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ⓘ Sergej Ščukin




Sergej Ščukin
                                     

ⓘ Sergej Ščukin

Dopo la rivoluzione del 1917, il governo si appropriò della sua collezione, con un decreto firmato da Lenin l8 novembre 1918 e Scukin scappò a Parigi dove morì nel 1936.

Dopo la sua morte la sua collezione fu messa assieme a quella di Ivan Morozov, che costituì la base per la creazione, nel 1920, del Museo statale dell’arte moderna occidentale. Sempre questa collezione costituì la creazione di un museo avente dipinti contemporanei occidentali, con un sistema per rinnovare le opere. Un decreto di Stalin liquidò il museo nel 1948, così parte delle sue opere furono esposte al Museo Puškin, altre all’Ermitage.

Nel 2016 la collezione di Ščukin è stata esposta nella mostra "Capolavori di arte moderna. La raccolta di S. Ščukin. Museo Statale Ermitage - Museo Statale delle Belle Arti Puškin". Oltre alle sue opere vi sono le opere degli altri museo dellavanguardia.

Una mostra della Fondazione Louis Vuitton di Parigi ha reso omaggio a questa figura che, alla fine dell’Ottocento, influenzò profondamente le correnti artistiche europee.