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ⓘ Kunstkompass




                                     

ⓘ Kunstkompass

Il Kunstkompass o Kunst Kompass è una classifica annuale stilata in Germania degli artisti contemporanei internazionali più richiesti. È stata ideata per la prima volta nel 1970 da Willy Bongard, e pubblicata alla fine di ogni anno sulla rivista tedesca Capital fino al 2007. Da aprile 2015 viene pubblicata sulla rivista Weltkunst.

Il Kunstkompass è un parametro che può fornire informazioni significative per la comprensione della formazione dei prezzi nel mercato dellarte.

Cento artisti contemporanei viventi vengono classificati annualmente per il Kunstkompass in base al numero di esposizioni, ciascuna delle quali è valutata in maniera differente. Ad esempio una mostra al Museum of Modern Art di New York viene considerata di maggiore rilevanza rispetto ad una mostra presso una galleria di Düsseldorf. Per ciascuno dei cento artisti vengono indicati i dettagli sulle vendite allasta le caratteristiche delle opere che vengono forniti dalla Guida Mayer, il dizionario delle aste internazionali, a partire dal 1987.

                                     

1. Inquadramento generale

In passato "la consacrazione commerciale di un artista avveniva prima a livello istituzionale" o attraverso storici e critici darte, e solo successivamente "da parte degli operatori commerciali e dei collezionisti che, agendo sul prezzo di ciascuna opera, non incidevano sul riconoscimento del valore artistico intrinseco dell’opera stessa o del suo autore, ma solo sul valore d’acquisto". Dalla fine del XX secolo, al contrario, "quasi sempre è il mercato a influenzare il mondo istituzionale o le valutazioni dello storico dell’arte". "Come il mercato di borsa, anche quello dell’arte si distingue in primario e secondario: il primario è quello in cui lo scambio di opere d’arte avviene tra il produttore-artista e il primo acquirente, in genere il gallerista e il collezionista o committente; il secondario è quello avente per oggetto le successive transazioni dello stesso bene che, dal primo acquirente, transita ai successivi proprietari attraverso una serie di passaggi mediante vendite pubbliche o private".

"Parte dellattuale importanza dellarte contemporanea nel mercato secondario è dovuta al fatto che le migliori opere appartenenti ad altri periodi artistici stanno scomparendo dal mercato". "Data la sempre maggior consapevolezza della scarsità di opere darte di qualità. larte contemporanea ha finito per diventare il segmento più richiesto del mercato dellarte", anche per "il ruolo sempre minore che lestetica ricopre nel giudizio sullarte". "Chi sono dunque i grandi artisti contemporanei?. Dipende a chi fa questa domanda": "galleristi, esperti di case daste e altri professionisti del mondo dellarte" propongono classifiche differenti.

"Per definire il valore commerciale di unopera darte contemporanea di un artista effettivamente presente sul mercato, si prendono normalmente in considerazione specifici fattori di ordine quantitativo e qualitativo, associati fra loro. Questi funzionano da indicatori del prezzo". "Per quello che riguarda la produzione pittorica, ancora di gran lunga la più praticata dagli artisti, è possibile delineare una gerarchia abbastanza chiara dellimportanza delle tecniche dal punto di vista del mercato. Importante, per la definizione dei prezzi, è anche la misura delle opere, per cui si utilizza una speciale tabella a punti". "Più problematica è invece la definizione di parametri comuni di riferimento per i lavori realizzati con materiali, tecniche e modalità di installazione sperimentali". "Un altro fattore determinante per la quotazione di qualsiasi genere di opera darte è la data di esecuzione". "Oltre a tutto ciò, bisogna aggiungere unaltra considerazione relativa al rapporto fra valore qualitativo e valore commerciale". "Quanto si è detto risulta chiaramente, per esempio, nella classifica dei migliori cento artisti internazionali in attività, stilata ogni anno da Kunst Kompass".

                                     

2. Storia

Lideatore Willy Bongard, giornalista darte e di economia, ha realizzato questo "indicatore di fama" dal 1970 al 1983, pubblicandolo annualmente sulla rivista darte Art aktuell e sul periodico di economia Capital.

Su Capital nellottobre 1970 si dichiara che lo scopo del sistema ideato da Bongard è semplificare lorientamento del mercato dellarte contemporanea, al fine di renderlo più trasparente attraverso criteri oggettivi che facilitino la valutazione degli artisti contemporanei. Il primo passo in tal senso è lo sviluppo del Kunstkompass attraverso la classificazione richiesta a centosei esperti darte tedeschi e svizzeri, cui erano stati appositamente inviate liste delle maggiori esposizioni in musei e gallerie, ed ai quali era stato chiesto di indicare la maggiore o minore rilevanza degli elementi elencati. A ciò si aggiunge la richiesta di determinare limportanza dei vari artisti in riferimento alla qualità, al grado di innovazione ed al carisma.

Alle critiche ricevute, fra cui quelle di Clement Greenberg, che esprime dubbi in relazione allobiettività della classifica, Willi Bongard risponde di avere raccolto una serie di pietre miliari per la valutazione oggettiva attraverso lanalisi della fruizione dellarte, sia pure senza raggiungere alti livelli di scientificità. Bongard riconosce tuttavia che il valore reale dellopera di un artista emerge in un lasso di tempo più lungo rispetto a quello dellanalisi condotta.

Per ogni edizione del Kunstkompass Bongard amplia la cerchia di galleristi e di artisti contattati, aumentando anche il numero dei parametri utilizzati. Nel 1980, 1984 e 1987, la Bussola dellArte viene affiancata dal Kunstatlas per includere gli artisti più giovani, svantaggiati rispetto a quelli più anziani. Lidea viene tuttavia ben presto accantonata, in quanto risulta essere soltanto una complicazione anziché unagevolazione, le due classifiche vengono riunite.

Dal 1970 al 1984 si contano 375 artisti nel Kunstkompass e nel Kunstatlas, ma soltanto nel 1990 per la prima volta il numero delle artiste aumenta rispetto al passato. Nel 2006 gli artisti sono rappresentati per circa il 79% da uomini di unetà media di 57 anni. Nelledizione 2006 sono rappresentate 21 nazionalità. Nel corso degli anni ottanta la classifica si evolve costantemente a causa dei rapidi mutamenti nelle carriere degli artisti, nessuno dei quali di conseguenza appare più di una volta nel Kunstkompass.

Dopo la morte di Bongard, avvenuta nel 1985 a causa di un incidente dauto, liniziativa viene portata avanti dalla moglie Linda Rohr Bongard, giornalista, critica darte ed artista a propria volta, allieva di Joseph Beuys. Dal 2008 al 2014 Kunstkompass è stato pubblicato sulla rivista Manager Magazin.

                                     

3. Metodo

La "classifica attribuisce ad ogni artista un punteggio calcolato attraverso la correlazione di dati relativi alle quotazioni medie di opere rappresentative ed allentità quantitativa e qualitativa dei riconoscimenti culturali ". Per ogni artista viene riportato il giudizio relativo al prezzo delle opere in rapporto della sua reputazione culturale.

Lanalisi inoltre mostra che gli artisti più quotati realizzano vendite maggiori rispetto a quelli le cui opere hanno prezzi più bassi. Di conseguenza gli artisti con le quotazioni maggiori godono di una reputazione più solida sulla scena internazionale dellarte. Damien Hirst è uno dei pochi artisti viventi in grado di raggiungere aste da milioni di dollari.

Per il Kunstkompass vengono valutate e giudicate mostre personali allestite in oltre 200 importanti musei e luoghi darte internazionali, la partecipazione ad oltre 120 prestigiose esposizioni collettive come la Biennale di Venezia e recensioni in rinomate riviste darte quali Art, Flash Art, Kunstforum international, Art in America. Ne derivano, come accreditamento della fama, gli acquisti da parte di musei importanti. Non vengono considerate valutazioni soggettive come qualità, impegno intellettuale, estetica.

Classifiche aggiuntive forniscono informazioni sui vincitori, e sugli spostamenti da un anno allaltro allinterno delle classifiche. Agli "immortali" come Joseph Beuys o Andy Warhol è riservata nell Olimpo una sezione particolare.

Le opere darte vengono suddivise a seconda dei media utilizzati: pittura, disegno, acquerello, stampa, fotografia, scultura, altro video ecc. Molti artisti utilizzano più di un tipo di espressione artistica. I dipinti realizzano le maggiori quotazioni.



                                     

4. Classifiche disponibili

Si riportano i primi cinque artisti classificati nelle annate reperibili.

Kunstkompass 2006

Fonte: Presseportal.

Il numero medio di opere vendute da ciascun artista fra il 1987 e il 2006 è 145; le vendite presso Sothebys e Christies rappresentano il 33% per ciascuna delle due case daste.

Elenco perenne

Lista degli "Intramontabili":

  • Martin Kippenberger
  • Sigmar Polke
  • Joseph Beuys
  • Louise Bourgeois
  • Andy Warhol