tommaso Fattori




Stadio Tommaso Fattori
                                     

ⓘ Stadio Tommaso Fattori

Lo stadio Tommaso Fattori è un impianto sportivo polivalente che si trova allAquila.

Costruito a partire dal 1929 ed inaugurato nel 1933, deve il suo nome attuale alla memoria dellex rugbista e allenatore Tommaso Fattori, già tecnico dellAquila Rugby negli anni cinquanta. Ha una capienza di 9 200 posti a sedere.

Lo stadio ospita le partite casalinghe della locale squadra di rugby oltre ad essere stato limpianto interno della locale squadra di calcio fino al 2016. Vi si sono svolti numerosi incontri della Nazionale italiana di rugby, tra cui una gara del Sei Nazioni femminile, nonché alcune partite di calcio del turno preliminare della XVII Olimpiade tenutasi a Roma nel 1960. Il 13 maggio 2019 lo stadio è stato dichiarato inagibile per criticità riguardanti le certificazioni delle torri dell’impianto di illuminazione.

                                     

1. Storia

Lo stadio fu progettato nel 1929 dallarchitetto milanese Paolo Vietti-Violi, mentre i lavori di costruzione furono diretti dallarchitetto Mario Gioia e dallingegner Gaetano Lisio. Entrò in funzione nel 1933, in sostituzione del campo di Piazza dArmi, che fino ad allora aveva ospitato le partite dellAssociazione Sportiva LAquila, e allepoca era considerata una delle migliori strutture sportive nazionali. Il costo per la costruzione dellintero impianto ammontava a circa 6 milioni di lire dellepoca.

Limpianto era noto inizialmente come stadio del Littorio e, dal 1934, come stadio XXVIII Ottobre, in memoria della marcia su Roma; inoltre, le colonne che caratterizzano ancora oggi lingresso agli spalti da viale Gran Sasso rappresentavano dei fasci stilizzati e nella parte dellimpianto non circondata da spalti campeggiava un inno a Mussolini. Nel dopoguerra prese dapprima la denominazione di stadio comunale quindi, negli anni sessanta definitivamente intitolato a Tommaso Fattori.

Nel 1959 lo stadio fu scelto come sede di alcune partite del torneo preliminare di calcio della XVII Olimpiade che si sarebbe tenuta a Roma lanno seguente. Per loccasione la copertura della tribuna centrale fu estesa a tutto il settore e la capienza venne attestata a 20 000 persone. Successivamente venne eliminata la pista datletica tra il velodromo e il campo da gioco mentre più tardi, sul finire degli anni ottanta, nello spicchio di stadio non occupato da spalti, venne installato il tabellone luminoso, sponsorizzato dalla Cassa di Risparmio della provincia dellAquila e in funzione ancora oggi.

Nel 1999 lunica curva dello stadio è stata suddivisa in due parti, di cui una riservata ai tifosi locali e laltra ai tifosi ospiti. Ladiacenza dei due settori le difficoltà logistiche dei flussi dingresso, troppo vicini tra loro, hanno portato lamministrazione comunale alla creazione di un ulteriore settore allinterno della tribuna scoperta, detta Distinti, e con ingresso da viale della Croce Rossa da riservare ai tifosi ospiti. Per migliorare la visuale delle prime file, si è inoltre provveduto alleliminazione del vecchio divisorio in ferro tra gli spalti e il campo da gioco sostituendolo con pannelli di vetro plexiglas infrangibile.

A partire dal 2003 è iniziata lopera di costruzione di una semicurva a prolungamento del settore Distinti, da riservare esclusivamente alla tifoseria ospite. Dopo lavvio dei lavori, e la loro sospensione per problemi finanziari della ditta costruttrice, questi non sono mai stati portati a termine.

Pur non avendo subito danni dal terremoto dellAquila del 2009, a partire dallanno successivo e in occasione degli incontri calcistici, alcuni settori dellimpianto sono stati dichiarati inaccessibili e la capienza complessiva ridotta temporaneamente a 5 000 posti. A partire dal 2016, con lapertura dello stadio Gran Sasso dItalia-Italo Acconcia, il Fattori è rimasto dedicato al rugby ed ha potuto riacquistare la capienza originaria.

                                     

2. Descrizione

Lo stadio è situato nella parte settentrionale della città, a ridosso del centro storico, allinterno di una vasto complesso sportivo fatto costruire negli anni trenta dallallora podestà Adelchi Serena e che oggi comprende il palazzo dello sport con pista di pattinaggio, la piscina comunale, un campo di pallavolo e il circolo tennis intitolato a Peppe Verna. Il carattere verde della zona è ulteriormente accentuato dal parco del Forte spagnolo che si staglia nelle vicinanze.

La struttura è ricavata in una cavea naturale sita tra il quartiere Torrione e la Fontana luminosa, ingresso al centro storico dellAquila, ed è caratterizzata dalla presenza di un velodromo in cemento armato esterno al campo di gioco.

Gli spalti, che circondano per tre quarti il campo di gioco, sono suddivisi principalmente in una tribuna coperta, una tribuna scoperta detta Distinti e una curva. La tribuna coperta è interamente provvista di seggiolini ed è ulteriormente suddivisa in un settore centrale e due laterali, e comprende alcune postazioni per la stampa; i Distinti sono attualmente suddivisi in due parti, di cui una dedicata ai tifosi ospiti; infine la curva è anchessa divisa in due parti uguali con ingressi separati Curva A e Curva B.

Gli ingressi principali allo stadio sono situati su viale Gran Sasso, dove è anche la biglietteria, mentre lingresso agli spogliatoi avviene su viale Ovidio, a lato della tribuna. Lingresso dei tifosi ospiti ed una biglietteria secondaria sono situati su viale della Croce Rossa.

                                     

3. Utilizzo

Sin dalla sua realizzazione, lo stadio è diventato limpianto casalingo dalla società cittadina di calcio, in seguito condiviso anche con la locale formazione di rugby. Negli anni duemila ha ospitato saltuariamente anche gli incontri di altre società del comprensorio come lAmiternina Calcio e la Gran Sasso Rugby. Dal 2016, LAquila Calcio si è trasferita nel ristrutturato e ampliato Stadio Gran Sasso dItalia-Italo Acconcia per cui limpianto è diventato duso esclusivo dellAquila Rugby.

A seguito del terremoto del 2009 lo stadio è stato utilizzato, solo nelle prime fasi dellemergenza, come area di accoglienza gestita dalla Protezione Civile del Comune di Firenze e della Provincia di Firenze per verificatori e agenti e ufficiali delle polizie locali provenienti da tutta Italia in supporto alle amministrazioni locali. Riaperto al pubblico qualche mese dopo la tragedia, ha ospitato, nel novembre dello stesso anno, una sessione di allenamenti della Nazionale italiana di calcio ed è stato per lungo tempo lunico campo sportivo funzionante della città.

Il 6 giugno 2010 vi si giocò il XXX Superbowl Italiano, vinto dai Red Jackets Luni sui Bengals Brescia per 18 a 13.



                                     

3.1. Utilizzo Calcio

La prima partita ufficiale disputata nello stadio è stata LAquila-Alma Juventus Fano, del 1º ottobre 1933, valida per il campionato di Prima Divisione 1933-1934 e terminata con il punteggio record di 7-1 per i padroni di casa. Lanno seguente i rossoblù ospitarono nellimpianto la formazione ungherese del Nemzeti mentre, nel dopoguerra, LAquila vi disputò, senza subire sconfitte, delle amichevoli con una rappresentativa degli Alleati ed una del Derby County.

Nonostante la formazione locale non sia mai approdata in Serie A, lo stadio ha ospitato, a seguito della squalifica dello Stadio Arturo Collana di Napoli, lincontro di massima serie fra Napoli e Milan del 18 gennaio 1948, terminato con la vittoria dei rossoneri per 2 a 0 autorete di Mario Rosi e rete di Renato Raccis. Tre anni più tardi, a seguito della squalifica dello Stadio Nazionale di Roma, ha ospitato anche la gara di campionato tra Roma e Genoa conclusasi con la vittoria della compagine ligure per 1 a 0 gol di Stellan Nilsson. La Roma disputò al Fattori anche unamichevole con il Catanzaro negli anni ottanta: in quelloccasione si registrò il record di pubblico con 18 084 spettatori assiepati sugli spalti e sul velodromo che circonda limpianto di gioco.

Nellambito del torneo di calcio della XVII Olimpiade, limpianto ha ospitato 3 incontri della fase a gironi.

La partita ufficiale con più spettatori fu invece lo spareggio del Campionato Interregionale 1991-1992 tra LAquila e Gualdo terminata 1-1 dinanzi a 12 838 spettatori. In quelloccasione, lallora amministrazione comunale fece dipingere tutta gli ingressi e la cinta muraria che circondava limpianto di rosso e di blu, creando una sorta di coreografia permanente.

Lultima partita ufficiale della squadra di calcio LAquila-Rimini, andata dei play-out del campionato di Lega Pro 2015-2016 si è giocata il 21 maggio 2016 ed è terminata con il punteggio di 1-1. Il 4 settembre 2016, allapertura dello stadio Gran Sasso dItalia-Italo Acconcia, la tifoseria rossoblù ha organizzato un post-partita nella curva dello storico impianto.

                                     

3.2. Utilizzo Rugby

Limpianto è famoso soprattutto nel rugby, per il quale ha più volte ospitato tornei e competizioni di prestigio, e sul suo terreno LAquila Rugby ha conquistato per 5 volte il titolo di Campione dItalia e per 2 volte la Coppa Italia. Il legame con il rugby è rafforzato dal fatto che, dagli anni sessanta, lo stadio è intitolato a Tommaso Fattori, pioniere del rugby aquilano. Inoltre la prima partita disputatasi in città dopo il terremoto del 2009 è stata lincontro tra LAquila e Viadana terminato 22-20 per i neroverdi.

Lo stadio è stato sede di numerosi incontri della Nazionale italiana di rugby, tra cui la prima partita in assoluto giocata dagli Azzurri contro lAustralia e molte altre sfide valide per il campionato europeo di rugby. Il bilancio della maggiore compagine maschile al Fattori è di 12 vittorie e 4 sconfitte; le altre nazionali più presenti sono la Spagna 5 apparizioni e la Romania 4.

Limpianto ha anche ospitato una partita del torneo di Sei Nazioni femminile, valevole per ledizione 2017, tra lItalia e lIrlanda. Oltre alla nazionale maggiore e alla femminile, hanno spesso giocato al Fattori la Nazionale A le nazionali giovanili.

Il 14 aprile 2018 ha ospitato la partita del Campionato Celtico Pro14 2017-2018 della franchigia Zebre contro i gallesi Dragons.