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ⓘ Valigia delle Indie




Valigia delle Indie
                                     

ⓘ Valigia delle Indie

La Valigia delle Indie era un percorso postale e viaggiatori internazionale che trasportava viaggiatori e corrispondenza da Londra a Bombay e Calcutta nel periodo 1870 - 1914, utilizzando il treno nelle tratte in Gran Bretagna, Francia e Italia, il piroscafo da Brindisi a Bombay, e di nuovo il treno in India da Bombay a Calcutta, dove prendeva il nome di Imperial Indian Mail.

                                     

1. Storia

Grazie alla volontà dellex ufficiale della Royal Navy Thomas Fletcher Waghorn, che dimostrò il notevole risparmio di tempo per raggiungere, da Londra, i Dominions indiani passando attraverso lEgitto anziché il periplo navale dellAfrica, il viaggio che prima durava oltre 100 giorni venne ridotto di quasi la metà del tempo.

Con lunità dItalia venne proposto alla Gran Bretagna lutilizzo del percorso italiano, che inizialmente prevedeva il passaggio navale da Ancona a Brindisi e quindi Alessandria dEgitto era il 1862.

Con lavvio dei lavori per lo scavo del canale di Suez si pensò allutilizzo del porto di Brindisi, ritenuto interessante per la sua posizione geografica, per limbarco della Valigia delle Indie. Infatti trovandosi alla fine della Penisola italiana consentiva di effettuare in treno prima dellimbarco un percorso più lungo rispetto a qualsiasi altra soluzione, cosa che ovviamente diminuiva i tempi totali rispetto a percorsi con tratte via mare più lunghe. Nella città pugliese furono avviati una serie di lavori per migliorare la viabilità interna, la creazione di alberghi e di strutture portuali.

Il primo viaggio ufficiale della Valigia delle Indie avvenne il 25 ottobre del 1870: era il primo piroscafo della società inglese Peninsular and Oriental Steam Navigation Company "P&O" a partire dal porto di Brindisi per Alessandria, da dove la ferrovia portava passeggeri e merci sino a Suez e qui venivano imbarcati su unaltra nave diretta in India.

Il convoglio che partiva da Londra giungeva a Brindisi in 44 ore e a Bombay in 22 giorni, contro i 25 giorni necessari con la partenza da Marsiglia. Il 5 gennaio 1872 la Valigia delle Indie transitava per la prima volta dallappena inaugurato Traforo ferroviario del Frejus.

Ma il Governo italiano non attrezzò con nuove strutture le banchine necessarie il porto pugliese, così la società inglese ripensò di utilizzare il porto francese di Marsiglia, che pian piano riconquistò i piroscafi della P&O sino al definitivo abbandono del porto pugliese avvenuto nel 1914. Così dopo 40 anni il collegamento della Valigia delle Indie da Brindisi venne definitivamente soppresso.

Sembra tuttavia che labbandono dello scalo di Brindisi fosse dovuto a motivi di ordine politico-militare. Infatti a quel tempo spiravano già venti di guerra; lItalia aveva da tempo aderito alla Triplice Alleanza stringendo un patto con le nazioni ora potenzialmente nemiche della Gran Bretagna e della Francia; la circolazione di un treno importante che trainava corrispondenza e valori provenienti di massima dalle due nazioni ingenerava evidenti timori.

                                     

2. Percorso

Se lIndian Mail era il viaggio che portava gli inglesi fino a Bombay e alle lontane colonie indiane, il Peninsular-Express era il leggendario convoglio che univa per ferrovia Londra con Brindisi. Il collegamento settimanale partiva da Londra il venerdì alle 21 e toccando Calais e Parigi. Inizialmente e fino al 1871 un treno apposito valicava da Saint-Jean-de-Maurienne a Susa il Colle del Moncenisio con un dislivello di 1588 metri attraverso una ferrovia a cremagliera Sistema Fell, mentre dal 1871 transitava invece da Modane per il nuovo Traforo del Frejus arrivando in territorio Italiano nel pomeriggio del sabato successivo. Qui era una locomotiva FS 552 della ex Rete Adriatica a proseguire il viaggio per Torino, Piacenza, Bologna, Ancona, Castellamare Adriatico, Foggia e il Porto di Brindisi dove arrivava puntuale alle 18 della domenica dopo 45 ore esatte di viaggio.

                                     

3. Composizione

Il convoglio vero e proprio era composto da due bagagliai, una carrozza ristorante, e due carrozze letti della Compagnie Internationale des Wagons-Lits CIWL.

Le cinque carrozze a carrelli che lo componevano rispondevano allesigenza principale del treno che era la velocità affidata ad un locomotiva a vapore capace di raggiungere la notevole velocità per quei tempi di 100 km/h e mantenere medie elevate per lunghi tratti.