Indietro

ⓘ Storia della contraccezione




Storia della contraccezione
                                     

ⓘ Storia della contraccezione

La Chiesa anglicana, durante la Conferenza di Lambeth del 1930 presieduta dallarcivescovo di Canterbury Cosmo Lang, ha dichiarato legittimo il ricorso alla contraccezione non solo mediante la continenza ma anche attraverso altri mezzi, sebbene in forma limitata. Altre dichiarazioni successive, come la "conferenza di Lambeth" del 1958 e il "Consiglio Nazionale delle Chiese di Cristo" del 1961 svoltosi negli Stati Uniti dAmerica, corroborarono e precisarono la posizione al riguardo non ponendo nessuna restrizione alluso, degli ultimi metodi contraccettivi disponibili in quel momento, la pillola anticoncezionale e la spirale intrauterina DIU.

                                     

1. Divieto di contraccezione

Non solo la contraccezione era vietata nella Spagna e in altri paesi rifacentisi al cattolicesimo, ma lo fu anche negli Stati Uniti. A partire dal 1873 le "Comstock laws" proibivano lutilizzo del servizio postale non solo per gli oggetti anticoncezionali, ma anche sui semplici dépliant informativi nei riguardi della contraccezione. La contraccezione rimase vietata anche in molti stati federati degli Stati Uniti dAmerica.

Linfermiera e attivista per i diritti riproduttivi Margaret Sanger, fondatrice della "American Birth Control League" oggi rinominata Planned Parenthood venne costretta a rifugiarsi in Inghilterra per evitare di essere perseguitata a causa della distribuzione di informazioni in forma scritta sulla contraccezione.

I soldati statunitensi furono gli unici, durante la prima guerra mondiale, a non aver accesso al profilattico. Era anche proibito dare informazioni orali, da parte di un medico, sui contraccettivi ai pazienti; tale divieto proseguì nello Stato del Connecticut per le coppie sposate fino al 2001.

                                     

2. Fattori del boom del contraccettivo nel XX secolo

Prima della diffusione capillare dei metodi contraccettivi nella seconda metà del XX secolo si intravidero progressi scientifici e sociali in difesa delle informazioni e dellaccesso alla contraccezione; il momento culminante giunse fin dagli inizi del XX secolo tramite le figure della succitata Margaret Sanger negli Stati Uniti e di Marie Stopes nel Regno Unito. Tra i fattori che sono intervenuti nella diffusione dei metodi contraccettivi in quasi tutto il mondo ci sono:

  • lo sviluppo tecnico e la diffusione di metodi contraccettivi efficaci. Lemergere della pillola anticoncezionale nei primi anni sessanta, laccessibilità ai preservativi e luso diffuso della spirale intrauterina, così come di tutti gli altri metodi contraccettivi consentirono una vasta gamma di opzioni con unelevata efficacia contraccettiva ed un costo economico che può essere considerato relativamente basso
  • controllo della riproduzione;
  • il successo riproduttivo. Nel corso del 900 la riproduzione umana ha ottenuto uno straordinario successo, con un elevato tasso di sopravvivenza dei bambini nati e un fortissimo aumento della speranza di vita globale. Grazie allestensione dei servizi sanitari legati alla riproduzione ginecologia, ostetricia e pediatria, le abitudini igieniche, una migliore nutrizione, la generalizzazione dellantibiotico e di altri medicamenti;
  • controllo della riproduzione da parte dei genitori. Nelle società sviluppate è possibile esercitare una fertilità controllata per due motivi; da una parte gli individui vogliono godere di ogni fase della vita, senza essere legati ad un costante impegno riproduttivo; dallaltra i possibili genitori richiedono condizioni economiche, educative, sociali e psicologiche adatte per i loro discendenti unadeguata sicurezza del reddito, una certa stabilità emotiva e sociale e un ridotto numero di discendenti
  • controllo riproduttivo istituzionale e sociale. Il controllo della riproduzione può essere incoraggiata dai governi o dalle istituzioni politiche attraverso la nascita. In aggiunta vi sono alcune associazioni e gruppi che sostengono la politica antinatalistica e in alcuni casi la non-riproduzione radicale Childfree, il Movimento per lestinzione umana volontaria, mentre in altri casi la promozione dello sviluppo del controllo totale della popolazione su posizioni del malthusianesimo e del neo-malthusianesimo "Optimum Population Trust": di fronte a coloro che difendono o promuovono la natalità e il natalismo, sia da posizioni religiose che nazionaliste, utilizzando laumento della popolazione come arma di interesse strategico.
  • evoluzione e modifica della sessualità femminile. La lotta per luguaglianza di genere e luguaglianza sociale generale intrapresa dal femminismo comprende una doppia rivendicazione: da un lato la possibilità del pieno godimento della sessualità la salute sessuale e dallaltro la rivendicazione del controllo della riproduzione in quanto garanzia sanitaria e socioeconomica salute riproduttiva. La pianificazione familiare è andata di pari passo con la diffusione e listruzione nelluso dei metodi anticoncezionali;
                                     

3.1. Storia e sviluppo dei metodi contraccettivi Testi antichi sulla contraccezione

Nel corso della storia si incontrano numerose testimonianze sulla contraccezione.

  • Papiro Ebers: viene considerato il secondo testo più importante dellantica medicina egizia. Esso contiene il primo riferimento ad un "tappo di filato medicato".triturare con una misura di miele, inumidire il filato e collocarlo nella vulva della donna.
  • Sun Ssu Mo ; il testo cinese dove viene fatta la menzione più antica alla tecnica anticoncezionale. prendere un po di olio e mercurio e lasciar condensare fino a quando non sia diventata una pillola grande come una giuggiola; assumendola a stomaco vuoto previene la gravidanza per sempre.
  • Talmud ; uno dei massimi libri della tradizione ebraica. Vi si menziona la pratica delluso del moch un termine generico che significa cotone, che in questo caso particolare si riferisce ad un tampone nelle relazioni sessuali. NellEbraismo sono stati discussi diffusamente i modi le situazioni ammesse per luso di questo e altri tipi di contraccettivi.
  • LIslam non si oppone alla contraccezione e il coito interrotto appare inizialmente come un metodo contraccettivo menzionato nelle più antiche tradizioni musulmane.
  • Historia animalium V secolo a.C. Questo libro di Aristotele costituisce il primo riferimento greco alla contraccezione: "alcuni impediscono il concepimento ungendo la parte della matrice in cui viene a cadere lo sperma con olio di cedro o con un unguento di piombo mescolato ad incenso e ad olio doliva.
  • Bibbia Libro del Genesi 38:9-38:10.
  • Papiro di Petri 1850 a.C.: è il primo testo medico di cui si abbia notizia. In esso sono contenute alcune prescrizioni di controllo delle nascite; una di queste consiglia luso di sterco di coccodrillo mescolato con una pasta che deve servire come veicolante, utilizzato in modo sicuro come pessario da inserire nella vagina; unaltra ricetta consisteva in un miele naturale che fungeva da irritatore vaginale abbinato a bicarbonato di sodio.
  • Il coito interrotto appare menzionato sia nella Bibbia sia nella tadizione musulmana.


                                     

3.2. Storia e sviluppo dei metodi contraccettivi Spermicidi

I primi riferimenti scritti allo spermicida vaginale supposta vaginale che poteva avere anche effetti abortivi appare nelle scritture su papiro dellantico Egitto nellanno attorno al 1850 a.C. Una gran varietà di sostanze sono state utilizzate lungo il corso della storia dellantico Egitto.

Nel 1855 appaiono le supposte di Chinino, nel 1937 sostituite dal contraccettivo vaginale composto di acetato di fenilmercurio. Nel 1950 compare il primo tensioattivo, che rimane il composto principale di tutti gli spermicidi successivi.

                                     

3.3. Storia e sviluppo dei metodi contraccettivi Dispositivo intrauterino

È considerato esser nientemeno che Ippocrate IV secolo a.C. il precursore del dispositivo a spirale intrauterino; egli scoprì leffetto contraccettivo derivato dal collocamento di un corpo estraneo nellutero di alcuni animali. Si dovette però attendere fino al 1928 quando il tedesco Richard Richter iniziò la moderna contraccezione intrauterina, che da allora in poi migliorò la sua efficienza e durata.

                                     

3.4. Storia e sviluppo dei metodi contraccettivi Preservativo o condom

Il preservativo si utilizza tanto per prevenire malattie sessualmente trasmissibili sia per evitare gravidanze indesiderate, cioè come contraccettivo. A partire dagli anni ottanta del XIX secolo acquisì una sempre maggior popolarità e il suo uso nel corso del XX secolo si diffuse in tutto il mondo. Il suo basso costo, la completa mancanza di effetti collaterali e la sua caratteristica di doppia protezione sia nella diffusione delle malattie venneree sia come contraccettivo lha fatto diventare il metodo anticoncezionale più utilizzato al mondo.

Nellantico Egitto almeno dal 1.000 a.C. si utilizzava un tessuto per coprire il pene. La leggenda del re Minosse 1.200 a.C. riferisce luso della vescica natatoria dei pesci o di vesciche di capra per trattenere lo sperma.

Il preservativo maschile ha anche i suoi antecedenti nellantica Grecia e nellantica Roma, dove venivano utilizzate membrane di animali parti di intestino e la vescica urinaria.

Il medico e chirurgo anatomista padovano Gabriele Falloppio 1523-1562, il quale diede il proprio nome alle trombe di Falloppio, descrisse nel suo libro De morbo gallico un precursore del preservativo composto da una guaina di budella e lino che veniva attaccato al pene con un nastro. Il suo scopo era quello di prevenire le malattie veneree come la sifilide e la gonorrea.

Anche se il nome di condom viene attribuito al sovrano Carlo II dInghilterra 1630-1685 del regno dInghilterra, del regno di Scozia, del regno dIrlanda e del regno di Francia, questo fatto non è supportato dagli storici. È nel XIX secolo che appare per la prima volta la parola condom o profilattico, in un libro dedicato alla sifilide scritto dal dottor Turner nel 1760.

Nel 1872 inizia la fabbricazione di gomma di origini indiane venduta nelle farmacie della Gran Bretagna. Il primo diaframma contraccezione per la contraccezione femminile appare nel 1880. Nel 1993 comincia la commercializzazione del profilattico femminile.

Nel corso del 2000 il British Museum ha fatto esporre i preservativi più antichi del mondo, comprendenti un lasso di tempo di circa 450 anni, rinvenuti durante le varie missioni di scavo archeologiche effettuate negli anni ottanta in Dudley Castle, nellInghilterra centrale. I campioni esposti rappresentano i secoli XVI, XVII e XVIII. È interessante notare che questi campioni sono talmente ben conservati da assomigliare a quelli attualmente fabbricati industrialmente in lattice.

Questi preservativi a base di intestini animali sono cuciti accuratamente a unestremità mentre laltra estremità ha un nastro che permette, una volta posizionati, di rimanere ben stretti. Secondo gli esperti questi preservativi servivano per gli uomini frequentatori abituali di case di tolleranza; essi non furono pertanto utilizzati principalmente come contraccettivo bensì come protezione contro le malattie veneree, soprattutto la sifilide. Si ritiene che prima delluso fossero stati immersi nel latte tiepido con funzione di ammorbidente.

Nel 2010 il papa Benedetto XVI sostenne in alcuni eccezionali e specifici casi luso del profilattico, come nei rapporti sessuali con prostitute. Tutto questo si riflette nel libro del 2010 Licht der Welt, Interview mit Papst Benedikt XVI Luce del mondo. Il Papa, la Chiesa e i segni del tempo. Una conversazione con il Santo Padre dello scrittore tedesco Peter Seewald.



                                     

3.5. Storia e sviluppo dei metodi contraccettivi Contraccezione ormonale orale

Linventore del primo contraccettivo orale è considerato essere il chimico messicano Luis Ernesto Miramontes Cárdenas, il quale sintetizzò nel 1951 il Noretisterone ed il cui brevetto venne ottenuto da Carl Djerassi e George Rosenkranz, appartenenti lla compagnia chimica messicana Syntex S.A. Furono anche fondamentali i contributi dati da Russel Marker, Gregory Goodwin Pincus con la collaborazione di Min Chueh Chang e John Rock e di Margaret Sanger; questultima attraverso Planned Parenthood riuscì ad ottenere finaniamenti per sostenere lo sviluppo della pillola anticoncezionale.

La pillola, col nome commerciale di Enovid, venne testata per la prima volta nel 1954 su 50 donne del Massachusetts, mentre un test su più larga scala avvenne nel 1956 a Porto Rico isola amministrata dagli Stati Uniti su un gruppo di 225 donne povere e non istruite; vi fu un alto tasso di abbandono e di effetti collaterali, nonostante ciò venne approvata dalla Food and Drug Administration FDA nel 1957 come regolatore del ciclo mestruale. Nel 1960 la FDA ne permise finalmente la sua vendita anche come contraccettivo, seppur nel foglietto illustrativo non vi fossero incluse le informazioni sui rischi e gli effetti collaterali questo durò fino al 1978.

Il 9 maggio del 1960 la FDA propose la vendita della pillola contraccettiva nel territorio statunitense, proposta che verrà approvata il 23 giugno di quello stesso anno. La sua commercializzazione e uso di diffuse rapidamente nel periodo immediatamente successivo, finendo per essere considerata come uno dei progressi maggiormente significativi nella storia della contraccezione e trasformando nel volgere di brevissimo tempo lattività sessuale umana femminile.

La pillola venne migliorata costantemente fino a arrivare ad essere una delle alternative più efficaci 99.5% alla gravidanza nonché uno dei metodi anticoncezionali più sicuri.

Oggi milioni di donne in tutto il mondo utilizzano la pillola, il 19% delle donne tra i 15 e i 44 anni, mentre oltre il 60% delle donne sempre tra i 15 e i 44 anni usano un qualche tipo di anticoncezionale. Il suo metodo di utilizzo tuttavia varia a seconda delle regioni o dei paesi presi in esame, con un minimo dell1% in Giappone. In Spagna la commercializzazione e luso della pillola contraccettiva è stato legalizzato il 7 ottobre del 1978, più di 20 anni dopo gli altri paesi europei.

Il 9 maggio del 2010 si è celebrato il 50º anniversario della prima comparsa della pillola anticoncezionale.

                                     

3.6. Storia e sviluppo dei metodi contraccettivi Contraccettivo ormonale sottocutaneo impianto sottocutaneo

Lo sviluppo dellImpianto contraccettivo ormonale sottocutaneo o "anticoncezionale sottocutaneo" ebbe il suo inizio nel 1967 quando lo statunitense Sheldon Segal e il cileno Horacio Croxatto proposero luso di capsule sottocutanee di polimero a diffusione lenta e prolungata di un principio attivo anticoncezionale chiamato Norplant ; successivamente sviluppato nel 1993 in Finlandia, costituisce la prima marca di impianto sottocutaneo con un principio attivo contraccettivo di Levonorgestrel. Il Norplant e l Implanon sono marche dimpianto di seconda generazione.

                                     

3.7. Storia e sviluppo dei metodi contraccettivi Contraccezione ormonale vaginale

A partire dal 2002 si cominciò a commercializzare lanello vaginale, simile nelleffetto alla pillola ma più comodo da usare, con minori effetti collaterali e con un rendimento del 99.7%.

                                     

3.8. Storia e sviluppo dei metodi contraccettivi Contraccezione demergenza contraccezione post-coitale

La Contraccezione post-coitale ha inizio con la prima somministrazione di estrogeni post-coitali prodotti nei primissimi anni sessanta. Dal 1975 estende luso del cosiddetto metodi di Yuzpe dal nome del ginecologo e ostetrico canadese Albert Yuzpe; la terapia standard per 25 anni è stata sostituita a partire dalla fine del XX secolo per la cosiddetta pillola del giorno dopo un composto di levonorgestrel e mifepristone. Nel 2009 si è avviata la commercializzazione dellUlipristal acetato chiamato "pillola dei cinque giorni dopo".

                                     

3.9. Storia e sviluppo dei metodi contraccettivi I metodi naturali

Lidea che vi sia un ricorrente periodo di sterilità nelle donne risale ai tempi antichi, quando si pensava che il periodo più favorevole per il concepimento fossero i giorni immediatamente precedenti e successivi alle mestruazioni, teoria che oggi sappiamo essere errata. Nel 1924 il ginecologo giapponese Kyūsaku Ogino sostenne la moderna teoria del tempo fertile, secondo la quale il giorno dellovulazione corrisponde al 14º giorno prima delle mestruazioni; assieme al medico austriaco Hermann Knaus diede il nome al Metodo Ogino-Knaus.

A partire dal 1868 Squiere tenne monitorata la temperatura basale osservandone il suo declino durante il periodo mestruale e la sua ricrescita prima di esso. Nel 1926 Van der Velde stabilì il metodo della temperatura nella repubblica di Weimar; il metodo basato sulla secrezione della mucosa, sviluppato dallindiano Dorairaj, è una variante dellosservazione dellovulazione metodo sintotermico.



                                     

3.10. Storia e sviluppo dei metodi contraccettivi Aborto indotto

Fin quasi praticamente alla fine del XIX secolo le pratiche e i concetti concernenti la contraccezione e laborto si trovavano a stretto contatto a causa dellignoranza che si aveva sul processo del concepimento: la fecondazione dellovulo da parte dello spermatozoo formando lo zigote che si dividerà convertendosi in morula) e successivamente impiantandosi nellutero, 7 giorni dopo la morula passerà allo stato di blastula; dopo questo periodo si ritiene che la contraccezione e leliminazione, dipendendo dal tempo di sviluppo dellembrione o feto, debba essere considerata come un aborto.

Si chiama aborto indotto laborto di carattere volontario o interruzione volontaria di gravidanza, ossia linterruzione dello sviluppo embrionale vitale. A differenza di altri metodi contraccettivi i quali agiscono prima dellimpianto o della fecondazione, laborto viene eseguito una volta avvenuto lAnnidamento embriologia nella parete uterina.

Laborto è stato storicamente, e continua ad essere tuttora nel mondo, uno dei metodi contraccettivi più usati per il controllo delle nascite e della popolazione.