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ⓘ Corpo militare




Corpo militare
                                     

ⓘ Corpo militare

I corpi militari sono strutture, interne alle forze armate, costituite per la difesa di uno stato e garanti della sua indipendenza. Ogni Stato sovrano concorre allorganizzazione delle proprie forze a difesa della integrità e al mantenimento della sovranità su un determinato territorio.

Nellordinamento militare italiano si definisce il termine Corpo come "il complesso di persone che formano un organismo istituzionale con determinate funzioni ed attribuzioni" Corpo della Guardia di Finanza, ecc. ovvero come "il complesso di personale militare di una Forza Armata, di massima iscritto in appositi ruoli organici e preposto ad una specifica branca tecnica o logistica dellattività militare".

                                     

1. Storia

Lespressione corpo in ambiente militare ha tradizioni molto antiche. In origine veniva usata per indicare, in generale, ogni schiera di gente armata agli ordini di un unico comandante. Nellesercito bizantino, ad esempio il corpo era linsieme di due o tre turmae, comandate da uno stratega, per un totale di 4.000 - 6.000 uomini. In questo senso generico anche oggi si sente parlare di corpo di spedizione ovvero di corpo armato.

Il concetto di "corpo" viene enunciato anche da Niccolò Machiavelli nella sua opera Dellarte della guerra, libro III, dove, disquisendo dellordine manipolare in contrapposizione con lordine falangitico, afferma.che quel corpo avesse vita, che avesse più anima, e fusse composto di più parti, in modo che ciascheduna di per sé stessa si reggesse.

In Italia, dopo il 1860, lArmata sarda si trasformò nel Regio Esercito che era composto -e lo è restato sino agli anni 70 del secolo scorso - dalle armi di Fanteria, Cavalleria, Artiglieria e Genio. A loro volta queste armi erano composte da corpi che più propriamente erano specialità, come tali sono per lArtiglieria quella da montagna, contraerea, anticarro, ecc. Alle armi si affiancavano i corpi logistici: così si aveva il Corpo di amministrazione, quello di Commissariato, quello Automobilistico, quello Sanitario, quello di Assistenza Spirituale e quello della Giustizia Militare.

                                     

2. Caratteristiche

Allinterno di una forza armata, oltre a distinguere corpi tecnici e specialistici nellesercito quali quello di sanità e veterinaria, del commissariato, o degli ingegneri, nella marina come il Corpo delle capitanerie di porto e quello del genio navale o nellaviazione come il Genio aeronautico, con questo termine possono essere designate anche singole specialità delle armate di terra: il corpo dei bersaglieri, il corpo degli alpini, il corpo della Legione straniera.

Anche gli Stati più piccoli, a garanzia visibile della propria indipendenza dispongono di apparati militari, come ad esempio la Repubblica di San Marino con i corpi Militari Volontari Uniformati e lo Stato della Città del Vaticano con il corpo della Guardia Svizzera Pontificia. Anche l Associazione dei cavalieri italiani dellOrdine di Malta ACISMOM ha un Corpo militare speciale ausiliario dellEsercito Italiano il Corpo militare E.I S.M.O.M., così come il Corpo militare volontario della Croce Rossa Italiana, che è però ausiliario di tutte le forze armate.

Ulteriori valenze sono connesse allistituto giuridico di corpo militare da parte dellordinamento disciplinare delle Forze armate, da parte della legge penale militare e ordinaria nonché da parte dellaraldica.

                                     

2.1. Caratteristiche Corpo di polizia

Allinterno dei Corpi armati dello Stato, si differenziano i corpi civili di Polizia, organizzati gerarchicamente ma non militarmente, come ad esempio in Italia il Corpo Forestale dello Stato soppresso nel 2016, il Corpo della Polizia Penitenziaria, o la Polizia di Stato precedentemente Corpo delle guardie di P.S., oppure, nella Città del Vaticano, la Gendarmeria vaticana, in Francia la Police nationale ed in Spagna il Cuerpo Nacional de Policía.

Il termine può essere utilizzato anche per indicare organismi che, pur essendo inseriti organicamente nellambito di altri Ministeri sono parte integrante delle forze armate e svolgono funzioni sia di difesa che di polizia e di gendarmeria. Sono ad ordinamento militare, soggette perciò alla disciplina e alla legge penale militare, come il corpo italiano della Guardia di Finanza, e in Spagna la Guardia Civil. In questo caso ciò sta a significare che il corpo svolge sia compiti di polizia e per quanto riguarda lo status militare concorre nella difesa militare del territorio e alle missioni militari internazionali di pace in concerto alle altre forze armate.



                                     

2.2. Caratteristiche Corpo di spedizione

Un corpo di spedizione, invece, è ununità temporanea, che raccoglie appartenenti a forze armate, armi, corpi o specialità diversi, riuniti sotto un unico comando, per lo svolgimento di un medesimo compito o missione allestero.

                                     

3. Il comando di corpo

Il comando di corpo è uno specifico reparto militare che ha funzioni di comando operativo, logistico, amministrativo e disciplinare. Questa locuzione assume tuttavia significati differenti a seconda del contesto normativo in cui è inserita e a seconda della tipologia di corpo militare a cui si riferisce, così come possono variare le funzioni le prerogative attribuite a tale comando. Per questi motivi il concetto di comando di corpo è esso stesso controverso.

                                     

4.1. Gli stemmi araldici dei corpi Italia

La tradizione è molto forte e sentita ed ha radici molto antiche: la dottrina infatti è ben documentata e ricca di fonti tra le quali si possono ricordare gli stemmi concessi ai Reggimenti da Vittorio Amedeo II, i bozzetti degli stemmi napoleonici, gli stemmi dei Reggimenti del Regno dItalia, la Circolare del Ministero della Guerra n. 55619 del 4 luglio 1939, lo stemma dellAccademia Militare del 1950, la circolare sugli elmi e fregi per stemmi dei Corpi n. 210 del 1950 sino allultima circolare del 1987 voluta dallallora Presidente della Repubblica Francesco Cossiga.

Un principio costante nellaraldica militare italiana del dopo guerra prescrive che: I Corpi che hanno diritto a fregiarsi di uno stemma sono tutti quelli forniti di una Bandiera militare ". Tale principio è stato posto a base anche della più recente circolare SME -121, in data 9 febbraio 1987 che, tra laltro, eliminò tutti i fregi darma, specialità e corpo dagli stemmi araldici sostituendoli con lunico simbolo della "corona turrita". La disposizione prevede che ". lo stemma sarà composto da tre parti: scudo, corona turrita, ornamenti.".

Lo stemma araldico viene concesso ai Corpi con Decreto del presidente della Repubblica previa istanza del Comandante del Corpo avente diritto allo Stato Maggiore di Forza armata / Comando Generale ed alla Presidenza del Consiglio dei ministri.