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ⓘ Progetto stradale




Progetto stradale
                                     

ⓘ Progetto stradale

La progettazione stradale comprende tutte quelle attività finalizzate alla realizzazione di uninfrastruttura di comunicazione in relazione alle tendenze demografiche, sociali ed economiche di un territorio o dei territori da collegare, tenuto conto delle loro caratteristiche orografiche, geologiche, idrogeologiche, ambientali e paesaggistiche.

Il progetto stradale è invece quella parte dei dati metrici che, rilevati direttamente dal terreno, vengono elaborati al fine di esaminare e prevedere le caratteristiche planimetriche, altimetriche e trasversali dellinfrastruttura, mediante criteri di minimizzazione e ottimizzazione della spesa relativa ai movimenti di terra.

Si può esemplificare che la minimizzazione della spesa viene effettuata nello studio e nella scelta del Profilo longitudinale, che devessere peraltro tale al fine di non modificare sostanzialmente lorografia preesistente, al netto di determinazioni necessarie e di pubblica utilità, mentre lottimizzazione viene determinata dallelaborazione oggettiva del Diagramma di Bruckner.

                                     

1. Intersezioni stradali

Due o più strade attraversandosi determinano unintersezione. Le intersezioni possono essere libere, in cui il triangolo di visibilità è proporzionato alla distanza di visibilità per larresto, o regolate con segnali di precedenza e di arresto. Possono inoltre essere con o senza corsie di accelerazione e decelerazione.

  • Intersezioni a raso o a livello,
  • Intersezione a quattro rami
  • Intersezione a circolazione rotatoria
  • Intersezione a tre rami canalizzate
  • Intersezione a tre rami con allargamento di carreggiata
  • Intersezione semplice a tre rami
  • Intersezioni a livelli sfalsati o a svincoli
                                     

2. Movimenti di terra

Oltre alla formula delle sezioni ragguagliate, per i tratti in curva, il solido stradale viene calcolato dal 2° Teorema di Guldino, con la formula che segue: V = A ⋅ d ⋅ 1 ± a r {\displaystyle V=A\cdot d\cdot {\Biggl }1\pm {\frac {a}{r}}{\Biggr}} dove A è larea della sezione, d lo sviluppo dellarco descritto dal baricentro della sezione, la distanza del baricentro allasse della sezione, R il raggio della curva.

  • Diagramma dei volumi o profilo delle aree - Dalle sezioni trasversali relative a un determinato tronco si ottiene, calcolando il volume tra due sezioni successive con la formula delle sezioni ragguagliate, o per i tratti in curva la formula dal 2° Teorema di Guldino, il diagramma dei volumi, in quanto larea compresa fra la spezzata e la fondamentale esprime il volume di scavo. Sullorizzontale vanno riportate le distanze fra le sezioni e sulle ordinate le aree delle sezioni trasversali, collegando le ordinate rappresentanti le sezioni di una stessa parzializzazione. Tale grafico viene detto anche profilo delle aree poiché la spezzata si ottiene unendo le estremità delle ordinate che rappresentano le aree delle sezioni. Landamento lineare del grafico è dovuto alluso della formula delle sezioni ragguagliate. Le aree di scavo vanno moltiplicate per una percentuale di rigonfiamento prima di essere considerate nelleseguire il diagramma.
  • Diagramma dei volumi depurato dei compensi trasversali - Poiché il costo dei movimenti di terra dipende essenzialmente dagli spostamenti effettuati nel senso longitudinale, dal diagramma dei volumi vengono eliminati quei volumi che verranno spostati nel senso trasversale, mediante compenso trasversale delle aree. Questa operazione è denominata paleggio.
  • Costo dei trasporti C = k ⋅ γ ⋅ M {\displaystyle C=k\cdot \gamma \cdot M} in cui k = costo unitario; γ {\displaystyle \gamma } = peso volumico terra
  • Distanza media di trasporto e momento di trasporto Dal Diagramma di Brückner si ricava lordinata finale della spezzata integrale che, letta nella scala delle distanze, fornisce la distanza media di trasporto in orizzontale Dm. Nel caso di percorso in salita Dm si moltiplica per 1+n*p, in cui n va da 10 a 20 per trasporto con ruspa, e da 25 a 40 per trasporto con autocarro e p è la pendenza del percorso. Sempre dal Diagramma di Brückner si ricava lordinata massima del cantiere Ymax = V, ossia il volume che, moltiplicato per la distanza media Dm fornisce il momento di trasporto M = D m ⋅ V {\displaystyle M=D_{m}\cdot V}, uguale allarea compresa fra la curva e la fondamentale, e sommatoria dei volumi elementari per le distanze alle quali devono essere trasportati.
  • Diagramma dei volumi eccedenti o di Brückner
  • Fondamentale di minima spesa
  • Zona di occupazione - Espropriazioni