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ⓘ Scomber scombrus




Scomber scombrus
                                     

ⓘ Scomber scombrus

Lo Sgombro, chiamato anche maccarello, scombro, agerto o lacerto a seconda delle zone dItalia, è un pesce di mare appartenente alla famiglia Scombridae. È un tipico pesce azzurro.

Al maccarello è riconosciuta una notevole importanza dal punto di vista alimentare, sia per lalimentazione umana che per la produzione di mangimi da allevamento animale, tanto che il suo prelievo riveste un"alta importanza commerciale": per questo motivo, lallarme destato dalla costante riduzione di alcune popolazioni ha portato alla sua inclusione nella Lista rossa delle specie minacciate curata dalla IUCN-Unione Internazionale per la Conservazione della Natura nella categoria "a rischio minimo".

                                     

1. Distribuzione e habitat

Questa specie è diffusa nelle acque costiere del Mediterraneo e del Mar Nero, nonché nel Nord Atlantico, dalle coste marocchine e spagnole fino al Mar di Norvegia. È presente anche nelle acque islandesi, groenlandesi e al largo del Canada. Abita le acque fino a 200 metri di profondità, svernando in acque profonde e tornando verso le coste nelle stagioni più calde.

                                     

2. Descrizione

Il corpo è allungato e affusolato, con bocca a punta e occhi grandi. Presenta due pinne dorsali, la seconda delle quali è seguita da 5 piccole pinne stabilizzatrici sul peduncolo caudale, opposte e simmetriche ad altre 5 pinnette tra la pinna anale e la caudale. La coda è fortemente bilobata. La livrea presenta un dorso grigio-bluastro, che sfuma verso i fianchi fino a incontrare il ventre bianco argenteo. Dal dorso partono delle tigrature verticali nere che arrivano allaltezza della linea laterale. Le pinne sono grigio-azzurre. Raggiunge eccezionalmente una lunghezza di 50 cm e ha una speranza di vita di 17 anni.

                                     

3. Riproduzione

La deposizione avviene allinterno dei numerosissimi banchi che forma, tra marzo e agosto, a seconda della zona. Le uova, gialle e sferiche 1.2-1.4 mm di diametro, si schiudono dopo 6-7 giorni. Le larve, alla lunghezza di 6 mm, assorbono il sacco vitellino e possiedono mandibola già munita di denti. Gli sgombri sono sessualmente maturi dalla lunghezza di 24–30 cm.

                                     

4. Alimentazione

Ha dieta onnivora: si nutre di plancton anfipodi, copepodi, meduse tra le quali Aglantha digitale, piccoli pesci, uova e larve di pesci, gamberi, vermi e molluschi gasteropodi.

Per un miglior assorbimento dei nutrienti, lintestino presenta molteplici ciechi pilorici.

                                     

5. Pesca

Viene catturato in grandi quantità soprattutto con le reti da circuizione. I pescatori sportivi lo insidiano a traina o a bolentino, con esche sia naturali che artificiali. Date le sue abitudini pelagiche è indispensabile luso di unimbarcazione.

                                     

6. Alimentazione umana

Lo sgombro è uno dei pesci più utilizzati e apprezzati della dieta mediterranea: è raccomandato dai medici per il suo apporto in grassi omega-3, particolarmente adatti per chi è affetto da ipercolesterolemia. Oltre che cucinato fresco lo sgombro viene anche conservato in scatola, eventualmente previa affumicatura, sottolio, al naturale o anche insaporito con vari ingredienti quali il vino bianco.

                                     

7. Pericoli di estinzione

Nel corso del XX secolo la pesca di sgombri è aumentata sensibilmente, arrivando perfino, nel 1960, al rischio di estinzione della popolazione dellAtlantico occidentale. Nel corso degli ultimi decenni si stanno approntando azioni e misure per strategie di pesca sostenibile, la cui applicazione è causa di attriti tra paesi della Comunità europea, come la Scozia e lIrlanda, e paesi estranei, come lIslanda le Far Oer.