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ⓘ Vittorino Colombo




Vittorino Colombo
                                     

ⓘ Vittorino Colombo

Vittorino Colombo è stato un politico italiano, parlamentare, ministro e, infine, Presidente del Senato.

                                     

1. Biografia

Nato nel piccolo paese di Albiate da una famiglia modesta è fratello ultimogenito del sacerdote mons. Giuseppe Colombo, con la scomparsa del padre, per sostenerla si impiega giovanissimo alla Montecatini. Sono gli anni bui della guerra e dei grandi scioperi operai. La sua indole coraggiosa in un ambiente carico odi ideologi di quegli anni lo fa diventare un punto di riferimento come dirigente del CNL e della CISL.

Nel dopoguerra si segnalerà per il suo impegno nel mondo sindacale cattolico e nelle ACLI per la sua capacità di coinvolgimento e organizzativa. Un impegno che condividerà con alcuni nomi fondamentali per il cattolicesimo sociale come Ezio Vanoni, Luigi Clerici e Franco Verga che con lui contribuirono a cambiare il volto della Milano - e non solo - del lavoro e dei lavoratori.

Laureatosi, come studente lavoratore, in economia e commercio allUniversità Cattolica diventerà dirigente nel centro studi della Montecatini.

Vittorino Colombo comincerà ad occuparsi in questo periodo di uno dei campi che, nel segno di una attenzione ai bisogni concreti dei lavoratori, più gli staranno a cuore: la nascita e il rafforzamento delle cooperative edilizie, come Presidente dellUNCCEA Unione Nazionale Consorzi Cooperative Edilizie ACLI e Fondatore e Consigliere del Consorzio Casa.

Vittorino Colombo è da sempre impegnato in politica. Alla fine degli anni 50 viene eletto – sarà uno dei parlamentari più votati – deputato e rimarrà parlamentare della repubblica ininterrottamente come senatore dalla metà degli anni settanta fino allinizio degli anni 90. In questa sua veste e come rappresentante della corrente riformista in seno alla DC" Forze Nuove” diventerà uno dei punti di riferimento della politica lombarda fu il primo a proporre la costituzione della Provincia di Monza e Brianza.

Vittorino Colombo ebbe una lunga esperienza nel governo del paese a partire dal Sottosegretariato alle Finanze nel Governo Moro III. Dalla suo incarico come Ministro del commercio con lestero nel Governo Rumor I 1968-69 nacque il suo interesse per i rapporti con i paesi dell”oltre cortina”. In particolare fu molto intensa la sua attività per creare rapporti con i Paesi dellEst europeo come Presidente della Federazione delle Camera di Commercio Estere ed Italo Estere dellEuropa Centro Orientale e dellAsia in Italia FE. CAM. EST. e membro di molte delegazioni Europee a: Varsavia, Budapest, Praga e Sofia.

Il suo nome è legato, però, alla costruzione di un" nuovo corso” nei rapporti politici, economici e diplomatici con la Cina e ai rapporti amichevoli con i massimi dirigenti della Repubblica Popolare Cinese: Zhou Enlai, Zhao Ziyang, Hu Yaobang, Li Peng, Jiang Zemin e Deng Xiaoping. Eredi di questa attività sono stati lIstituto Italo Cinese per gli Scambi Economici e Culturali e la Camera di Commercio Italiana in Cina, da lui fondati.

Come Ministro delle Poste e Telecomunicazioni a cavallo fra gli anni 70 e 80 fu uno dei primi a percepire la straordinaria forza delle televisioni private fu fondatore di TV66.

Fra gli altri incarichi è stato: 5 agosto 1969 – 27 marzo 1970, Ministro della marina mercantile nel Governo Rumor II; 14 marzo 1974 – 23 novembre 1974, Ministro della sanità nel Governo Rumor V; 29 luglio 1976 – 11 marzo 1978, Ministro delle poste e delle telecomunicazioni nel Governo Andreotti III; 11 marzo 1978 – 20 marzo 1979, Ministro dei trasporti nel Governo Andreotti IV; Presidente del Senato nel 1983 per i due mesi finali della Legislatura.

Dalla sua fondazione fece parte del Gruppo Etica e Finanza.

Era membro dellIstituto secolare Cristo Re.

Il Senatore Vittorino Colombo è scomparso il 1º giugno 1996. I suoi amici, il 15 luglio 1996, hanno voluto costituire per ricordarlo e continuare la sua opera la Fondazione Vittorino Colombo che gli dedica ogni anno un Premio Internazionale.