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ⓘ Giardino d'Europa De Gasperi




Giardino dEuropa De Gasperi
                                     

ⓘ Giardino dEuropa De Gasperi

Il giardino dEuropa De Gasperi è situato nel piccolo borgo di Pieve Tesino, paese natale di Alcide De Gasperi. Il giardino è simbolo dellUnione europea ed è uno dei quattro giardini realizzati in omaggio agli statisti fondatori. Esso costituisce un completamento del Museo-casa De Gasperi, il quale fa parte della rete delle case museo dei "costruttori dEuropa" ed è stato insignito nel 2015 del Marchio del patrimonio europeo.

                                     

1. Storia

Nasce nel 2011 per iniziativa del presidente della Fondazione Trentina Alcide De Gasperi, Giuseppe Tognon. Realizzato dal Servizio conservazione della natura e valorizzazione ambientale della Provincia autonoma di Trento, è stato progettato dal Centro dell’Orto Botanico dell’Università degli Studi della Tuscia rappresentata dallarchitetto paesaggista e componente del gruppo di lavoro autore del progetto architettonico del giardino, Sofia Varoli Piazza. Il giardino d’Europa è dedicato ad Alcide De Gasperi ed è lultimo dei giardini realizzati allo scopo di ricordare uno dei Padri fondatori dellUnione europea, insieme con la Adenauer-Haus in memoria di Konrad Adenauer e alle case-giardino francesi di Maison Monnet e Maison Schuman. È l’unico giardino alpino, trovandosi ad un’altitudine di 850m s.l.m. La sua struttura intende richiamare i valori simbolici che furono alla base dellazione dei padri fondatori dellEuropa: progettualità e collaborazione, capacità di integrare e unire le diversità, efficacia della consociazione/cooperazione così tra le specie vegetali come tra gli uomini. Infatti, poiché "I siti naturali, per quanto belli e suggestivi, non sono ancora giardini; lo diventano solo quando sono modellati dalle nostre azioni e intessuti con i nostri sogni", il giardino dEuropa organizza ogni anno attività educative e iniziative di promozione dellidea di Europa unita destinate a scuole e giovani.

                                     

2. Struttura

La forma del giardino richiama la struttura dellanfiteatro romano che ricorda il Parlamento europeo e il teatro classico, luoghi legati alla cultura, alleducazione e alla politica. Ciò ha un valore simbolico che richiama il passato, il presente e il futuro, dando importanza alla stretta relazione tra esseri umani e la natura che li circonda. Nellantichità, infatti, in particolare nel mondo romano, era fondamentale mantenere un rapporto e dialogo positivo con il genius loci, vale a dire il "genio" o "spirito del posto", la cui fuga avrebbe comportato da parte del luogo la perdita dellanima. Nella progettazione del giardino, questo concetto di origine pagana è stato salvaguardato alla luce delle riflessioni di Marc Augé sulla differenza tra "luogo" e "nonluogo". Lispirazione è nata soffermandosi su vari ambienti: alpini, dei borghi italiani e dei parchi aperti. Questa figura vuole rappresentare lunione e il sostegno fra le diverse etnie delle nazioni vicine. Il giardino è stato costituito nel corso di un lungo percorso che ne ha modificato i tratti per adattarsi allo specifico ambiente. Il materiale utilizzato per la costruzione delle aiuole è l’acciaio Corten, autoossidante, che è esteticamente adatto al contesto nel quale è inserito, poiché col tempo assume un colore simile a quello della ruggine. Allinterno del giardino sono presenti ortaggi, piante officinali e fiori. Questa combinazione rappresenta gli antichi stili di vita popolari e lorigine della storia familiare di De Gasperi. Le piante interagiscono fra loro e con ciò che le circonda, senza interventi di potatura e evolvendosi in modo naturale anche con fenomeni di ibridazione grazie allimpollinazione da parte di api e altri insetti; lintento è di formare un unisono che idealmente rappresenta le diverse nazioni europee.

                                     

2.1. Struttura Settori

Il giardino è suddiviso in 3 settori:

  • Il terzo settore comprende 2 aiuole opposte agli altri 2 settori e rappresenta il cuore dell’intera composizione con fiori dai colori prevalentemente gialli e blu, raffiguranti la bandiera europea.
  • Il primo settore è costituito da 4 aiuole centrali contenenti le principali piante rappresentative del giardino: le peonie una arbustiva, originaria della Cina e laltra erbacea. Queste ultime sono accompagnate da altre specie che fanno risaltare la loro particolare bellezza e semplicità.
  • Il secondo settore è costituito da 4 aiuole laterali poste a destra e sinistra del primo settore, al cui interno sono presenti piccoli arbusti e piante perenni. I colori maggiormente presenti sono rosa, lilla, bianco.
                                     

3.1. Piante rappresentative Le peonie

Fiori alloctoni originari dellIndocina e della Birmania, le peonie arbustive ed erbacee occupano una posizione importante nel giardino, nella zona centrale dellemiciclo. La peonia è considerata una specie rappresentativa del Tesino, segnalata fin da tempi storici da Hausmann sulla base di campioni raccolti da Francesco Ambrosi e conservati nellerbario di Firenze. Inoltre il monte Lefre, vicino a Pieve Tesino, costituisce lunico sito della Valsugana dove sono stati individuati esemplari di Peonia officinalis subsp. officinalis. Inoltre, questa specie di pianta ornamentale fiorisce nel mese di maggio, mese nel quale si celebra la festa dellEuropa. Riguardo alle peonie arbustive, cominciando la visita dal basso verso lalto, è possibile osservare la Peonia delavayi, proseguendo poi, a salire, si può trovare ai lati la Peonia suffruticosa, mentre verso il centro si trova inizialmente la Peonia ostii e successivamente la Peonia rockii. Per quanto riguarda le Peonie erbacee, rappresentate dalla Peonia lactiflora, esse hanno radici a forma di tubero, fioriscono verso giugno con colori rosei e disseccano completamente in autunno.



                                     

4. Specie del giardino dEuropa

  • Anemone sylvestris AN
  • Delphinium DL
  • Coreopsis verticillata CR
  • Melo da fiore ML
  • Spiraea bumalda SP
  • Spiraea thunbergii SP
  • Prunella grandiflora PR
  • Astrantia major AST
  • Rosa rugosa RS
  • Ajuga reptans AJ
  • Anemone hybrida AN
  • Aster dumosus AS
  • Achillea clypeolata ACH
  • Aster pyraenaeus AS
  • Geranium macrorrhizum GR
  • Peonia erbacea PN
  • Campanula persicifolia CM
  • Peonia arbustiva PNA
  • Gaura lindheimeri GA
  • Helleborus orientalis HL
  • Rudbeckia fulgida RD
  • Aster snow flurry AS
  • Geranium Jhonsons Blue GR
  • Felce FL
  • Cosmos bipinnatus
  • Trollius europaeus TR
  • Phlox paniculata PH
  • Spiraea billardii SP
  • Spiraea vanhouttei SP
  • Aconitum napellus AC
  • Lonicera pileata LN
  • Aquilegia alpina AQ
  • Digitalis purpurea DG
  • Geranium rozanne GR
  • Campanula sarastro CM
  • Astilbe arendsii ASB
  • Campanula latifolia CM
  • Salvia nemorosa SL
  • Aster frikartii AS
  • Potentilla fruticosa PT
  • Geranium cantabringiende GR
  • Monarda hybrida MN
  • Geranium sanguineum GR
                                     

5. Larboreto del Tesino

Il giardino dEuropa è solo una piccola parte del parco gestito dallUniversità degli Studi della Tuscia il quale unisce diverse tipologie di aggregazioni vegetali che spaziano dallItalia meridionale allAmerica e allAsia. Il giardino si estende su un ampio tratto polifita delimitato da siepi di varia specie che si confondono con il paesaggio naturale in alcuni spazi, mentre in altri si alterna ad una serie di essenze non indigene, vistose per portamento o fioritura sequoia gigante, albero dei fazzoletti. Grazie a diverse aree il parco offre una visione paesaggistica di molte popolazioni e culture, concetto che riprende quello del giardino dEuropa.

                                     

5.1. Larboreto del Tesino Roccolo

Proseguendo il percorso, dopo il giardino dEuropa è presente un roccolo, struttura utilizzata tuttora per la cattura e linanellamento di varie specie migratorie.

                                     

5.2. Larboreto del Tesino Meleto

Subito dopo il Roccolo si trova un meleto costituito dalle vecchie varietà un tempo utilizzate per lapprovvigionamento locale e cittadino. Questo frutteto ha valore sia colturale sia genetico in quanto è costituito da vecchie varietà che stanno per scomparire.

                                     

5.3. Larboreto del Tesino Percorso di flora americana, europea e dellAsia

Il percorso è posto dopo il meleto e unisce armoniosamente specie di continenti diversi. Lungo il percorso si può stare allombra di piante come:

  • Acer cissifolium
  • Liquidambar styraciflua
  • Davidia involucrata
  • Acer numbus
  • Liriodendron tulipifera
  • Stewartia pseudocamellia
  • Pinus sylvestris
  • Acer circinatum
  • Cornus sanguinea
  • Cornus mas
  • Picea pungens
  • Platanus orientalis
  • Sequoiadendron giganteum
  • Pinus nigra
  • Viburnum opulus
  • Ginkgo biloba
  • Cornus florida
  • Lagerstroemia
  • Corylus avellana
  • Abies concolor
  • Acer saccharinum
  • Rhododendron ferrugineum
  • Acer palmatum
  • Pinus mugo
  • Cornus alba
  • Cornus kausa
  • Acer pensylvanicum
  • Sorbus chamaemespilus
  • Populus tremula
  • Sorbus aria
  • Corylus colurna
  • Fraxinus ornus


                                     

5.4. Larboreto del Tesino Palude-torbiera

La torbiera, posizionata lungo il percorso dellarboreto tra il roccolo e il giardino zen, è attraversata da una passerella in legno percorribile soltanto a piedi. La palude presenta diverse specie di piante adattate a vivere in ambienti umidi quali ontano bianco e frangula. Questa area ha un punto di osservazione panoramico da cui è possibile osservare a nord la catena porfirica del Lagorai, a ovest il gruppo delle Cime di Rava, a sud il monte Mezza e il monte Lefre.

                                     

5.5. Larboreto del Tesino Bosco

Il bosco è situato alla fine della palude e possiamo dire che conclude, insieme allo stagno, il percorso allinterno dellarboreto. Da un punto di vista tecnico ha un alto valore ambientale in quanto possiede unampia varietà di piante arbustive:

  • Pinus sylvestris
  • Picea abies
  • Populus tremula
  • Salix caprea
  • Fagus sylvatica
  • Fraxinus excelsior
  • Betula pendula
  • Larix decidua
  • Alnus incana
  • Acer pseudoplatanus
                                     

5.6. Larboreto del Tesino Stagno

Lo stagno è posto in prossimità del giardino zen, ha unarea circolare e sulle sue estremità è presente una stradina con qualche panchina. Sono presenti rospi che nel tardo autunno vanno in letargo mentre agli inizi della primavera avviene il loro accoppiamento. Nellacquitrino si possono individuare tre zone diversificate per la flora che ospitano: la zona centrale dove lacqua è più profonda e spesso priva di piante; la sponda dove è ancora presente lacqua e dove si trovano piante idrofite come la Naphar lateum, la Nymphaea alba o i Myriophyllum sp. e lultima zona lungo le sponde con le piante elofite che tengono lapparato radicale in acqua ma emergono con le foglie e i fiori; queste sono la Iris pseudacorus, la Typha latifolia, la Alisma plantago-aquatica e la Carex elata.

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